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lavoro pubblicato martedì 1 maggio 2012
ultima lettura mercoledì 6 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

1^di maggio

di gocciadisole. Letto 502 volte. Dallo scaffale Pensieri

Io non la ricordo la camicia rossa di mio padre dei primi di maggio di tante feste fioritema di sicuro fra le bandiere operaie oscillava il vento onorato di portarle nel canto nella speranza e nel futuro, innumerevoli visi di uomini e di donnestorie tr...


Io non la ricordo la camicia rossa di mio padre
dei primi di maggio di tante feste fiorite
ma di sicuro fra le bandiere operaie
oscillava il vento onorato di portarle nel canto
nella speranza e nel futuro,
innumerevoli visi di uomini e di donne
storie tradite giorno dopo giorno
da trame di "onorevoli"
all’ombra barocca dei palazzi,
e il carbone di quei treni antichi di règime
che portavi al mare
dove si divertiva il fascismo
luoghi frequentati dall’alta società,
luoghi scollati da un Italia che aveva fame e sete
tu, sudavi sangue
su tutte quelle notti insonni di lavoro
sul salario rattrappito, e i turni in ore ed ore sui binari
anche dopo, negli anni
quando avere un'idea di uguaglianza
faceva sparare la politica la morte sui comizi.
Io bambina ricordo solo le tue braccia
così piene d’amore e di lunghe assenze.
Non ci sei, ma questo primo maggio
mi vive di te un ricordo
è la tua voce che non sento più insieme alle altre
fra le bandiere rosse di ideali defraudati
è la tua speranza sopra la piazza
è un sacro giorno di festa
è il tuo giorno, padre mio, ed io per te
sono in te e con te
oggi in festa.

******

L'italia è stata tradita da una politica di malaffare mentre la gente sudava il pane quotidiano e pensava a costruire un futuro decente. Il lavoro è pane. E il pane non è solo cibo ma anche - ideale -



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