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lavoro pubblicato martedì 31 gennaio 2012
ultima lettura martedì 26 maggio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?

di Francescoandreamaiello. Letto 4844 volte. Dallo scaffale Filosofia

  Da inventore della cellula (pensiero-membrana esterna, amore-citoplasma e coscienza-nucleo) e del sistema spirituale (l'amore è il messaggero a mò di neurotrasmettitore!) rispondo che noi esistiamo (chi siamo) per un atto d'amore (...............

E' l'interrogativo pesante di gente pensante spesso depressa (come me) che non si ritrova la famiglia (nonostante inenarrabili opere di bene!) e da tempo vive isolato. Per sopravvivere mi inventai la cellula (pensiero-membrana esterna, amore-citoplasma e coscienza-nucleo) e il sistema spirituale (l'amore è il messaggero a mò di neurotrasmettitore!) e, pertanto, esistiamo (chi siamo) per un atto d'amore (da dove veniamo) alla luce della coscienza=verità (dove andiamo) con l'anima (miriade di cellule spirituali con il sistema nervoso milioni di neuroni!) triplice coscienza: vigile (esisto), consapevole (perché esisto) e morale (il valore di esistere - Fatti non foste a viver come bruti/ma per seguir virtude e canoscenza)!

Per farla breve e per i duri di comprendonio l'anima è "certezza di esistere, consapevolezza di amare ed eleganza di vivere con la coscienza morale".

Filosoficamente (Il Pilota dell'anima, Kimerik-2010) la cellula spirituale è:

Pensiero, cogito ergo sum (CARTESIO) - certezza dell'esistenza all'istante

Amore, amo e sempre sarò (Maiello da PLATONE) - certezza dell'esistenza in eterno

Coscienza, gnothi sautòn (SOCRATE) - certezza della verità dell'io profondo

In virtù di tanto l'umanità con un comportamento responsabile (Paul MacLean-Evoluzione del cervello e comportamento umano) alla luce della conoscenza (cogito, ragione, intelletto, sapienza e contemplazione) dovrebbe pervenire al genoma eccelso, spiritualizzando la materia (cellula nervosa in cellula spirituale) con la fioritura del sistema spirituale sul sistema nervoso (area associativa corticale - 86% - responsabile dei processi psichici) lungo il percorso neuropsichico della mente umana (Neurone-Pensiero-Verita'):

-Neurone-Sistema nervoso (neurone-miliardi di cellule nervose: cervello)

-Pensiero (sinapsi): vigile (cogito), razionale (ragione), sciente (intelletto), illuminato (sapienza), estatico (contemplazione)=Scala della conoscenza

-Verità (cellula spirituale-miriade di cellule spirituali=sistema spirituale o anima)

Passando dall'arco riflesso dei vertebrati (unità fisiologica del sistema nervoso) all'arco illuminato dell'umanità cosciente si sublimerebbe, in tal modo, l'evoluzione dell'umanità lungo la scala della vita (v.vegetativa solare/fotosintesi clorofilliana, v.animata istintiva/arco riflesso midollare, v.animale emotiva/sistema limbico, v.cosciente riflessiva/corteccia cerebrale, v.illuminata intellettiva/c.associativa) dalla polvere alla Verità (dal buio alla Luce) e si perverrebbe, così, al paradiso terrestre alla luce del Sole universale!

Purtroppo con i tempi che corrono siamo ancora ai primordi e ci sarà ancora tanto da insegnare a cominciare dalla mia famiglia dove un padre angelico ci rimise la vita (cirrosi psicosomatica da amarezze!) ed io ci stavo rimettendo la testa, ma con caparbia vincerò!

http://www.francescoandreamaiello.it/



Commenti

pubblicato il 31/01/2012 16.33.57
MAXSTEEL45, ha scritto: pERò, ABBI PAZIENZA, IO CI METTEREI ANKE "PER DOVE ANDIAMO", IL MOTO PER LUOGO NON è DA POCO? SCLAVUS, SCIAVO, SCIAO, CIAO.
pubblicato il 31/01/2012 16.35.24
MAXSTEEL45, ha scritto: GNOTI, ANDREBBE CON L'h. oVVEROSIA, "GNOTHI", IN QUANTO "THETA". XAIRE
pubblicato il 31/01/2012 18.29.25
tonymalerba, ha scritto: Io sto dalla parte di quelli che definisci "duri di comprendonio", visto che per te la coscienza morale si ispira all'Ulisse dantesco ed alla sua sete di conoscenza. Secondo la morale cattolica medioevale, alla quale Dante era ispirato, l'aspirazione alla conoscenza conduceva all'Inferno, e tu questo lo chiami "eleganza di vivere..." Cos'è per te l'eleganza? Spero che non ti vesti come scrivi... ah ah! E per favore, non dirmi che Ulisse è stato collocato all'Inferno per altre questioni, perchè non ci credo. La cellula, visto che prendo gusto a fare il grillo parlante saccente, la lascerei ai biologi visto che paragoni l'amore sia al citoplasma che al "neurotrasmettitore" (forse volevi dire l'impulso nervoso?).
pubblicato il 01/02/2012 12.36.01
Francescoandreamaiello, ha scritto: L'interrogativo è di Ewriters (lo condivido in pieno), per dove andiamo lo lasciamo al libero arbitrio (2° postulato di Kant). Da saccente mi sono inventato molte cose e da asino sono caduto su una frase banale che conoscono anche le pietre! Caro professore spero che almeno ti siano piaciute senza riserve la poesia e la modella del bello, a meno che non sei una Musa e pertanto...sei gelosa! Grazie del commento e della simpatia Ma uno che si chiama malerba come può concepire la cellula spirituale, il mio compaesano Totò diceva "ma mi faccia il piacere" mentre il mio maestro Dante (sono il referente delle anime celesti all'unanimità!) mi suggerisce "non ti curar di lui ma guarda e passa"! A proposito se sei anche malacapa, questo tipo di teste io le squaglio passando dal mite dottor Maiello all'infuocato mister Maiquello (a mò di dottor Jekill e mister Hyde!)...a buoni intenditor poche parole o meglio a chiare parole non sei il mio tipo! A proposito l'amore è il citoplasma della cellula spirituale ed il messaggero (a mò di neurotrasmettitore!) del sistema spirituale...più chiaro di così...si muore e si ritrova l'anima...sperando nella luce e non nella malerba! Grazie per lo spunto e per avermi fatto sfogare (la scrittura notturna mi ha esaurito!)
pubblicato il 01/02/2012 15.34.17
tonymalerba, ha scritto: Mi chiamo malerba perchè troppo spesso il "bene" è rappresentato da quelli arroganti ed autocelebrativi come te. Pensi che potrei essere geloso della "poesia" e della "modella del bello"? Non lo so, perchè non le ho mai lette. Ciò che trovo divertente è la tua presentazione, dove ti definisci "il poeta dell'amore spirituale" invocando a priori il rispetto, con la prevenzione tipica dei criminali e delle tifoserie calcistiche. Tralascio la cellula spirituale (che secondo te non posso comprendere) e l'amore assunto a citoplasma e messaggero, anche se avrei da ridire. Ma su Dante vorrei tornarci, perchè mi chiedo come si possa assumere l'Ulisse dantesco come riferimento morale (nonchè elegante) dell'anima, quando lo stesso Dante descrive la sua impresa come fallimentare e lo colloca all'Inferno. Bada che lo chiedo con reale spirito di autocritica, nel senso che sono disponibile a rivedere le mie convinzioni se saprai essere convincente. Forza allora, non perdere questa ghiotta occasione cristiana di convertire una malerba!
pubblicato il 01/02/2012 17.14.09
Francescoandreamaiello, ha scritto: Caro Malerba, come ti ho detto non sei il mio tipo! La lettura (e la gelosia ironica) de "La poesia" e "La modella del bello", mie pubblicazioni precedenti non erano riferite a te (non le avresti capite!) ma al simpatico MAXSTEEL45 (i commenti si sono sovrapposti!). In quanto al poeta dell'amore spirituale c'era tanto di punto interrogativo ed era contrapposto all'amore sessuale di Frantizan. Comunque su questo argomento prima di parlare vai su Alidicarta (30.000 contatti da maggio!), su Rossovenexiano e sul mio sito (www.francesoandreamaiello.it) dove c'è tutto (anche recensioni) e io ho scritto decine di poesie (di Pasqua, dell'amore, conflittuali, augurali, satiriche, scientifiche, politiche) spazianti in ogni campo anche filosofico e, pertanto, mi ritengo pure il novello Platone! Ma non te la prendere perché sono affetto da disturbo bipolare in fase maniacale, attestato da certificati di valenti specialisti...che non capiscono niente perché io sono un folle che racconta di aver visto il sole e le stelle muoversi per lui e così, da allievo prediletto di Dante, "amor che move il sole e l'altre stelle" con me diventa "Sole imperante di giorno ed aureola di Stelle la notte"! Sarò pazzo ma "Questo di tanta speme oggi mi resta!"
pubblicato il 01/02/2012 17.45.05
tonymalerba, ha scritto: Sei simpatico, ma involontariamente abbiamo sollevato un argomento sul quale vorrei fare l'ultima riflessione. Poi, se non litigheremo, toglierò il disturbo: secondo la moderna teologia il Limbo sarebbe stato abolito e ai non battezzati sarebbe permesso l'accesso al Paradiso. Quindi Virgilio, se la Divina Commedia venisse riscritta oggi, potrebbe accompagnare Dante anche in Paradiso. Allo stesso modo, saremmo disposti a promuovere Ulisse dall'Inferno al Paradiso? Se la risposta fosse sì (molti come te vedono in Ulisse un riferimento morale) sarebbero cambiati i rapporti tra Chiesa e Scienza: ma questo non lo credo. Se la risposta fosse no il tuo scritto sarebbe sacrilego: ma questo verrebbe ritenuto da molti inaccettabile. La risposta secondo me ce l'ha solo un uomo: Papa Ratzinger ... oppure io sono più matto di te! Saluti, Tony.
pubblicato il 01/02/2012 18.33.06
frantizan, ha scritto: Maiello carissimo, dottore eccelso in Fine Filosofia, in Medicina Teologica, in Farmacologia Papale e in Chirurgia Geometrica, nonché inventore del verso sieronegativo auto combusto. Non è la prima volta che mi tiri in ballo a sproposito, ti ho lasciato perdere che ti fai scudo del disturbo bipolare, e da lì dietro che sbertucci e mostri il culo, non vorrei aggravare la situazione insomma, ma ho scarsa pazienza. In quanto ai tuoi versi, alle tue elucubrazioni filosofiche e religiose, sì che le smerci a peso, ma per una volta prova con qualcosa di sensato. Alla prossima, bacia per me le Muse.
pubblicato il 01/02/2012 20.10.49
Francescoandreamaiello, ha scritto: Caro Tony, finalmente ci ritroviamo! Secondo me la miglior teologia è quella che viene dettata dalle nostre coscienze. Sono stato amico fraterno di Padre Cristoforo Bove (Congregazione cause santi, relatore di Padre Pio santo, da poco deceduto), docente di teologia che accusavo di essere molto più vizioso di me. Disquisire su Virgilio, Ulisse, Chiesa e scienza per me sarebbe pesante, specie in un periodo di tanta influenza (sono un medico di famiglia massimalista!) Ti ringrazio della cordialità e dell'amicizia X FRANTIZAN superdotato scrittore, tengo a precisare che il sottoscritto (di me si fidano migliaia di persone) non ha bisogno di scudi per ripararsi o difendersi perché non teme nessuno, rispetta tutti ed esige il rispetto da tutti. Solo per rinfrescarti le idee, ti ho sempre considerato uno scrittore di talento mentre tu hai fatto un commento meschino ed inopportuno su un mio testo che parlava di Triade Divina! Riguardo alle mie Muse non sono per te (neanche i saluti!) visto che sei abituato a farti in contemporanea topina (nipote) e topona o zoccola (nonna) nonostante i nauseanti olezzi fognari! Spero solo che tu mantenga l'anonimato anche con i tuoi familiari (mamma, moglie, figlie, sorelle e nipoti) perché se ti scoprono non ci fai bella figura! Leggiti qualche mia poesia d'amore e ti assicuro che ti ispirerà qualche bel testo dove finalmente potrai apporre la tua firma con nome e cognome leggibili - In fede, per unitario intento di mente amore e coscienza - Francesco Andrea Maiello, il pilota dell'anima, il poeta dell'amore, il cantore della vita (all'apice della crisi maniacale...per fortuna sono un bipolare!) da "Le fantasie dell'anima" libro ammesso in Biblioteca Vaticana (gennaio 2010)!
pubblicato il 01/02/2012 20.42.55
frantizan, ha scritto: Mia moglie, mia figlia, le mie sorelle, mia madre, nessuno sa chi io sia, neppure io, sono nato già con maschera e costume da super eroe tatuato sulla pelle. La tua arroganza Maiello non prevede il rispetto per gli altri se non quando ti fa comodo. Se tu scrivi di sesso è certo cosa da angeli celesti, io sturo fogne, tu solo capisci di dio, tu solo ci parli, tu giochi a poker con la Santa Trinità etc etc. Fatti delle canne che è meglio. Riporto in calce l'incriminato commento al tuo ispiratissimo testo su Beatrice e Trinità. Ciao e mi raccomando non scendere dal pero, che visto da quaggiù a culo nudo sei bello come un putto. "Pianterò l'ombrellone e sistemerò la sdraio affianco alla tua, tra il cielo e la risacca, a riempirmi di salsa e brusio marino. Non preoccuparti per la palla e le formine, ci penso io; vengono anche Dante e Bea, ma tu non fare come l'ultima volta che le hai fissato il culo tutto il tempo, non è quella la porta del Paradiso".
pubblicato il 01/02/2012 21.27.15
Francescoandreamaiello, ha scritto: Gnothi sautòn (grazie della correzione MAXSTEELS45!) Frantizan, anche le pietre si riconoscono! Se hai bisogno di un buon medico per risvegliarti la coscienza (a proposito leggiti la mia biografia sul mio sito!) sono a tua completa disposizione, pensa ho curato l'encefalopatia epatica (stadi di coma come i tuoi a diversa etiologia!) di mia madre per più di venti anni (strabiliante caso clinico!), ma se poi desideri riaddormentarti di nuovo dolcemente ho un fratello brillante anestesista (ti farò così provare l'ebbrezza dal coma alla vita e viceversa!) Ho risvegliato dal bunga bunga anche il Presidente Silvio che ben conosce le mie scritture! A proposito ti ho spesso menzionato (senza mai offenderti anzi definendoti scrittore magistrale!) perché, tuo malgrado, anche tu rientri nel mio fatale destino! Ci siamo iscritti a pochi giorni di distanza su Alidicarta (ma perché te ne sei andato!) e abbiamo quasi lo stesso numero di testi pubblicati (per le letture però ti batto ampiamente!). Proprio leggendo qualche rigo di polemica ho saputo di ewriter e, visto che qui hai migliaia di letture, da centravanti nato non potevo mangiarmi questo gol a porta vuota. Ti ho menzionato, pertanto, per carpirti quanti più lettori possibili perché le mie poesie e le mie Muse son davvero belle! Grazie di tutto e a risentirci

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