ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato mercoledì 4 gennaio 2012
ultima lettura mercoledì 14 agosto 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

MELODIE DELL'ANIMA

di Marina68. Letto 710 volte. Dallo scaffale Generico

MELODIE DELL’ANIMA <img src="file:///C:/Users/Marina/AppData/Local/Temp/msohtml1/...

MELODIE

DELL’ANIMA

<img src="file:///C:/Users/Marina/AppData/Local/Temp/msohtml1/01/clip_image002.jpg" alt="" hspace="12" width="395" height="307" align="left" />

MARINA DEMELAS

AUGURI

Auguri

a chi cresce

e nello specchiarsi

del giorno

continua a

Giocare con la

vita

che sbadiglia

e custodisce

dentro ad una

valigia

un tesoro di

ricordi.

Caro mio figlioccio

Stai per arrivare

al tuo quarto

gradino di vita

e con un piedino

saltelli come

un gran leone

che ruggisce.

Quattro candeline

sulla torta

e tutt'intorno a te

un abbraccio

di sentimenti

di coccole

di tenerezza.

I tuoi occhi

brilleranno

quando i

tuoi compagni

ti porteranno i

loro regali

ma forse

tu non sai

che il più bel

regalo della

festa

sei tu.

E' bello vederti danzare

sulle note

di una melodia

che non

finirà mai.

La melodia

della vita

che fa

sbocciare

un fiore

in un oceano.

Cresci, cresci,

caro mio figlioccio

ove in un

nocciolo d'amore

ti amerò

all'infinito.

Conta i numeri

conta le stelle

conta la

sabbia del

mare

ma tutto

l'oro del

mondo

non basterebbe

per contare

tutto l'amore

di madrina.

Auguri dal più

profondo del

mio cuore

per il tuo

quarto

compleanno.

A MIO FIGLIOCCIO

Scorrono gli anni sul tuo bel viso

e il tuo sorriso illumina la notte

chiusa in una botte.

Coi passi del Giorno

fai oh oh oh i passi dei mammuttone

che tu adori e nei giorni di carnevale

indossi il loro costume per saltellare

insieme a loro.

Afferri la vita al volo

e per gioco fai auh auh

e in uno squalo ti trasformi.

I segni del tempo

le macchioline infantili

dipingono il tuo viso

e indossi la maschera del dolore.

Vederti cosi serio

fa stringere il cuore

e in un sol boccone

tante more

ti mangeresti mentre cammini

per la campagna con la tua mamma

e il tuo papà.

Ogni fior fior di stagione

sboccia in te

che sia bello o cattivo tempo

tu riesci sempre a far sorgere

il sole in mezzo ad una tempesta.

BARATTOLO

I tuoi anni sono

dolci come il miele

ti svegli all'alba

e saluti il nuovo

giorno:

chiuso in un barattolo

sta il tuo cuore.

Il tempo intanto

ti cammina accanto

e le ore camminano

davanti a te

Non aver paura

di spiccare il volo

ogni mattina

semina la tua bontà

e alla fine

della stagione

raccogli il

tuo frutto.

Il cuore prigioniero

aspetta un amore

eccolo là

che bussa sul

vetro del barattolo

lo tocca e sente

che è caldo

ci guarda dentro

incuriosito

e scopre un

cuore che batte.

Il barattolo

chiuso si apre

con una chiave

molto, molto

speciale

ove sta nascosta

in una rosa

senza spine

dentro al cuore

di quel barattolo.

Un amore sboccia

e nelle

stagioni

intorpidite

dal freddo e

dal gelo

si nascondono

dentro a quel

barattolo

due amori

abbracciati

l'un l'altro.

Dal vetro

sorridete alla

vita

che vive

al di fuori

del vostro

sogno d'amore

dove giochi,

scherzi e risate

danno una

pennellata

di colori vivi

a quel barattolo

di vetro

freddo e

senza cuore.

CAMMINARE SUL CUORE

Eccolo lassù

quel sole di vita

egli splende

mentre la

speranza

sta chiusa

in una stanza

e ride di gioia

e la sua risata

contagiosa

si schiude

come una

rosa.

Con i suoi raggi

scalda i cuori stretti in

una morsa di

ghiaccio

che si

scioglie.

L'amore intanto

apre una finestra

dal suo cielo

e sorride alla vita

che profuma.

Camminare sul cuore

e polvere di stelle

tu spargerai

la dove deve

ancora crescere

il suo frutto.

CANZONE TRISTE

Canzone triste

dedicata a te

angelo del mio cuore

canto una melodia

scritta tra le righe

di un rigo musicale.

Danzano le note

sulla tela della vita

parlano, gridano,

cantano,

e nessuno le ode,

solo il loro

eco risuona

e richiamano

le attenzioni

di loro eterni innamorati

solo nella fantasia di lei.

Canzone triste dedicata a chi si sente illusa

Dalla vita e dall’amore

Una triste melodia cattura e imprigiona

Il minimo barlume di speranza.

CARI ZII

In salute e

in malattia

finché morte

non vi separi.

Cosi è e sarà

questa vita

coniugale

vissuta tra

semplici mura

dove il tempo

maestro dei

nostri giorni

dipinge coi

colori

dell'amore.

Quando vado

a trovare i

miei zii

posti dentro

ad una cornice

di vita

dove regna la

malattia e la serenità

e penso al passato

a quando eravamo

piccoli

alle feste di

quando si

uccideva il maiale.

Ora si percorre

un corridoio

di silenzio e

dolore

il volto di mio

zio rigato

di tristezza e

fastidi.

Guardo le foto

di quando

erano giovani

ed eccoli lì

a sfilare con

i loro costumi sardi

un corteo

di gente

dell'antichità

dove splende

il rito tradizionale.

Il riflesso della serenità

lo ritrovo quando mi si apre

una casa familiare.

Mio zio sta lì

in una sedie a rotelle

coperto per cullare

quella malattia

e una parola

attira un suo sorriso.

CUORE

Cuore solitario

nato trent'anni

or sono

eri piccolo,

minuto,

eppure battevi.

Vivevi

spensierato

in una casa

di muri

bianchi:

gli ospedali.

Camminavi

in un lungo

corridoio

e pulsavi in

un lettino

mentre

giocavi

col tuo gattino.

Piccolo e minuto

tu eri lì

in quel letto d'ospedale

e intorno

a te tanti

angeli bianchi:

i dottori.

Il Giorno t'ammirava

mentre

ridevi e

giocavi

con la vita

prendevi

per mano

un fiore

e l'offrivi

a tutti

in cambio

di un po'

d'affetto.

DONO DELLA VITA

Un focolare d'amore

cosi lei si trovò

in una casa dove tutto

era come in una favola

dopo aver preso quel treno.

Si ritrovò su un letto nuziale

dove tutto era puro.

Non stava più sulla strada

sui marciapiedi

insieme a quegli uomini.

Qualcuno si prese cura di lei

e della sua bambina

Un uomo con la sua gatta

i suoi gattini che giocavano

con quei topolini bianchi.

Vivevano una nuova

vita

con una famiglia

quella bambina nata per strada

uno sposo che l'amava.

La giovane signora

che stava sulla soglia della chiesa

ora viveva la sua gioia piena.

Camminava per la strada

con nuovi vestiti

teneva per mano la sua bimba

vestita di sole.

Lei indaffarata nelle pulizie di casa

era una mamma splendida

non c'erano rimproveri.

Non c'erano privazioni

la bimba cresceva sana e forte.

Quei due giovani innamorati della vita

di quell'amore nato per strada

loro vivevano con la mente e col cuore.

C'era tra loro un dialogo poetico

scherzoso, allegro,

stavano assieme anche se

non si vedevano di persona.

Guardava la gente senza timore

lei continuava a passare per quella via

dove stavano quei barboni

quei suonatori di vita.

Il Gesù che l'accolse nella sua chiesa

che le permise di stare sui suoi gradini

le diede un uomo per prendersi cura di lei

e della sua bambina

non potevano continuare ad andare avanti cosi

stava arrivando l'inverno.

Gesù le diede un altro dono

un talento: aveva il senso della poesia

e la sua vita cambiò

lei non si ritrovò più su un marciapiede

non si ritrovò più a dover lasciare la sua

bambina

ad un altra donna per non lasciarla sola

per dover lei andar con un uomo e guadagnarsi

da vivere come fanno tutte

si ritrovò dinanzi ad un computer

e scrisse tanti libri che vennero apprezzati

in tutto il mondo

lei diventò ricca e la sua

bambina non l'abbandonò più.

Lui l'aiutò a diventare una poetessa

era fiero di lei

voleva vedere i suoi occhi brillare.

Decisa a creare una famiglia

per apprezzare il dono della vita

nelle piccole cose di ogni giorno.

E'GIUSTO COSI

Con una giornata cosi

si dovrebbe stare meglio

con tanta voglia di uscire

e di stare allegri.

Invece ecco il sole

che si nasconde e riappare

intorno c'è tanto freddo e solitudine.

Emily quella creatura salvata dalla strada

per amore di un uomo

pensò a quei barboni che stavano ancora lì.

Cosi pensò bene di creare una casa per loro

di dare loro un pasto caldo

un guanciale di stelle sul quale dormire.

La casa dei poveri

cosi la chiamò

casa dei sentimenti

degli affetti

della gioia

dell'amore

della felicità

della creatività

dell'armonia

dello stare bene con gli altri

del vivere per gli altri.

Sperò tanto in lui

amò tanto quei momenti

ed ora rimane solo un pugno

di granellini di sabbia

che scivolano dalle mani

e si perdono in quel mare sconfinato.

Sta camminando sulla spiaggia dei suoi sogni

vani e si spegne il minimo barlume di speranza.

Ma forse è giusto cosi

che le loro strade si siano divise

che lui sia ritornato da lei.

FIORE MIO

Fiore mio

se il tuo cuore è vivo

come il sole

scaldami questo cuore

che è freddo come la neve.

Fiore d'oro e d'argento

a te che sei nato nel mio cuor

e mi fai respirare il tuo profumo

col tuo calore hai voluto abbracciare

la mia vita per poi lasciarla inerte

sul tetro asfalto delle ingiustizie

più crudeli.

Su quello stesso giardino

una moltitudine di personaggi

vi passano incuranti della rosa e del giglio

che la circonda.

Vi camminano sopra

e dietro di se

lasciano solo

una strage di sentimenti

che vivevano

all'unisono

in un tempo rubato.

GESU'E I FIORI

Gesù lascia cadere per terra

la sua tunica

spogliandosi del suo essere uomo,

Indossa la veste dell'umiltà

e tra le mani coglie i fiori appassiti

e calpestati dalla cattiveria.

Ecco li coglie

per porli e trapiantarli

nel giardino della speranza

dove vi sono i gigli bianchi

che con il loro intenso profumo

mandano via il cattivo odore

che emana la falsità

accompagnata dalle umiliazioni

più crudeli.

Ecco sbocciare finalmente i fiori

della verità

che si sposa con la sincerità

e sorge un nuovo sole

dal cuore di Gesù

che tiene tra le mani

i fiori da donare.

GUANCIALE DI STELLE

E' da tanto che non scrivo più

è da tanto che aspetto quest'amore

che batte nel mio cuore.

Parlo col Pensiero

per non sentirmi sola

e delle volte m'immagino

che qualcuno mi risponda.

Aspetto che il Giorno

cali il suo sipario

tramonta la mia vita

mentre dorme

dorme sopra un guanciale di stelle.

Sprofondare la tristezza

nel cuscino

e farla addormentare.

IL GIGLIO E LA ROSA

Il giglio

vive nel suo bel giardino bianco

mentre la rosa

trapiantata in un altro

dove non vi sono altro che spine

e la soffocano.

Lui se ne sta lì

nel suo bel giardino

e non pensa

alla sua rosa

che muore.

Il giglio e la rosa

vivono assieme là

in un mondo

spensierato

di pensieri

che si rincorrono

e giocano

al gioco

dell'amore vero.

Vivono in un

mondo fatato

dove tutto era puro

non vi era sudiciume

sporcizia

volgarità

nulla di tutto questo.

Vivevano nella

loro casa nuziale

dove tutto era bello

persino la malattia di lei

diventava più leggera.

IL PRATO DELLA VITA

Il prato della vita

è come il cielo

che copre il vestito

della tristezza.

Ogni giorno

che camminiamo

sopra il prato

incontriamo

tante croci.

Ogni vita

è una croce

che Dio ci ha dato.

Spetta a noi

abbracciare

quella croce

e amarla

con tutto il cuore

con tutte le forze

con tutta l'anima.

IL VOLTO DI UN POETA

Il volto di un poeta

lo scruto nei miei pensieri

ovunque posi lo sguardo

esso mi appare.

Penso a te amica mia

amica nostra

hai disegnato le nostre strade

ci hai guidato in due vie

per caso ci siamo incontrati.

Un matrimonio

nozze d'oro

han legato i versi

in uno scambio

in silenzio

già stava nascendo

un sentimento

verso la poesia.

PER NICOLA LOI

IN FONDO AL POZZO

Sentimenti che si confondono

con una vita rubata

eppure c'è la fede

come corda calata

in fondo al pozzo

che ti salva.

Emozioni

parlate

gridate a tutto il mondo

che c'è bisogno d'affetto.

Amore

canta nella melodia

la storia d'una trama

chiusa in gabbia.

Fede

non vacillare

non perdere l'equilibrio

nell'attimo presente.

Vivere nella gioia

oramai non posso più

perché gira intorno a me

la sofferenza

che si burla

ride

e mi percuote.

Vita

non annegare in fondo al pozzo

afferra la corda

alza lo sguardo

ecco il tuo cielo

la tua libertà.

Lassù nel cielo buio ecco la stella

che cammina accanto a te

seguila.

Odi laggiù

in fondo al pozzo

la voce del sentimento

e appena un lieve sussurro.

I battiti delle emozioni

che risuonano come un eco.

Il calore dell'amore

che abbraccia

la vita

laggiù in fondo al pozzo.

E tu fede che distruggi i l pozzo

Che tiene prigioniera la Vita e la rendi

Libera per andare incontro a

Quell’amore nato per strada

Nato per illudere.

LA LAMPADA DELLA FEDE

Scambiamoci la lampada della fede

per illuminare le nostre strade.

Ecco lo sposo

che viene per la sposa

in attesa ad ogni ora.

Si veste il Giorno

di mille colori liturgici

per chiudere il tempo.

La sapienza

ci sorride radiosa

come una donna

si veste di bianco

come una sposa.

Dolce sposo mio

all'aurora ti cerco

e mi riparo

all'ombra

delle tue ali.

Sposa fedele

accendi la tua lampada

con l'olio

che ravviva la luce

del tuo amore.

Ecco il mio sposo

che viene a chiedere la mia mano

e con essa con immenso amore

dono a lui

il mio cuore tanto innamorato.

LA MIA FEDELTA'

La mia fedeltà

sarà eterna

anche se vedrà sempre

il volto della solitudine

e indosserà la veste dell'illusione.

Mi guarderò dentro ad uno specchio

quello dei miei pensieri

che dicono solo la verità.

Guarderò il sole

e ci sei tu

ammirerò il cielo

e vedo il riflesso dei tuoi occhi

che brillano nell'universo.

Sul cielo

ora coperto d'un manto nero

vi sono le stelle

e quando le guardo

scorgo i nostri pensieri

che parlano

quando il silenzio di un attesa

diventa infinita.

LUCE DEL SOLE

I bambini

sono la luce del sole

come si può spegnerla?

Non è la luce di una candela

che si può spegnere con un soffio.

E' la luce del sole.

Stringiamoci insieme

per mandare un messaggio

di speranza

alle mamme

che pensano ai loro bimbi

lontano dai loro occhi

ma non dai loro cuori.

MAMMA

Dolce parola

ove s'ode in un dolce risveglio.

Cara mamma

le mie poesie

t' hanno colmata gli occhi

di lacrime.

Ricordi te ne scrissi tante

in quei giorni

dove tu eri protagonista

anche se sei sempre la prima

protagonista

in ogni nostro giorno.

Purtroppo capita che noi figli

ci dimentichiamo

delle mamme

passa il tempo

e sei sempre tu che ci guidi

tenendoci per mano.

Questa volta

non voglio farti piangere

perché le mie parole

vogliono essere un grazie

per il dono della vita.

Un giorno sarò sposa

ma la mia mamma

sarai sempre tu

e quando leggerai questa poesia

io sarò accanto al mio sposo

felice e cambiata.

Sarò una sposa

un amic

una brava massaia di casa

e quando verrai a trovarmi

vedrai la mia gioia piena

perché era il mio desiderio

più grande.

Grazie mamma per la vita

non la disprezzerò più

grazie per la libertà

di dire il mio si

a colui di cui sono tanto innamorata.

Quando leggerai queste mie poesie

ti prego non piangere per me

perché ho tanto desiderato

una vita normale e felice.

Grazie mamma

ti voglio bene

te lo dico cosi perché con le parole

non riesco.

NATURA

Poesia

a te che nasci

in un semplice fiore

secco.

A te fiore

che respiri

a te che vivi

a te che muori

e vieni sepolto

tra le vecchie pagine

di un libro.

Natura

a te che appari

nel sole che sorge

in un cielo blu

scende la pioggia

che bagna

quel fiore secco.

A te fiore di vita

che vivi

in mezzo agli altri

sei secco

vivi solo perché

è la tua natura

ma dentro sei morto.

NEL SILENZIO

Nel silenzio

di una chiesa

con le campane

che suonano a festa

per gli sposi di oggi.

Come Cristo

chiama la Chiesa

sua sposa

ad unirsi a Lui

per tutta la vita.

Come se fossero

due giovani innamorati

e con l'unione

che li lega

col sigillo

dell'amore vero.

Dove le illusioni

si perdono

nel giardino

della speranza

che fiorisce

in ogni tempo rubato.

NINNA NANNA

Sei splendida

come una farfalla

e ti libri in un cielo

sconfinato

e ritorni indietro

nell'udire il suono

il suono della campanella.

Un fiore nato per amore

ora appena un bocciolo

pronto a schiudersi alla vita.

Na, na, na,na,na,na,na,,,

I tuoi sorrisi da fotografare

nel più intimo dell'animo

per ridare ad un famiglia

come la tua

un cielo di serenità.

Na, na, na,na....

Un raggio di luce

scaturì

da due cuori innamorati

l'un dell'altro.

Na, na, na, na...

Luce dell'amore vero

tutti noi Madre abbracci

in questa Santa Notte

di Pasqua.

Mille volti che aspettano

là all'ingresso

per giungere

tra le braccia

delle loro madri

alla fonte battesimale.

Na, na, na, na...

Acqua

luce

olio

accarezzano quei fiori

appena nati

che si schiudono

nel giardino della speranza

fede

amore

e vita.

Na, na, na, na, na, na...

NOZZE D'ORO

A voi vorrei dedicare

questi miei versi poetici

spesso senza rima

ma scritti con la penna

del cuore

e avendo dinanzi il sorriso

di un sentimento profondo

come l'amore coniugale.

Sempre insieme avete condiviso

e colmato un vaso che è sempre

stato dinanzi a voi

e nei vostri cuori:

la vita.

Avete amato quel semplice vaso d'argilla

vi avete messo dei fiori

donati da chi vi ama

ogni giorno guardate quei fiori

sempre freschi

rigogliosi

e rigati qua e là

di spruzzi di gioia

e di felicità.

Gioca il tempo

intorno a voi

come il Giorno

che cammina

cresce

vive

in un cenacolo

di famiglia.

Ecco la porta

della vostra casa

un bel dì

apparve tutta d'oro

come servi di Dio

camminate sulle vie

e seminate polvere di stelle

per farne una casa piena di

fede e di bontà.

Nel vostro paese natale

vivete sin dal primo giorno

fatte del bene al vostro prossimo

seguite i passi della fede

in ogni processione.

Amati e stimati

da tutto il paese

cada su di voi

una pioggia a catinelle

d'una moltitudine di auguri

per una vita futura piena

d'oro.

Ai signori Puddu Angelina e Manuele

OSTIA D'AMORE

Gesù mio

la fede in te

e in un Dio misericordioso

mi salvò dalla tempesta.

Vivo giorno per giorno

dividendo gli attimi rubati

dal tempo che scorre

sul filo della vita.

La matassa della sofferenza

diventa sempre più grande

solo la fede

potrà scioglierla.

Penso alle vite rapite

rubate

calpestate

umiliate

derise

per un ideale d'amore.

Gesù mio

ostia d'amore

non sempre posso

accoglierti

nel mio umile cuore.

PAPA'

Caro papà

anche a te

come a mamma

con lo scritto

vorrei esprimerti

i miei sentimenti.

So che spesso

ti sembrerò un ingrata

incapace di sostenere

questa vita

che voi

per me

avete modellato.

Ci sono giorni

in cui la detesto

altri l'amo.

Vedo le mie sorelle

e mio fratello

realizzati

e cosi anch’io

vorrei sentirmi

realizzata

come una vera scrittrice.

Papà

ti voglio bene

anche se non riuscirò mai

a dirtelo con le parole

ma con un sentimento

come la poesia

con esso si.

PER SEBY E GIO'

Indossate le stoffe più belle

quello del vostro futuro insieme

avete camminato sulla strada

della vocazione

che vi ha condotto sino all'altare.

Un sentimento profondo

come l'amicizia

vi ha unito come un fiore

è sbocciato in voi l'amore eterno

che avete deciso di condividere

insieme.

Con Dio nel cuore

andate avanti

nella scuola della vita

sostenendo ogni vostro esame

e ricevendo i voti migliori.

In bocca al lupo

per tutti gli altri

esami

che darete insieme

per conoscere

amare

e vivere

l'esperienza

dell'essere

figli nel Figlio

il Padre nostro.

PERCHE'

Perché fai di un granellino di sabbia

una montagna?

Quando invece puoi camminare

sulla spiaggia dei tuoi sogni

e cogliere

tanti granellini

per farne una montagna

non di problemi

ma di gioie?

Coglierli

e porli dentro ad un fagotto

che porti sempre con te

e in ogni spiaggia di vita

che tu percorri.

Custodirli

gelosamente

come i ricordi più belli

e prendere

tra le mani

quei granellini

e guardarli all'infinito.

Perché

continui a fare di un

granellino di sabbia

una montagna?

Vivi la vita

ogni giorno

assaporando ogni attimo

e gettando via quei granellini

perché non si vive di ricordi

si vive assieme di persona.


PER UNA GIOVANE FAMIGLIA

I giorni

che fioriscono

in un tenero bocciolo

chiuso in un nocciolo d'amore.

Giorni che profumano

di tenerezza infinita

come un batuffolo di cotone

coccoli le vite

dei tuoi giovani genitori.

Hanno una strada davanti

ostacoli da superare e superati

sempre tenendo tra le braccia

l'amore.

Giorno

sbadigli ad ogni tua alba

sorridi

come il sole

che scalda i cuori

di chi ti ha dato la vita

Dio e i tuoi genitori.

Attimo vivi nella quiete più serena

mangi i sapori della vita

e bevvi il latte materno

che sa di tenerezza

viva e pura.

Giorno e Attimo

sono uguali

simili

vengono scanditi dal ritmo

di un tempo

che fugge via

senza neanche

accorgercene.

Bisogna cogliere

nel terreno

di ogni nostro giorno

i fiori

che nascono per amore

e sbocciano in una stella.

Per Michela e la sua famiglia

PREGHIERA SEMPLICE

Cercare la pace

là dove l' ho perduta

con l'acqua della fede

e sposarmi col mio Gesù.

Porre la domenica a messa

l'intera mia esistenza

per quel poco che vale.

Spezzare il pane

della vita

consacrato

e dividerlo

con tutti i fedeli.

Nel pane

vi sono i problemi quotidiani

le mie ansie

quelle di tutti i giorni

i miei tormenti

quelli che affollano

la mia mente.

Nel vino

consacrato

assaporiamo

un Gesù sofferente

che cammina per le vie del mondo

senza voltarsi indietro

Egli va

sulle strade delle ingiustizie

più crudeli guarisce gli empi in persone

buone e giuste agli occhi di Dio.

RAGGIO DI SOLE

Ti svegli al mattino

come un raggio di sole

che scalda

i nostri cuori.

Cogli ogni attimo

nel giorno

che cammina

e desti

in noi

il sapore

della vita

dove il profumo

della fanciullezza

s'inebria

della freschezza

del tempo.

Ti auguro

una pioggia

a catinelle

d'una miriade

di sogni

e desideri

tutti da esaudire.

Per Elisabetta

SEME

La fede

è simile ad un

piccolissimo seme

trapiantato

nei nostri cuori.

Lei è simile

ad un granello di

sabbia

e anche se non lo si

innaffia

in ogni nostro giorno

sarà Lui a farlo per noi.

Perché da Lui siete stati

creati e ogni cosa voi

abbiate è solo un suo

prestito a noi spetta

solo di accettare

il Suo disegno.

SENTIMENTI

Sentimenti

parlate all'amore

con la voce del Pensiero

ditegli che c'è bisogno

d'affetto.

Scivolano

da una nuvola leggera

quelle emozioni

che rapirono

il tuo cuore

in quella strada.

Un cuore tanto innamorato

un cuore in frantumi

con l'ultima speranza

che viene soffocata

sotto un guanciale di stelle.

SECONDO NATALE

A te

che sei nata come un fiore

nel giardino della speranza.

Un cuore di mamma

t'ha colta

tra le sue braccia

con amore.

Un papà affettuoso

ti regalerà

coccole

tenerezze

tutto ciò che serve

per scaldare

il tuo piccolo cuore

che cresce

e palpita

per una vita

in mezzo

a i tuoi genitori.

Ecco il tuo secondo natale

che ora gusti

i suoi sapori

e t'inebri

nei suoi profumi

più del primo

che quasi non ricordi più

ma rimarrà nei ricordi

dei tuoi genitori

e di chi ti vuole bene.

Le tue prime parole

i tuoi primi passi

i tuoi sorrisi

da fotografare

nel più intimo

dell'animo.

Buon natale

da chi ti ama

e vede in te

una sorgente

che zampilla

di spruzzi

di felicità.

SOLIDARIETA’ VERSO CHI SOFFRE

E' venuto in mezzo a noi

per portarci la lieta novella

il vangelo di Gesù

fatto di vita quotidiana.

Vite spezzate

sbattute come foglie al vento

e lasciate cadere sul tetro

asfalto d'una cruda realtà.

Piccoli boccioli

di fiori profumati

colti con amore di padre affettuoso

da un sacerdote buono che regala

sorrisi a chi si sente solo e disperato.

Sposi novelli

che donandosi la vita

si scambiano promesse

vivono una fecondità spirituale intensa

ed ecco sbocciare i teneri boccioli

pronti a schiudersi alla vita

senza indumenti

senza un tetto sopra la testa

senza pane

per saziare la loro fame d'affetto

senz'acqua

per dissetare la loro sete di fede.

Gente del mio paese

custodite con affetto sincero

verso Don Luciano

il tesoro

che lui ha voluto donarci.

Poniamo sull'altare

le nostre vite

i nostri problemi quotidiani.

Nel pane spezzato

io per prima

offro con sincero pentimento

i miei errori

e come San Matteo

sono peccatrice.

Nel vino

sangue di Gesù

attingo

per alleviare

un po' il peso di un tormento

che mi porta via il sonno

e alla luce del giorno

ruba la mia tranquillità.

Gente del mio paese

se solo ascoltaste

le parole di Don Luciano

non vi sarebbe posto

per i pettegolezzi

non avreste tempo

per ricamarci sopra

un filo

che non resisterebbe

alla luce della verità.

STRUMENTI DI DIO

Da poeta a poeta

attraverso le nuvole

che camminano

e lasciano dietro di se

un cielo sereno.

Vi è ancora una striscia

grigia

per scrivere

sul cielo blu

qualcosa di noi.

Avevi scritto già

qualcosa di me

sulle tavole della

legge:

Signore mio.

Tu scrissi

questa storia

la mia storia

costellata di pensieri

che si rincorrono

come il sole

gioca con le nuvole

che vanno via.

Montagne di nuvole bianche

che se le guardi son simili

alla panna montata a neve

o a batuffoli di cotone

che scaldano il cuore

del cielo che sta in

ognuno di noi.

Scrivo ad un poeta

più esperto di me

apro il mio cuore

e spalanco le porte

della mia anima

solo alla mia

migliore amica

la poesia.

Presto sarà Natale

E nascerà in noi un cuor di Gesù

Nascerà nei cuori solitari

Nelle persone che vivono negli angoli del mondo

Suonano i loro strumenti e si fanno loro stessi

Strumenti di Dio.

Cosi come lo è la poesia,l’intelletto, la fede

L’amore,la speranza e la gioia.

Una dolce soglia verso la vita che invecchia

Ma dentro di sé rimane giovane,intatta,

fanciulla e sorride in un mondo spensierato.

Scrive in poesia

Comunica al mondo la sua felicità

La stanchezza prende il sopravvento

Ma lei sorride radiosa come la sapienza

Che sboccia in una rosa.

Auguri di cuore

Al caro mio nonno acquisito

Che sta seduto sul banco di una scuola

Quella vera:quella della vita

Che non chiude mai le sue porte

E scopre ogni giorno le sue materie

Ricevendo i voti migliori.

Al Sig.Luigi Mura

Con affetto

STRUMENTI

Strumenti che suonano

e cantano la loro vita

dagli angoli del mondo

e davanti a se mettono

un piatto vuoto segno

della loro povertà.

Sono come un cembalo

tra le mani del povero

che suona

e tutti lo umiliano e deridono

passano i passanti e guardano

quel povero vecchio:

ecco l'indifferenza

sarà meglio della cattiveria.

Povero strumento senza corde

senza vita, nessuno lo suona più.

Sia questo strumento un modo per

entrare nei pensieri della gente

e cambiare la malignità in bontà.

Come il seminatore di stelle

sul terreno delle vite di chi

il giorno mi fa specchiare,

la fede che scioglie

la montagna di neve sporca

che mi ha sepolta viva

C’è qualcuno che suona quel cembalo

E vi sono una miriade di persone attirate

Da quel suono ed esse seguono

Quella melodia di pace.

TENTAZIONI

Deserto delal nostra infelicità

che cos'è il deserto?

Attraversiamo un deserto seguendo

una cartina geografica speciale

quella del nostro cuore.

Ammiriamo un immensità

e vi camminiamo sopra.

Il deserto del nostro essere

rinchudersi dentro un riccio

senza chiedere agli altri comprensione

tanto non capirebbero.

Ci guardiamo attorno ed ecco il derserto

e si vede solo nel cielo blu uno storno di uccelii.

Deserto intorno a me per chiudere gli occhi

per non vedere lacattiveria degli altri

diventare sorda per non udire quelle parole

che offendono e umiliano.

TERZO NATALE

Stai crescendo

ogni giorno di più

continui a giocare

con la vita

che ti sorride sempre

in ogni momento.

Si riempie la casa

di luci e di colori

che tu rincorri

per acchiapparli.

Sei il mio unico figlioccio

che sboccia in un nocciolo

d'amore

e scaldi il cuore

stretto in una morsa

di ghiaccio.

Quando stiamo insieme

riempi i miei momenti

di gioia e serenità.

T'accontento

in tutto ciò che vuoi

esaudisco ogni

tuo desiderio

purché tu stia bene

in mia compagnia.

Con amore di madrina

un buon natale a te ti auguro

e che sia l'inizio di tanti

natali sempre più belli.

Nello scrigno

dei miei tesori

più preziosi

tu sei tra i primi.

UN CUORE DI POESIA

Un cuore di poesia

lo senti

nei battiti delle emozioni

che risuonano come un eco

nel ritmo della vita.

Poesia leggera

scivola

sul suo cielo azzurro.

Mentre l'estate

cammina insieme

al giorno

e scherzano con la vita

che sorride loro

e sogna un amore

che non viene mai

a scaldarle il cuore.

UNA MASCHERA

Una maschera

da indossare

in un bimbo

cosi bello

in te caro Francesco.

Il nostro volto

è già una maschera

che nasconde

mille emozioni

di rabbia e di gioia.

Puoi indossarla quanto vuoi

e come vuoi

far apparire un sorriso

che regala

a tua madrina

un cielo di serenità.

La maschera

nata per il carnevale

può essere Uomo ragno,

Arlecchino

Pulcinella

o la fatina di Pinocchio.

L'intera nostra esistenza

è un carnevale

dove ogni scherzo vale.

Spetta a noi dal profondo

dei nostri cuori

indossare la maschera

e saperla portare

con estrema gentilezza

lei attira ogni chiacchiera

purché ci sia solo la verità.

UN FIORE

La vita è come un fiore

trapiantato nel giardino

della speranza.

Può essere un fiore bianco,

nero o colorato spetta a noi

saperlo amare.

Andare dove si trova quel giardino

camminare sull'erba fresca e stare

attenti a non calpestare il

fiore della vita.

Innaffiarlo giorno per giorno con un

acqua fatta di attimi, minuti, ore,

momenti.

Un fiore d vita per essere donato

a chi si ama veramente senza

strapparlo dal giardino.

UNDICI FEBBRAIO

Pregare col cuore

dove trent'anni fa fui operata.

Un cuore tutto per amare

andare verso l'altro e sentirsi

amato.

Pregare quest'oggi col cuore

di Bernadett

per i cuori sofferenti

solitari e abbandonati.

Nostra Signora di Lourdes

cammini silenziosa sulle strade

dei sentimenti uniscili in un

cuor solo e un anima sola.

Fammi capace di diventare

strumento di Dio per donarlo

a tutti con questo cuore malato

che vuoel vivere la sua vita.

Cuore umiliato e deriso da chi non comprende

il linguaggio dell'amore.

Mente annebbiata

Cuore innamorato

Della vita in sé.

Undici febbraio

Da me ogni anno ricordato

Per offrire la mia messa

Per quei cuori che come il mio

Sono stati ricuciti da mani di dottori.

Vivo come un cembalo che un vecchio

Suona dagli angoli del mondo e la sua

Melodica narra la storia di quel cuore

Solitario e nel profondo vive una vita che

Non è questa:la vive per tornare a vivere.

Sto per attraversare la soglia

Dei quarant’anni eppure

Vorrei aprire una porta quella di

Casa mia: solo mia.

VORREI

Vorrei

che Pensiero e Amore

si conoscano all'unisono.

Qualcuno bussa

toc toc

sono l'Amicizia

qualcuno ha bisogno

dei miei abbracci?

Pensiero

bussa alla porta

dell'Amore

e sussurra alla

Vita.

Ecco amore mio

un guanciale di stelle

dormici sopra

e riposa serena.

Fede

anche lei bussa

a quella porta

ed entra nel giardino

dove Vita e Amore

vivono insieme

di persona

e semina

le sue gocce di rugiada.

(lei)

Vita

Amore del mio cuore

sei tu che parli

o ahimè

la mia mente

gioca brutti scherzi?

(lui)

Amore

si vita della mia vita

lo sai che quando guardo il sole

ci sei tu

e nello specchio del cielo

vedo il riflesso dei tuoi occhi

che brillano

nell'universo.

Amore:”Si, perché?”

Vita:”Guardalo bene nel profondo”.

Amore:”Uhmmm….

Vediamo cosa ci troverei?”.

Vita:”I miei sentimenti”.

Amore:”Lì custodisco nel mio cuore

E mi domando

Tu l’hai guardato bene

Lo specchio del cielo?”

Vita:”Si,perché?”

Amore:”Dimmelo tu”.

Amore:”I miei sentimenti

Sposa mia tuo….”.

Vita:”Sposo mio ti amo anch’io

È bello dirselo cosi con la voce

Del pensiero

Guarda la dietro

Sai cosa c’è?”

Ogni stella

È il desiderio di qualcuno

Che da qualche parte spera

E adesso il mio desiderio sei tu.

Ti voglio bene

Con tutta l’anima

Nessuno può separare

Chi si ama come noi due.

Un giorno capiranno

E daranno il loro perdono

Il mio cuore è tuo

La mia mente mi dicembre non puoi

E ti penso ogni momento

Della mia esistenza.

Ma non posso

Venire da te di persona

Perdona se puoi.

Uguale amore verso te

Sarai sempre nel mio cuore

Un giorno staremo

Per sempre vicini.

Ehi!

Lasciati andare!

Non cadrai!

Ti prenderò io!

Ma non chiudere gli occhi

Perché non vedrai quel sorriso

Che vorrà entrare in te.

La vita

È come uno specchio

Ti sorride

Se la guardi sorridendo

È un dovere: negarselo

È un reato al proprio cuore.

Non dimenticarti di sorridere

Dimenticheresti

La voglia di vivere.

Nessuno

Ha il diritto di sprecare

Anche un solo sorriso.

Ama e ridi se amor risponde

Piangi forse se non ti sente.

Ogni giorno ti penso

E mi guardo attorno

Sperando di vederti

Ma poi m’accorgo di sognare

Ad occhi aperti

M’accorgo quanto sarebbe bello

Non smettere mai di sognarti

Perché sognarti è come amare

Perché amarti è come volare.

Non dimenticarmi ti prego

Mi faresti precipitare.

Degli occhi tuoi non so il colore

So solo che mi fanno impazzire

Quando ti guardo e mi chiedo

Se sarai più bella

Se verrai con me

Se ti fermassi

Un solo momento

Ti accorgeresti

Che c’è qualcuno

Che ti vuole bene

E non ha paura dell’amore.

Il gruppo ha un valore superiore

Alla somma degli individui

Che lo compongono.

Ogni cosa viene alla luce

Nei nostri occhi.

Possiamo allora

Portare i rami secchi.

Prima di svuotare

Ricorda che bisogna riempire.

Prima di cadere

Devi salire.

Dovresti vederti

Quando sorridi

Il tuo viso s’ilumina

E i tuoi occhi si

Riempiono di gioia.

Dovresti vederti

Quando sorridi

Capiresti perché

Ti amo.

L’amore esiste

È niente di quello che si dice

Può farlo sparire

Perché è il motivo vero

Per cui siamo qui.

Se la luna riuscisse ad esprimere

Che cos’è l’amore

Sicuramente la notte

Non avrebbe mai pianto.

Un amore nascosto

È come il sole dietro le nuvole

Ma è forte

Perché è nascosto

Dentro il cuore

Dove nessuno può rubarlo.

L’amore

È come un bellissimo sogno

Ma non bisogna mai smettere

Di sognare

Perché altrimenti ci si sveglia

Un giorno senza un amore

Da abbracciare.

Una storia

Scritta per non dimenticare

Scritta per dire grazie

A quel ragazzo

Cosi tanto gentile.

Lei viveva solo di illusioni

E lo aspettava sempre

Anche se aveva un’altra vita

Con un’altra donna

Una famiglia

Degli amici

Ma lei non esisteva per lui.

Due vite in una:

lei,lui,l’altra.

Una ragazza piena di fantasia

Con tanta voglia di vivere

E di farcela

Nonostante tutto

Quello che stava vivendo

Di tutto quello che si diceva di lei.



Commenti

Non ci sono commenti disponibili al momento.


Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: