ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 


Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato martedì 24 gennaio 2012
ultima lettura venerdì 10 maggio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

La gatta e...

di Enzome. Letto 495 volte. Dallo scaffale Pulp

C'è una gatta che ama girare di notte, ..................................... C'è una gatta che ama girare di notte, ..................................... C'è una gatta che ama girare di notte, ..................................... C'è una gatta

C'è una gatta che ama girare di notte, gira per i campi cercando quello che trova per cibarsi per mangiare, per soddisfare il suo bisogno di caccia, di sangue, sentire il profumo della preda da agguantare. Strisciare sull'erba bagnata dall'umidità per cacciare il povero topino, che sarà il suo gioco il suo trofeo. Poi agguantatolo in un sol morso si ode lo squittio della morte. Nel silenzio il topino si lamenta ma la gatta gode di quel lamento, animalesco, ormai non lo molla più; la morsa che attanaglia il povero piccolo roditore non da scampo. Ormai la gatta è la padrona del gioco. Si diverte a torturarlo a giocarci nel buio della notte. Il sangue del topo cola. "La felina" non lo lascia scappare. Ormai è un gioco che deve vincere che ha già vinto.
Porterà sotto un pergolato la sua preda, la sviscererà in piccoli pezzettini lasciando sul pavimento della pergola le frattaglie sanguinolente, lascerà tutto come ha scomposto con i denti aguzzi. Solo una cosa mancherà da quel gioco di vita-morte tra i due, la testa del topo; mangiata smembrata ingoiata con avidità. Della testa del povero roditiore non più traccia, il cervello del topo appartiene al felino; e ne assapora le idee che vagavano in esso i pensieri, le immagini viste, la linfa della vita.
E se tutto ciò fosse trasportato nel mondo uomo-donna, e non fosse un racconto ma la realtà del mondo animale "dell'homo sapiens?".



Commenti

pubblicato il 25/01/2012 14.04.32
iankurts, ha scritto: Cibarsi dei pensieri altrui è sempre stato l'obiettivo dell'uomo, carpire desideri nascosti, emozioni e sentimenti. Questo vale di più nel rapporto di coppia, ma l'uomo rimane e rimarrà sempre uno scolaro assetato di sapere, un sempliciotto che cerca con tutte le forze di "capire" la sua compagna ma non vi riuscirà mai completamente perchè le donne non si lasciano mai assorbire, anche quando sembrano intrappolate proiettano i loro pensieri nell'angolo più buio della loro psiche, mai all'esterno.
pubblicato il 10/04/2012 15.28.47
MarkVigg, ha scritto: scusa,ma tra tutti i predatori,perché hai usato proprio i gatti? che predatore non è?

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: