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lavoro pubblicato venerdì 4 maggio 2012
ultima lettura sabato 2 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

The Infinity World Atto I Archievel Redmond

di ICO. Letto 739 volte. Dallo scaffale Fantasia

Questa prima parte del racconto è stata scritta all'età di 11 anni. Quindi mi scuso se vi sono degli errori. I racconti della saga i"The Infinity World" sono tre, questo è il primo dei tre Atti.....

Atto I

Archievel Redmond

Prefazione

Mentre Archievel Redmond stava combattendo in uno scontro amichevole con
Jarghedan il gigante d'acciaio, nella foresta di elfasir, tutti
stavano facendo le valigie , ra ora di spostarsi aveva detto il 1°
ministro Cortiana 14 ore prima . i 4 guerrieri prescelti erano
Archievel ,jarghedan,Langhedal e Serpenga maestosamente accompagnati
dal maestro Sensei Stackenga detto o l'immortale o l'
invincibile. Riassumendo il tutto Elfasir è una città di maghi
appartenente al mondo di Elchelton ed è uno dei 10000 mondi nella
galassia di Esperton in tutto imondi sono 500.000 suddivisi in4
galassie: Esperton , Arcania, Alcheline ed Aquolina . Elfasir era un
villaggio di magia bianca ma che ospitava un guerriero che ben si
distingueva da tutti gli altri Archievel accompagnato dal suo
bastone.

CAPITOLO 1

LA STEPPA



Stackenga sembrava un uomo valoroso pronto a tutto, ma forse non era proprio così. Stackenga era in cima alla torre dell'orologio minacciato da Belvin cioè morti nere che ogni mese andavano da Stackenga e lo costringevano a pagare dicendogli -Non vuoi che la mia mano ti porti via, morirai lentamente oppure perchè non dare un contributo per allungare la tua vita? Ed il vigliacco Stackenga pur di non accettare la sua ora pagava 300.000 sacchel ogni volta. Daspel ci attendeva all'Apice della Cascata vicino alla Steppa con Edgar ovvero la nave volante. Salii a bordo della nave avevamo con noi delle piccole valigette magiche nelle quali potevi nascondere qualunque cosa. La nave era composta da grosse vele che le permettevano di volare ,la nave nonchè parecchie camere: La rigenerazione della salute,la sala magie,le camere , il magazzino ,la sala anime perdute ,il museo ,le toilettes , la sala macchine , la sala riunioni,libreria , biblioteca , osservatorio, corridoi , sala pensieri e piscina per eletrickan . Oh non mi sono ancora presentato o forse l'ha già fatto la mia voce extradiegetica del mio io che parte dal mio inconscio , sono Archievel Redmond un nome un pò strano a dirsi , il fatto è che non ho mai visto chi lo ha deciso. Eravamo tutti nelle proprie camere e dopo aver fatto un giro decisi di fermarmi in sala pensieri , così posai il mio bastone e immersi la testa dentro a dell' acqua rosa , acqua magica... cominciai a vivere il mio pensiero , ero sopra una stella cadente in un cielo buio e terso quando , quando , quando mi ritrovai su un'astronave? Dà accidenti devono essersi scaricate le barriere energetiche! E così mi sono introdotto nel pensiero del mio vicino , la privacy dei pensieri è una cosa intima che nessuno può superare art. 510.000 della Sacratorum ovvero leggi della nostra galassia. Così un'po' infastidito ripresi il mio bastone e salii sul ponte della nave il sole stava tramontando e rifletteva i suoi ultimi deboli raggi nell'oceano sconfinato,il cielo di un rosa candido emetteva inconfondibili aromi e sapori. La nave sembrava toccare le nuvole mentre con il suo fondo tracciare una limpida retta via sull'acqua. Mi misi in posizione di preghiera degli Altegan veneratori della terra e della galassia. Intanto dal cielo come ad ogni tramonto piovevano petali viola. Mentre sulla poppa della nave si stavano facendo i preparativi per la discoteca; i folletti Valiant stavano trasportando enormi casse al neon

mentre i folletti Master stavano trasportando il mixer al neon sollevato da sollevatori gravitazionali. Tutto era pronto e allo scoccare della mezzanotte arrivò il super DJ in tuta spaziale e casco al neon blu intenso,si infilò il casco,appoggiò lievemente le mani sul mixer e incominciò a mixare una musica tra la Silver e la Ciberg,tutti tenevano un piccolo neon colorato in mano, ce ne erano di rossi,blu,gialli,verdi,viola ecc.



L'indomani con un risveglio piacevole,sbarcammo su Fatalia un'isola del mondo di Forest della galassia di Esperton .Scesi dalla nave,la luce mi filtrava negli occhi mentre rispecchiava nel mare,camminai per un lungo corridoio all' aperto ai lati scorreva l'acqua in dei canalotti su cui galleggiavano dei fiori di Horepetus ( fiori viola galleggianti che crescono sull'acqua.) Ad attendermi ai lati del corridoio c'erano Etegan esseri bassi con orecchie a punta con 4 occhi e una bocca enorme ( Sono cavalieri mostri ) Infine due Ablak creature che volano e lanciano mine quando meno te l'ho aspetti,sono di media statura e amano fare scherzi. Improvvisamente una porta si aprì , spuntò fuori Cortiana che ci accolse con un clamoroso -Ehi che bello avervi tutti qui!Vi aspettavo,veramente siete in anticipo di due minuti ma che importa. Stackenga fece un passo avanti e disse -Buongiorno- Inchinandosi almeno 15 volte, sperai che gli venisse il marlkenark ( tipo colpo della strega ) , Cornelia disse -Ehi giovanotto vieni qui- Poiché mi guardava intensamente,feci un passo avanti , Cortiana con un dito mi indicò una mappa e con la mano piena di energia telecinetica la attirò a se. Solo allora mi accorsi che c'erano anche tre streghe che non avevo ancora notato ovvero: Trinity,Tremoty,Tifany le guardie del corpo di Cortiana note anche come le tre T , facevano venire la corazza da Arkinton.Erano streghe nere le peggiori in circolazione , peccato fossero immortali ed in circolazione diventa per sempre , possedevano magie che riuscivano a smembrare un uomo solo aprendo una mano , erano alleate con le morti nere e qualche somiglianza in effetti c'era ; Trinity era alta e snella ,un cappuccio nero le oscurava il viso una tunica fatidicamente nera avvolgeva il corpo slanciato, l'abbigliamento terminava con neri stivali a punta. Tremoty aveva una statura media(5pt all'incirca) un' po' grassottella avvolta da un vestito nero intrecciato con delle ragnatele di ragni blu , molto rari da trovare. sul suo volto terrificante dall'espressione disinvolta mancava un occhio, ebbene quel occhio lo teneva in un borsellino di falto (ovvero bava di folletto che essi creano quando sono molto affaticati.A proposito: i folletti sono tutti molto ricchi datosi la loro arte sbavatoria vengono messi su dei tapisroulant a velocità massima e producono 1000 litri di falto al giorno)da cui poteva guardare qualsiasi paese , mondo o galassia(difatti Cortiana lo usava come GPS per lavoro e vacanza).Tifany era anche lei di media statura vestita con un alto cappello nero , indossava un vestito nero lungo fino alle caviglie , in mano teneva una grossa falce la quale si dice sia stata rubata alle morti nere , ma meglio non chiederglielo almeno che tu non voglia fare la fine dell'Incatraz preso dall'Impataz . Cortiana aprì l'enorme mappa che indicava tutte le 4 galassie , i mondi e ingrandendo ancora tutti i quartieri,la mappa mi si richiuse in mano e senza neanche il tempo di dirgli grazie sbatte le mani e scomparve nel nulla; maledetto teletrasporto . Alzai lo sguardo al cielo e notai uno strano fumo nero che conduceva ad una nave volante ,a quel punto gridai - Eletrikan! -,tutti si allarmarono e si distribuirono ai propri posti di battaglia , sfoderai il mio bastone ,gli Eletrickan incominciarono ad attaccare con mine ad alta tensione noi avanzammo per vedere la loro nave , io lanciai l'incatesimo -Eufasir - e una scia blu colpì la nave che timorosa si ritirò, intanto un'eletrican alto e luminescente si affacciò dalle nave sorridendo maliziosamente sapendo che le galassie di Esperton e Arcania erano in battaglia con loro da sempre , anch'io sorrisi come per dire : alla prossima. Voltandomi per guardare se era tutto a posto notai le tre T nascoste in un angolino a parlare , così mi accorsi che erano state lì ferme come d'altronde il maestro Stackenga per tutta la battaglia, ma meglio tacere sulle tre T visto che non volevo fare la fine dell'Incatraz .La sera ci ritrovammo solo noi 4 più il maestro a gambe incrociate per decidere il da farsi , aprimmo dolcemente la mappa donataci(almeno credo)da Cortiana ,alla fine della nostra discussione puntammo la prossima tappa del nostro viaggio su Oasifair una cittadina al confine tra Esperton e Arcania , piena di locande , lampioni temporali , feste e case storte .- Solo che da due mesi i maghi della città di Tagogini avevano creato un sortilegio ,così che l'orologio della grande torre aveva cominciato ad andare in senso antiorario e i poveri cittadini avevano cominciato a ringiovanire finche fino ad arrivare al primo giorno di nascita per poi scomparire- Stackenga continuò - noi abbiamo l'incantesimo adatto per spezzare il sortilegio- Tutti cominciarono a parlare dei piani che avevano escogitato ma a mezzanotte nessuno aveva ancora escogitato niente di valido . Vidi che anche le tre T si preparavano ad andare via ,chissà dove andranno pensai, magari a ballare o forse partiranno per qualche galassia, chi lo sa? Sono sicuro che se non avessi un compito da svolgere la mia curiosità mi avrebbe indotto a seguirle. Tutte e tre con un colpo di mantello scomparvero nel nulla.



CAPITOLO 2 .

OASIFAYR

Verso l'una di notte prenotammo telepaticamente un Grandefor , un volatile dragone viaggiatore .Salimmo sull'enorme dragone , l'uccello aveva delle segnaletiche verdi sulla schiena , sedemmo ai nostri posti , che erano grandi fiori : viola ,rosa, gialli , rossi ecc. erano vlarte fiori che prendono sembianze di ogni cosa, per l'occasione

erano i sedili con una piccola circonferenza all'altezza del capo che serviva da protezione. Il Gradefor svoltò per Oasifayr. Il dragone che parlava la nostra lingua disse in tono basso -Perché proprio ad Oasifayr? ultimamente non è molto ospitale - Langhedal lo fermò - Sappiamo già tutto ma siamo maghi e conosciamo una magia che può fare proprio al caso loro - il Gradefor sorrise e annuì. Tutto ad un tratto il volatile planò ed atterrò dolcemente al suolo.

Erano le 5 del pomeriggio intorno a noi la cittadina era stranamente

deserta cosi dopo aver salutato il Gradefor ci precipitammo sulla piazza principale dove il sindaco della città presumibilmente ringiovanito guardava disperato il cielo grigiastro. Rimasi incantato ad ammirare le case con i tetti a punta e le case storte edificate al suolo o galleggianti sull'acqua .

Mi avvicinai al sindaco appoggiato alla fontana e dopo avergli elencato la situazione incominciò a tremare dalla gioia. Ponemmo le mani verso l' alto e gridammo - Dominus!!!- A quel punto un cerchio di luce blu molto forte si estese su tutta la città ,il sindaco invecchiò ma era sempre basso e robusto nonostante la trasformazione , il cielo splendé , le locande ripresero vita , la gente restò allibita vedendo la città rivivere magicamente. Il sindaco ci abbracciò e ci diede 500.000 Sacchel e l'invito alla grande festa d'inaugurazione e 5 stanze gratis in hotel per quanto fosse necessario. Il sindaco disse -Vi aspetto alla locanda delle 4 perle alle 7:00 per i preparativi . Guardammo i lampioni temporali (lampioni di teletrasporto) mentre da un lampione all'altro arrivavano migliaia di persone , la notizia s'era già diffusa e siccome era un paese molto trafficato riprese la sua routine,sui muri erano già appese le locandine per la festa che avrebbe avuto luogo la sera stessa , il paese doveva essere molto ricco visto l'alta ricompensa . Usciti dall'hotel dopo l'assegnazione delle stanze notai con piacere che stavano già installando le nuove barriere energetiche in modo che nessuno potesse più fare incantesimi e sortilegi.Mi diressi verso la locanda delle quattro perle , intanto il sole stava tramontando e le strade in pietra della città venivano dolcemente illuminate dalle prime lanterne accese .Entrammo nella locanda e dopo essere stati accolti dal sindaco ci andammo a cambiare nel bagno , quando fummo pronti dando un'occhiata al mio Vortel ( il segnalatore temporale ) mi stupii che fossero già le 20:00 Solo il maestro Stackenga era ancora in bagno

Difatti insieme a lui c'erano le tre morti nere che lo minacciavano, ma come al solito rispondeva- Non c'è problema ho con me i soldi , sono ancora troppo giovane per morire- Ma una morte nera gli si avvicino sorridendo-Sentimi bene , ormai sei un cliente affezionato da molti anni e ovviamente hai diritto ad un regalo come d'altronde cita la 200044° legge della Santorum- E tirò fuori dalla tasca un libretto magico in un formato tale da riuscire a contenere tutte le leggi della Santorum e con un osso indicò la legge 20044° dopo di che continuò: - Quindi ti offro l'immortalità eterna per soli 1.000.000 di Sacchel a rate da 100.000 Sacchel al mese o se no tutto in una volta sola,ricorda... il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito, non si accettano assegni. Stackenga rispose-Va benissimo. pago metà in contanti e metà tramite carta di credito, pagamento immediato pago con Master Arcano o con Banco Gollum ?- La morte nera rispose -Che domande con la carta della nostra associazione: "la vita ha un prezzo" Banco Gollum- Stackenga estrasse la carta di credito dal borsellino e la posò sulla mano scheletrica della morte nera alla sua destra la quale a sua volta tirò fuori una rana dal borsello -La rana anti-falsifcazione- le prese la lingua la allungò verso la carta e ce la strofinò sopra,la rana esplose-la carta è originale anche se non avevo dubbi,comunque tra due minuti la rana si ricomporrà come nuova,almeno spero. Stackenga porse gli altri 500.000 Sacchel- Siamo a posto così,ma comunque ogni mese verrò a trovarla,non vogliamo mica perdere la nostra grande amicizia secolare,un'ultima firma qui e siamo a posto , il solito brindisi?l'ho preso in prestito di nascosto dalla cucina- Stackenga annuì contento e brindò sottovoce - Alla vita eterna- Le morti gli strinsero la mano contente prima di andare via e scomparire in compagnia della rana che nel frattempo si era ricomposta -alla prossima-

Intanto fuori si stava preparando la festa e tra un mare di gente notai una persona che mi colpì , facendo finta di niente mi avvicinai, le sorrisi e mi presentai -Ehm... ciao sono Archievel- Lei non badando alle persone che continuavano ad arrivare ininterrottamente intorno a noi rispose -Io sono Luna ti ho già visto sul giornale-Io annuii- continuammo a chiacchierare tutta la notte,fino a quando notai il suo sguardo perdersi nel nulla,così mi avvicinai ancor di più finchè non sfociammo in un meraviglioso bacio.Quella notte le promisi che la sarei andata a trovare molto presto grazie a dei ciondoli magici che tenevo appesi al collo, me ne tolsi uno e glielo donai.Alzai lo sguardo e vidi che stavano piovendo candidi frammenti di luna,la pioggia lunare è la cosa più bella che si spossa vedere,io tolsi il tappo che chiudeva il ciondolo e lo riempii di frammenti di luna, lei fece lo stesso.



CAPITOLO 3

L'ORA È ARRIVATA



L'indomani dopo essere ritornato in albergo mi risvegliai ,tolsi le bianche coperte magiche e saltai giù dalla mia nuvola , già qui dormiamo sulle nuvole, non era una nuvola deluxe o royal ma andava bene , ma la cosa più fastidiosa era l'albergo storto , era la prima volta che ci dormivo ma non era una bella senzazione. Saltai giù dal letto e inciampai con un tonfo su un qualcosa , guardai meglio e realizzai che era uno gnomo -Buongiorno Archievel sono Arci il suo nuovo gnomo consigliere , le consiglierei di guardare fuori dalla finestra , un magnifico giorno l'aspetta- Anche se odiavo quell'essere attesi che le farfalle blu togliessero le tendine che oscuravano la vista dell'albergo. Guardai fuori incredulo , il sole emanava i primi raggi che facevano risplendere i frammenti di luna bianchi che ricoprivano le case storte , le strade e tutto quello che c'era. Un ometto camminava goffamente per il viale e ad un certo punto barcollò si sentì un tonfo e l' ometto scomparve nella neve.La vista era tale da poter vedere tutta Oasifayr come un labirinto lunare chiuso in una boccetta di vetro. Mi girai e vidi una farfalla che portava della posta , presi le due lettere , la prima diceva -Non trovi un posto dove mangiare qualcosa o qualcuno ? tipo strega al rogo , Occhi di Incatraz , gnomi al vapore o per i vegetariani feci di orco o per i vegani ( che non mangiano nemmeno i derivati ), insalatona al sangue di blad ( strana pianta con circolazione sanguigna ). Vieni al focolare delle 4 streghe via Focolare Magico oppure alla taverna del Gollum via Vattene Via 34.



La seconda lettera invece aveva un' aria più importante,l'aprii -Ciao Archievel ho bisogno urgentemente di voi , raggiungetemi al mio ufficio di Arcania. Prendete uno dei lampioni temporali,vi porterà subito da me



Bacillis Fatimus



Cortiana



P.S. Ti è piaciuto lo gnomo che ti ho mandato ? è nuovo di fabbrica.



Mi vestii , raggiunsi velocemente gli altri che mi attendevano nell'atrio e li condussi frettolosamente verso il primo lampione temporale spiegandogli nel mentre tutta la storia. Arrivato al lampione temporale chiusi gli occhi e pensai a Cortiana e quando li riaprii mi ritrovai davanti ad un edificio talmente grande che toccava il cielo ; era l'ufficio di Cortiana. Il palazzo era pieno di magia e abitato da esseri magici , in giardino c'era una grande confusione: Streghe che entravano, folletti che uscivano con migliaia di fogli in mano e ti guardavano con due occhi a palla come se fossi tu quello basso e verde. Dopo aver evitato un orco e una carrozza volante partita male (poiché da qui partivano le carrozze per trasportare chi andava in un altro posto o chi stava arrivando),entrammo nel grande palazzo , una fata bassa con dei piccoli e graziosi occhiali disse in tono baritonale da orco- Cosa desidera?- Visto che i miei amici parevano traumatizzati dalla voce della fata (o strega?) , io feci un passo avanti , schiarii la voce e dissi- Buongiorno, desidererei incontrare Cortiana- E le mostrai la lettera vedendo il suo volto contrarsi come se mi stesse per chiedere l'autorizzazione per incontrarlo , la fata scrutò attentamente il foglio e rispose - Benissimo 50.000.000.000.000.000.000 piano in fondo-Così saltammo su una nuvoletta che conduceva a quel piano . Notai che anche dentro all'edificio c'era trambusto, anzi molto dì più... a velocità super sonica la nuvoletta superò tutti i piani circostanti e arrivati a destinazione mi accorsi che eravamo solo all'inizio della struttura. Scendemmo dalla nuvoletta e camminammo verso la porta in fondo ovviamente accompagnati dallo gnomo consigliere che continuava a dare consigli , noi cercavamo di zittirlo ma i vari tentativi si erano rivelati del tutto inutili. Aprimmo la porta dell'ufficio ed alla scrivania era seduto Cortiana aiutato dalle farfalle blu ad archiviare dei fogli , appena ci vide sorrise e guardò contento anche lo gnomo da lui mandato in albergo. Cortiana si schiarì la voce ed in tono serio disse- Buongiorno accomodatevi ,mi spiace per l'urgenza, spero tuttavia che abbiate fatto buon viaggio ,ma arriviamo al punto: 20 minuti fa ho ricevuto una lettera da due streghe di Linchinton , la quale diceva- Cortiana prese dal cassetto un folletto luminoso e schiarì la lettera poi continuò- Riptisumdampatis(significa egregio)Cortiana, nonostante i recenti sviluppi industriali, la sua galassia è risultata come sempre predominante sulle altre . Visto le diverse idee politiche e i diversi ideali, dichiaro guerra al vostro regno.



L'AMMINISTRATORE DI ALCHELINE:

ALTOPYAN



Cortiana continuò:

E sapete dove avverrà la battaglia ? ad Edifier- . Scusami Cortiana- disse Serpenga con la mappa in mano- Ma non esiste! - Cortiana rispose che infatti non si trovava nelle 4 galassie ma bensì nelle 4 legioni nere. Prese in mano la mappa e disse -Secum- la mappa cambiò forma e indicandoci con il dito disse - Legioni dei poteri , legioni extradimensionali , legioni dei caduti e legioni delle 4 torri nere-. A quel punto intervenni- Noi dove dovremmo schierarci?- Cortiana rispose- Legione delle 4 torri nere,prima della mezzanotte di domani, si parte subito-. Cortiana si alzò di scatto e noi lo seguimmo per il corridoio da dove eravamo entrati 10 minuti prima. la nuvoletta era sulle scale ad aspettarci e in un batter d'occhio ci ritrovammo al piano terra. Cortiana rivolgendosi al folletto disse- Come va la tua prima giornata di lavoro? - lo gnomo rispose che andava magnificamente bene, Cortiana sorrise. Fuori pioveva, anzi diluviava , si aprirono due porte alte il deciplo della mia già alta statura e scese una vera cascata d'acqua. I fulmini squarciavano il cielo nero senza stelle. I fulmini sono sempre delle buone porte temporali ma non nelle 4 legioni li non riuscirebbero nemmeno le zucche o i lampioni temporali, nossignore. Le campane dell'enorme torre dell'orologio stavano rintoccando la mezzanotte e davanti a noi una nera carrozza ci attendeva...

Fine Atto I



Ico





Commenti

pubblicato il 04/05/2012 15.44.18
ICO, ha scritto: Tra un po' metterò l'atto II ci sto lavorando
pubblicato il 04/05/2012 15.44.20
ICO, ha scritto: Tra un po' metterò l'atto II ci sto lavorando

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