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lavoro pubblicato venerdì 9 marzo 2012
ultima lettura lunedì 27 luglio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

ANTICO EGITTO - il faraone Akhenaton e il suo dio ATON

di mariapace2010. Letto 754 volte. Dallo scaffale Storia

Entrando nel Museode Il Cairo, la prima cosa che colpisce ed inquieta lo spirito è la vista dellacolossale statua di Amenophet (o Amenofi) IV. Ci colpisce e inquietasoprattutto per la fedeltà cruda dei tratti e delle linee. Ci fa capire, ...





Entrando nel Museo
de Il Cairo, la prima cosa che colpisce ed inquieta lo spirito è la vista della
colossale statua di Amenophet (o Amenofi) IV. Ci colpisce e inquieta
soprattutto per la fedeltà cruda dei tratti e delle linee. Ci fa capire, anche,
quanto quell'uomo fosse tormentato dalla ricerca della "Verità".



Figlio del faraone
Amenopeth III e della regina Tuya, Amenopeth IV seguì questo sogno e lo
concretizzò attraverso la instaurazione di un nuovo culto religioso che fosse
lo specchio della Verità, della Misericordia e dell'Uguaglianza, personificato
in un solo, nuovo (ma non troppo) Dio: l'ATON.



Un pensiero
filosofico straordinario e unico, per l'epoca.



Sarà stato, però,
solamente l'anelito mistico a spingerlo a mettersi contro AMMON (contro i
sacerdoti di Ammon, a dire il vero) ed a detronizzarlo?



Forse
no. Forse non solo.





Epoca
XVIII Dinastia. I sacerdoti di Ammon, Patrono di Tebe, che dall'inizio della
dinastia hanno appoggiato i sovrani della famiglia dei Thotmosis e degli
Amenopeth, hanno ricevuto in cambio sempre maggiori poteri e soprattutto
ricchezze... esenti da tasse.



Erano i sacerdoti
di Ammon che decretavano la nascita e la fine di Re e Dinastie; erono i
sacerdoti di Ammon che detenevano nelle loro mani tutto il Sapere (dalla
Matematica all'Astronomia, dalla Medicina all'Architettura, ecc).
Ogni attività, commerciale, agricola, artigianale... era inserita in Corporazioni
e soggetta al loro controllo.



Amenopeth IV non
poteva più tollerare tale strapotere.



Fin da giovane,
egli era sempre rimasto affascinato dalla Divinità Solare che si manifestava
ogni mattino attraverso l'ATEN, ossia l'Astro Solare, e in esso volle concentrò il nuovo culto.



Fece chiudere i
templi di Ammon e di altre divinità e fondò una città: AKHETATON (Città
dell'Orizzonte), in cui si trasferì con la corte e la splendida moglie, la
celeberrima regina Nefertiti.



La città era un
omaggio al nuovo Dio: un Dio misericordioso e giusto. Anche un Dio anzi, tempo,
però, non compreso e perfino osteggiato.



Prigioniero della
propria splendida utopia, Akhenaton finì per disinteressarsi del trono (che
faceva gola a troppi). Poco a poco venne lasciato solo; perfino Nefertiti lo
abbandonò e tornò a Tebe.



La sua morte
avverrà in circostanze misteriose: morte violenta. Forse veleno.



Dopo
una sanguinosa guerra religiosa fra le due fazioni: quella di Aton e quella di
Ammon, il culto di quest'ultimo venne ripristinato a pieno titolo e la
splendida AKHETATON, finì nel dimenticatoio... fino al XVIII secolo.





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