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lavoro pubblicato giovedì 22 dicembre 2011
ultima lettura mercoledì 18 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Eleonora

di leti. Letto 913 volte. Dallo scaffale Fantasia

La grande porta si richiuse dietro la scia di vento.Era veramente freddo quel venerdi ,la nebbia limitava lo sguardo e il pulviscolo nevoso rendeva impossibile ogni pensiero.Nonostante tutto Eleonora riusciva a portare avanti un buon ragionamento,...

La grande porta si richiuse dietro la scia di vento.
Era veramente freddo quel venerdi ,la nebbia limitava lo sguardo
e il pulviscolo nevoso rendeva impossibile ogni pensiero.
Nonostante tutto Eleonora riusciva a portare avanti un buon ragionamento,
aveva consapevolmente instaurato un dialogo intimo con Lucio.
Ormai era diventato il suo confidente e lui non mancava mai di darle consigli
a dir poco sempre idonei e risolutivi per ogni piccolo o grande problema.
Non si erano mai incontrati ma parlavano ad ore ...ormai i loro pensieri sembravano intrecciarsi,
erano acqua nello stesso fiume,aria nello stesso cielo.
Non aveva dubbi Eleonora,Lucio era il corpo e lei l'ombra che lo seguiva ,con stima e
profondo rispetto.
Dal canto suo anche Lucio teneva un devoto rispetto per la fragilità e la dolcezza
che quella semplice ragazza emanava in ogni semplice sorriso.
Entrambi si erano conosciuti dopo un periodo di dolore,lei per la perdita della madre
e lui per un incidente molto brutto.
Era giunto il momento dell'incontro,un monastero devoto agli Angeli,su di una collina
innevata,dove un religioso silenzio incuteva serenità e pace.
Eleonora era arrivata un pochino in anticipo,era emozionata,aveva promesso a Lucio
che in quella occasione si sarebbero dichiarati le loro emozioni..sincere,reali.
All'interno del monastero il freddo era ancora piu pungente.
Nello stringersi tra le spalle,quasi a cercare un corpo nel suo corpo,Eleonora scorse
una scritta....-Lucifero,angelo caduto,noi ti preghiamo-.
Eleonora non ne sapeva molto nè di chiese nè di angeli e lentamente proseguì...
Alla sua destra,in una nicchia una figura angelica,bellissima,luminosa nel suo fascino
sembrava incantare ,gli occhi erano profondamente avvolgenti e lei rimase lì
a guardare.
Una calda e tranquilla voce cominciò a far vibrare una melodia mai sentita.
Eleonora era sprofondata nel suo caldo abbraccio e ogni singola parola
diventava soffio di vento,non comprendeva e non importava.
Era semplicemente coinvolta in emozioni mai avute,il suo corpo sembrava cambiare
forma e i sensi svanivano e si riunivano in un unico gusto del piacere.
Estasiata e completamente parte di altre membra,guardava e ascoltava
e non cercava di capire.
Lucio le prese un braccio,la spinse leggermente a se e in quel momento Eleonora capì
che la sua vita sarebbe cambiata...lo implorò di non abbandonarla ,di vivere la vita con lei
..........e una lama sprofondò nella sua carne e la sua anima si unì a colui
che di anime si ciba.......Lucifero,angelo caduto.


Commenti

pubblicato il 23/12/2011 0.36.57
dany94, ha scritto: Una illusione crudamente distrutta nelle ultime righe, davvero bello :) è suggestivo

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