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lavoro pubblicato martedì 8 maggio 2012
ultima lettura mercoledì 18 marzo 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il senso della vita

di Rosysev. Letto 599 volte. Dallo scaffale Pensieri

Mi chiedo spesso se tutto ciò che si vive ha una senso, se le nostre scelte dipendono da un qualcosa o percorso già predefinito, oppure se è cosi che devono andare le cose, vivo ciò che mi capita, ma mi pongo mille domande, cresco ed imparo!!..

Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo dalla vita, cose che né immaginavo di pensare, o fare, o dire. Come adesso, mentre guardavo un semplice film, dei classici cinema all’italiana, che mi è venuta l’ispirazione di scrivere, ho voglia di scrivere, ho tante cose dentro me da raccontare, a volte mi sento cosi matura e saggia, talmente profonda che spesso mi stupisco anche io, altre volte confusa, terribilmente confusa, da non sapere se ho scelto il lavoro giusto (anche se forse non so nemmeno se esiste un lavoro giusto), se voglio andarmene davvero da casa, ma già l’idea di staccarmi dai miei per quanto a volte lo vorrei con tutta me stessa, come una voglia immane di evadere, nello stesso tempo non trovo il coraggio di farlo, ed è in questi momenti che forse mi sento una persona alquanto timorosa e per niente coraggiosa, altre volte ancora mi sento un disastro su tutta la linea, un fallimento totale, quasi come qualsiasi cosa tocca la distruggo, sentimentalmente parlando anche. Nella ben giovane età di quasi 32 anni, ancora non ho ben chiaro chi sono, che voglio realmente, cosa mi rende davvero felice..

La vita è cosi, noi stiamo li ad affannarci nel trovare la nostra felicità, ma in realtà cos’è la nostra felicità?, cosa la rende davvero tale?, cosa ci rende felici? Sono domande che spesso fuori escono dal mio IO più profondo, qual è il mio percorso di vita? Farò mai e sarò mai tutto ciò che sognavo da piccola?

E’ cosi tutto strano, non riesco a capire se è giusto fare progetti o meno, una volta pensai che forse fare progetti è importante perché cosi hai un percorso, un obiettivo da seguire, devi raggiungere quel fine e ti sforzi nell’arrivare, puoi trovare ostacoli e cadere, ma ti fai forza e ti rialzi perché hai una meta, uno scopo, e niente e nessuno ti può frenare o fermare. Ma nello stesso tempo, constatandolo sulla mia pelle, fare progetti a volte non serve a nulla, perché poi la vita te li distrugge completamente, e ti ritrovi cosi, spaesata, disorientata, confusa e tra le mani niente, tutto perso e vano. Ma allora a cosa è servito tutto il lavoro speso?, a cose è servito il tempo perso?, almeno lo si poteva impiegare in qualcos’altro…

Ma il punto è un altro, è che la vita è bella cosi, tu devi solo vivere, prendere ciò che ti viene dato, fare progetti ma essere pronti a rimanere senza la loro realizzazione, perché il susseguirsi degli eventi ti scombussolano la vita, ti ritrovi di colpo su un'altra traiettoria, su un altro sentiero, è come andare in bici su una stradina di campagna, verso una bella casetta di legno, con un bel giardino, un altalena che ti spinge fino a toccare il cielo, con le persone che ami che ti aspettano e non vedono l’ora di abbracciarti, di stare nella pace e felicità più totale, ma durante il percorso ci sono delle pietre da schivare, delle buche, dei dossi, si deve stare attenti a mantenere l’equilibrio ed arrivare alla meta, con fatica ma secondo il percorso stabilito.

Ad un tratto un forte vento ti travolge, tu cadi, le foglie degli alberi emettono quel suono, che sembra quasi un canto, cerchi di alzarti ma non riesci ad andare avanti, il vento ti spinge contro, inizi a non farcela più, di colpo il vento finisce, tutto inizia a schiarirsi, ma tu hai perso la strada, non riesci a capire dove andare ti senti sprofondare nello sconforto, tutto l’entusiasmo di arrivare è svanito di colpo, sei stanco ed amareggiato, ti chiederai ma allora era meglio se me ne stavo a casa, forse ritroverai la strada o forse ne percorrerai un'altra perché quella era in principio sbagliata, d'altronde nella vita tutto ha un senso e nulla accade per caso, (almeno cosi voglio credere!!!)

Sicuramente anche se bruschi i cambiamenti servono a qualcosa, servono a noi, anche se procurano dolore, tristezza a noi stessi, ed agli altri che ci circondano, tutto ciò serve perché noi stiamo percorrendo il nostro cammino di vita, che ci porta verso la nostra felicità totale e definitiva, forse al nostro punto di equilibrio.

La vita è ricca di cambiamenti, si dice che chi subisce cambiamenti frequenti e repentini significa che si sta in una fase di evoluzione, ebbene, io da un anno a questa parte ho scombussolato di colpo la mia vita, da beatamente tranquilla l’ho resa agitata, ricca ed intensa di emozioni, forti, belle, brutte, tristi ed allegre ma sicuramente costruttive per la mia persona.

Sono queste fasi di cambiamenti, di evoluzioni che ti permettono di crescere, si cresce molto, è come se iniziassi a conoscere un'altra te stessa, ho imparato tantissimo in questo anno e mezzo, ed ancora continuo a stupirmi, non sono più cosi sicura di trovare un equilibrio, mi butto sui ricordi, sulla nostalgia di una parte vissuta, perchè essa mi stabilizzava, mi rendeva comunque felice ma forse non troppo, non si trattava di certo di quella felicità totale di cui parlo e credo fermamente, si arriva ad un punto che anche se non trovi il coraggio, qualcuno o qualcosa ti permette di osare e fare quello che per te è salutare, per la tua anima e serenità.

Ho imparato sui miei errori, sui miei dolori, ed è lì che scopri i tuoi lati deboli, forse ti vuoi aggrappare a qualcuno perchè hai paura di rimanere sola, inizi a sentirti passiva, inerme, eppure ho scoperto di avere una tale caparbietà da sconvolgere chi mi stava intorno, anche me stessa, a volte senza volerlo ti rendi conto che inseguire la tua felicità è cosi essenziale per te da andare dritta e spedita come un treno, senza renderti conto delle fermate o dei binari, vai spedita nel cercare di trovare la tua serenità interiore.

Si pensa di trovarla perchè la vita è cosi, ti pone e ti porta in determinate circostanze nella quale tu riesci a stare bene, con te stessa e con tutti, a quel punto dici "bè credo di essere arrivata, ho raggiunto la mia pace".

Ma non è detto che sia cosi, perchè ho imparato che la vita ti può anche dare delle allucinazioni, credi di stare bene perchè è cosi che vuoi realmente stare, sei cosi presa da questo forte desiderio che è anche una estrema esigenza, da arrivare ad abbagliarti e credere ciò che non è vero. Non è vero che sto bene se in fondo so che mi manca qualcosa, ma spesso si evita di ammetterlo a se stessi perchè non si vuole ferire, non si vuole soffrire, ma i bisogni latenti sono sì silenziosi ma talmente forti che arrivano cosi turbolenti nel tuo IO fino ad arrivare ad esplodere, cosi tu inizi a non capire più nulla, ri inizia la tua confusione, le domande ti assillano "perchè è successo questo?, "perchè ora dico e penso cosi?, "che senso ha tutto ciò?"

Le risposte non riesco a trovarle, forse solo vivendo si riusciranno a scoprire, o forse e semplicemente tu sei solo un' attore della tua vita mentre il destino fa da regista e scenografo.



Commenti

pubblicato il 08/05/2012 22.22.32
Mary80, ha scritto: Mi rispecchio in questi tuoi pensieri, anch'io sono in questa fase della vita, e per quanto siamo certi di sapere quali sono le cose che ci fanno stare bene e cosa vogliamo dentro il nostro futuro non basta, perché spesso semplicemente la concatenazione di eventi o la mancanza di mezzi non ci portano a realizzare i nostri progetti, penso che la vita di ognuno di noi dipende al settanta per cento dalle scelte che facciamo, e cambiare la nostra vita vuol dire quasi sempre buttarsi e rischiare.
pubblicato il 09/05/2012 0.52.45
Rosysev, ha scritto: Grazie del commento Mary, è vero noi siamo la conseguenza delle nostre scelte, si osa perchè si deve inseguire la propria e reale felicità, ma il più delle volte ci annebbiamo credendo che stiamo facendo la scelta giusta, lasciando dietro le cose veramente importanti. Ma quando ci se ne accorge è troppo tardi, e quindi?? a cosa è servito questo buttarsi e rischiare? bè dal canto mio, ho osato, rischiato ed ho perso la cosa più importante per me, ma ho ritrovato anche la vera me stessa, sono cresciuta, e forse ogni cosa accade sempre a nostro vantaggio, anche se all'inizio può apparire doloroso.

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