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lavoro pubblicato lunedì 9 gennaio 2012
ultima lettura venerdì 15 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Perché scrivo

di Vic. Letto 485 volte. Dallo scaffale Pensieri

  La maggior parte di quelli che scrivono lo fanno perché credono di avere talento. Altri scrivono semplicemente perché per il Santo Natale hanno ricevuto in regalo un computer. Se qualcuno sta leggendo non si faccia strane idee...

La maggior parte di quelli che scrivono

lo fanno perché

credono

di avere talento.

Altri scrivono semplicemente perché

per il Santo Natale

hanno ricevuto in regalo

un computer.

Se qualcuno sta leggendo

non si faccia strane idee.

A scanso di equivoci ci tengo a precisarlo:

io appartengo alla seconda categoria.

Sono un cazzaro,insomma

mica dovete prendermi sul serio.

Le mie

sono solo fantasie.

Sciocchezzuole...

che non m' azzardo a raccontare

e che quindi

scrivo.

Il fatto è che non so vivere.

Me ne accorsi molto in fretta

avrò avuto quattro anni.

Allora m'inventai un surrogato,

qualche cosa per tener la mente accesa:

Cominciai a disegnare.

Non feci altro

per almeno quindici anni.

A casa, coi gessetti,

all'asilo, coi pastelli ,

alle elementari, coi pennarelli,

alle medie, con la china,

alle superiori, col pennello.

All'università, no.

M' ero stufato di far inflaccidire il culo su una sedia.

M'ero stufato di spendere diottrie sopra a fogli inquisitori.

Soprattutto ero stanco

di sentirmi ripetere:

"che bravo che sei! Me lo fai un disegnino?".

Elemosina superflua,irritante e di nessuna utilità

giacché sapevo d'essere un genio in materia

e stavo steso sotto a un ramo

credendo che il successo fosse un frutto

e che aspettando sarebbe caduto da se

sulla mia mano aperta.

Ma per paura che il successo mi colpisse,

mi scansai.

Disegnare era una droga.

Giurai di smettere.

E fu l'ultima promessa che son riuscito a mantenere.

Scrivere?

È metadone.

E anche a quello, ormai, sono assuefatto.

Ma quali poesie?

Quali romanzi?!

Sono solo uno che passava di lì,

scattando qualche foto in giro,

qualche Polaroid...

sono uno che ha il vizio di aprire gli armadi

per guardarci dentro.

Eccoli lì...

gli scheletri mi salutano agitando la manina,

mentre fumano una paglia di nascosto

al sicuro da sguardi

indiscreti.

Allora li saluto anch'io

e chiudo.


Commenti

pubblicato il 23/01/2012 22.42.39
wink, ha scritto: Io direi che la scrittura, almeno per me e' piu' che altro uno sfogo, o forse mi aiuta semplicemente a chiarire i pensieri che ho in testa.

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