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lavoro pubblicato venerdì 4 maggio 2012
ultima lettura giovedì 21 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

il messaggero

di gocciadisole. Letto 601 volte. Dallo scaffale Viaggi

  Sfuggente il messaggero verbale, come ogni buon libro rimanda al lettore.  Lo scrittore sa di poter affidare le parole a quel prezioso latore.  Il messaggero del re guarda la folla, l'inestricabile labirinto di voci, volti, identit&agr...

Sfuggente il messaggero verbale, come ogni buon libro rimanda al lettore.

Lo scrittore sa di poter affidare le parole a quel prezioso latore.

Il messaggero del re guarda la folla, l'inestricabile labirinto di voci, volti, identità, un compito gravoso .

Peneterare verso e attraverso, farsi voce, farsi persona.

Cosa conta la grandezza di un palazzo, l'impossibilità di raggiungere confini quando il messaggio così riposto può alloggiare nel cuore universale delle cose.

Arrivabili ben prima del messaggero come luce improvvisa che buca le nuvole.

Lo scrittore confida nella sua grande forza, due buone scarpe, lacci stretti mani di grano e spine, occhi multiformi, tormento e grazia.

Grande Custode è quel messaggero di se stesso, della sua dignità essenziale scavata e sepolta nei grandi meandri del sovrano regno del mondo.

Scavata nelle parole di una dignità che ogni uomo desidera per se stesso.



Commenti

pubblicato il 04/05/2012 13.40.55
mirco, ha scritto: in effetti quel che conta è riuscire ad illustrare il tuo concetto nel modo che ti riesce più dignitoso... tutto il resto... tipo studiare fare corsi informarsi ed ammiccare altri stili... è già ampiamente barare e nascondere le falle. piaciuto lo spirito di questo brano. ciao.
pubblicato il 04/05/2012 18.02.29
gocciadisole, ha scritto: dignitoso è avere rapporti chiari e ben definiti anche nel web, cosa che mi sta diventando deleteria data la falsità e l'ipocrisia che ravvedo in chi dovrebbe usare la parola per cose migliori. Non mi riferisco a questo spazio e non mi riferisco a te, sia chiaro. Ho scritto oggi una cosa ben poco dignitosa (l'altro brano; una vera schifezza) una cosa da imbecilli perchè non riesco sempre a subire l'idiozia e far finta di nulla. La violenza quando si nasconde dentro la poesia e diventa arma non l'ho mai sopportata. Se devi avere nemici io preferisco guardarli negli occhi ma normalmente gli idioti sono anche pavidi e insultano effettivamente utilizzando vari stili. Se per stili intendi avere altri nick io ne ho fatto uso per starmene in pace, ma c'è chi ha usato anche il pregiudizio per dire tutt'altro. Quando volevo solo scrivere in santa pace senza polemiche (che pur sono riflessioni) o pettegolezzi (che detesto) mettermi dentro la parola senza identità solo per il piacere puro del pensiero. Ma c'è sempre chi deve venirti a leggere chi sei, senza saperne un nulla e usare violenza perchè insiste a leggerti a modo suo. Barare è non essere se stessi e questo può stare anche dentro un solo nick o persona, può stare in un reale quanto in un virtuale. E poi guarda Mirco, sto proprio pensando di lasciare il web non c'è niente di peggio di uno schermo dove chiunque può fare e dire qualsiasi cosa velato da quell'aura di impunità che gli assicura lo schermo stesso. Mi interessava unicamente scrivere, condividere con persone interessate al piacere della scrittura ma mi accorgo che devi avere una targa, un codice, che possa andar bene come lacchè o lecchino omologato. No, mi spiace, mi tiro via, e mi sono tirata via da ogni interazione. Il fatto è che non puoi nemmeno scrivere le tue cose in pace e in silenzio, in spazi pubblicamente liberi, perchè sulla scrittura vince sempre e solo il luogo comune, e il - vivi e lascia vivere - è solo un'utopia. Ultimamente mi rapporto solo con chi conosco o con chi ho mantenuto un rapporto di stima nel tempo. Di fare capannello contro tizio o contro caio non me ne è mai importato un tubo, e se queste sono le logiche di forum di scrittura che ben conosciamo allora io voglio vivere la parola in solitaria pur concedendomi il diritto di stare comunque nella stessa comunità, senza dover giustificare il motivo di un nick anzichè di un altro. oddio, scusa lo sfogo scusami mirco davvero scusa.
pubblicato il 09/05/2012 15.41.04
Raimondo64, ha scritto: ma ti rivolgi a mirco che e' un inquisizionista nato,strano....
pubblicato il 09/05/2012 21.08.32
gocciadisole, ha scritto: io non conosco nessuno nel web così bene da poterlo giudicare. Se c'è rispetto, io rispetto, viceversa io chiudo.

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