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lavoro pubblicato giovedì 9 febbraio 2012
ultima lettura giovedì 20 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Gestire i miei ritardi

di AlexanderCurlys. Letto 550 volte. Dallo scaffale Pensieri

Gestisco i miei ritardi, avrei potuto accorgermi prima, ma l'ho fatto solo ora.Meglio tardi che mai? Mi è stato detto tante volte, ma infondo n...

Gestisco i miei ritardi, avrei potuto accorgermi prima, ma l'ho fatto solo ora.

Meglio tardi che mai? Mi è stato detto tante volte, ma infondo non penso sia un appiglio; ma che fai? Resti a crogiolarti nel rimorso di non aver fatto quello che dovevi, di aver capito qualcosa solo dopo, quando tutto è sfuggito dalla tua vita?

Esperienza, forse è solo un gradino che sali nella scala dell'esperienza. Non ripeterai più quell'errore in futuro, probabilmente.

Gestisco i miei ritardi, gestisco i miei pensieri e gestisco le mie paure, prima che siano loro a gestire me; nei momenti peggiori siamo portati a dire che la vita va avanti, aspettando un segno, un occasione, come fossero miracoli.

Non posso credere nei miracoli, non ne sono capace; posso credere che una volta nella vita sono stato capace di essere il più felice, potrei esserlo di nuovo, ne sono stato capace.

Devo solo, gestire i miei ritardi.



Commenti

pubblicato il 09/02/2012 15.53.42
saretta456, ha scritto: che pensieri profondi , bello!
pubblicato il 14/02/2012 12.22.40
Morgana, ha scritto: Si meglio tardi che mai, ma tardi quanto? Il tardi è troppo relativo! Io sono "affezionata" all'espressione "mai dire mai", sempre di mai parliamo.. gente come noi ai "mai" ci è legata.. Ma ti posso garantire che l'esperienza non sempre insegna a nn commettere più un dato errore. Io ne sono l'esempio! Fai benissimo a gestire paure, ritardi, pensieri e mi congratulo con te per riuscire a farlo! Sono sempre più convinta che la nostra vita sia già scritta in qualche libro ed in qualche strano linguaggio.. quando ero più felice convivevo con il motto "ognuno è artefice del proprio destino", ora forse rassegnata, forse non più adolescente, forse in grado di ponderare le emozioni, forse non capace di dire"ti amo", mi rendo conto che il corso della nostra vita probabilmente davvero non può esser cambiato..

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