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lavoro pubblicato sabato 3 dicembre 2011
ultima lettura venerdì 22 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

I TROIKÁ di Tolomeo Chenno o Efestione

di teseo2347. Letto 930 volte. Dallo scaffale Storia

Fozio (Biblioteca, 190), il grande dotto bizantino del X secolo al quale dobbiamo, tra l’altro, quasi tutto quello che ci resta di Proclo e ciclo omerico, ci ha trasmesso anche il riassunto della Nuova Storia di questo erudito alessandrino del I sec. d. C..

"Ho letto la Nuova Storia di Tolomeo Efestione, un'opera destinata all'
insegnamento, in sei libri, realmente utile per quelli che si lancino
nell'erudizione in storia ; essa può infatti fornire il metodo per sapere in
poco tempo molti elementi collegati ma dispersi un po' dappertutto, che
richiederebbero tutta una vita di lavoro a chi volesse raccoglierli da solo.
Abbonda infatti di notizie straordinarie e mal immaginate, e la cosa più assurda
è che egli tenta, con alcune favole triviali, di spiegarne la causa.
Colui
che ha raccolto questi racconti è uno spirito piuttosto credulo, vanitoso e
privo di ogni talento letterario. Egli dedica la sua opera ad una certa
Tertulla, che esalta come sua "dama" e di cui incensa l'amore per le lettere e
la grande cultura. Attacca poi alcuni dei suoi precedessori cui rimprovera di
aver affrontato l'argomento in modo malsano.. in ogni caso, la maggioranza dei
suoi racconti, quando siano liberi di cose incredibili, mostrano un sapere
superiore al nomale e non spiacevole.
1. Egli afferma che il poeta Epicarmo
discendeva da Achille, figlio di Peleo.
Omero chiama Patroclo il primo
cavaliere, perché imparò da Poseidone, che lo amava, l'arte di montare a
cavallo.
Ulisse fu dapprima chiamato "Outis" perché aveva grandi orecchie,
ma, si racconta, in una giornata di pioggia sua madre incinta di lui dovette
partorirlo al bordo di una strada, e perciò gli si diede il nome di Ulisse.

Un Arcade di nome Peritano commise adulterio con Elena quando ella viveva
con Alessandro in Arcadia; Alessandro per punire questo adulterio lo castrò e da
allora gli Arcadi chiamano gli eunuchi "peritani".
Aristonico di Taranto dice
che Achille, quando visse tra le fanciulle in casa di Licomede, fu chiamato
Cercisera ; lo si chiamò anche Issa, Pirra, Aspeto e Prometea.
Il padre di
Ulisse gli diede un mentore di nome Miisco, un Cefalenio, per accompagnarlo.
Achille fu egualmente accompagnato da un mentore chiamato Noemone, Cartaginese
d'origine, e Patroclo ebbe Eudoro.

E Antipatro di Acanto dice che
Darete, che scrisse l'Iliade prima di Omero, fu il mentore di Ettore e gli fece
promettere di non uccidere il compagno di Achille.

Il mentore di
Protesilao fu Dardano, originario della Tessaglia, e che Antiloco Calcone fu
nominato scudiero e mentore da suo padre Nestore.


II...Egli dice che
Nestore fu amato da Eracle .

Non fu Filottete ma il Trachinio Morsimo che
accese la pira di Eracle...


III... Egli parla del Palladio che Diomede e
Ulisse andarono a rubare insieme...

Deidamia e Achille ebbero due
figli:Neottolemo e Oniro (=Sogno); Oniro fu ucciso da Oreste, che non lo
riconobbe, lottando contro di lui in Focide per un posto dove piantare la sua
tenda...

Oreste venne al mondo durante la festa di Demetra
Erinni...


IV. Il quarto racconta che Elena fu la prima a immaginare
un'estrazione a sorte sulla dita e che la vinse per fortuna con Alessandro e che
era la figlia di Afrodite.
Da Elena e Achille nacque, nelle isole Fortunate,
un figlio alato che chiamarono Euforione a causa della fertilità della regione.
Zeus s'innamorò di lui ma, respinto, lo folgorò nell'isola di Melo
raggiungendolo durante il suo inseguimento e trasformò in ranocchie le ninfe che
gli avevano dato una sepoltura.
Alcuni dicono che Elena fu rapita da
Alessandro mentre cacciava sul monte Partenio, e colpita dalla sua bellezza ella
lo seguì come un dio.
La cintura ricamata che Era ricevette da Afrodite e
donò ad Elena fu rubata da una delle sue serve, Astyanassa, e recuperata da
Afrodite.
Che significa ciò che dice Elena in Omero: "...di tutti gli Argivi
imitando le spose nella voce?".
Elena era la figlia del Sole e di Leda e fu
chiamata Leonte.
E fu, si dice, in seguito alla collera di Afrodite contro
Menelao, il rapitore di Elena, perché aveva promesso un'ecatombe ad Afrodite
come prezzo del matrimonio, ma non la offrì.
Sul fiore di Elena che spunta a
Rodi; esso fu chiamato così dal nome di Elena (perché spuntò sotto l'albero al
quale Elena si impiccò) e quelli che ne mangiano inevitabilmente litigano.

Fu Elena che s'innamorò di Menelao e così lo sposò.
Alcuni riferiscono che
Elena, arrivata a Tauride in Scozia con Menelao alla ricerca di Oreste, fu
immolata ad Artemide con Menelao da Ifigenia; fu rapita da Teti durante il
ritorno dei Greci verso la loro patria, e fu cambiata in foca.
Si dice che
Elena avesse come vero nome Eco per la sua abilità nell'imitare le voci ; il
nome di Elena le venne dato perché Leda la mise al mondo in un luogo paludoso.

Il luogo chiamato Sandalon a Sparta prende il nome dal sandalo di Elena
caduto in questo luogo quando Alessandro la inseguiva.
Elena aveva una
figlia di Alessandro ; essi non erano d'accordo sul nome da darle: egli voleva
chiamarla Alessandra, ella voleva chiamarla Elena; Elena vinse una partita agli
astragali e la piccola ebbe il suo stesso nome; questa figlia fu uccisa, si
dice, da Ecuba al tempo della caduta di Troia.
All'epoca della guerra di
Troia ci furono numerose Elene celebri : la figlia di Clitennestra e di Egisto
che Oreste uccise ; quella che aiutò Afrodite nella sua unione con Adone ; la
figlia di un abitante di Epidamno, che gli abitanti di questa città onorano con
gli attributi di Afrodite perché ella distribuì del danaro durante una epidemia
; la figlia di Faustolo, padre adottivo di Remo e Romolo. La donna che mangiò
tre capri al giorno si chiamava anche lei Elena, come la sorella di Dicearco il
Telesino, e diciotto altre , di cui l'Elena precedente ad Omero, figlia di Museo
Ateniese e che raccontò la guerra di Troia. É da lei, si dice, che Omero ottenne
lo spunto del suo poema ed è lei che aveva un agnello con due lingue ; così pure
tra loro c'è la figlia dell'etolo Titiro : ella provocò Achille a duello e gli
inflisse una ferita non mortale alla testa, ma fu lei a cadere sotto i suoi
colpi. Elena la pittrice fa parte anche lei di questa lista : ella era figlia di
Timone l'egiziano, dipinse la battaglia di Isso, al culmine del successo. Il
quadro fu esposto nel tempio della Pace ai tempi di Vespasiano. Archelao di
Cipro dice che c'era un' Elena di Imera che fu l'amante del poeta Stesicoro ;
era la figlia di Micito e abbandonò Stesicoro per andare a vivere con Bupalo. Il
poeta, desideroso di non passare per un imbecille, scrisse che Elena l'aveva
lasciato di sua volontà ; e che la storia della cecità è falsa.
Il moly di
cui parla Omero si dice che spuntò dal sangue del gigante ucciso nell'isola di
Circe ; esso ha un fiore bianco ; l'alleato di Circe che uccise il gigante fu il
Sole : molos significa « lo scontro », e di qui il nome della pianta.
(Parla
anche) del doppio nome in Omero presso dèi e uomini, lo Xanto è il solo fiume
figlio di Zeus, e di altri doppi nomi.
In Etruria c'è una torre chiamata "di
Mare", e che fu chiamata così dalla fattucchiera etrusca Mare, che fu ancella di
Circe e poi sfuggì alla sua padrona. E da questa egli dice che arrivò Ulisse ed
ella lo trasformò in cavallo coi suoi farmaci, e lo teneva con sé finché egli
invecchiò e morì. Da questa storia deriva anche l'oscuro verso di Omero "e la
morte gli verrà dal mare"...

V. Atenodoro di Eretria nell'ottavo libro
dei suoi Commentari dice che Teti e Medea ebbero un contrasto sulla bellezza in
Tessaglia, e che giudice ne fu Idomeneo e assegnò la vittoria a Teti, ma Medea
irata disse "I Cretesi sono da sempre mentitori!" e gli scagliò una maledizione:
non avrebbe mai detto la verità, proprio come aveva fatto a proposito del
giudizio; e che da questo episodio i Cretesi furono considerati mentitori.
Atenodoro cita come autore di questa storia Antioco nel secondo libro delle sue
Leggende della città.
Ilo, il padre di Laomedonte, aveva un elmo a coda di
cavallo, e così, dei figli di Priamo, Melanippo e Ideo.
Xanto e Balio, i
cavalli di Achille, prima erano Giganti e soli tra i Giganti si allearono con
gli dèi contro i loro fratelli.
Quando Ulisse naufragò presso Tile di
Sicilia, lo scudo di Achille fu gettato (dalle onde) presso la tomba di Aiace, e
posto sul sepolcro il giorno seguente fu colpito da un fulmine...
Palamede
comandava sui Greci al posto di Agamennone : infatti arrivato in Aulide
Agamennone colpiva con una freccia una capra sacra ad Artemide ; ed essendoci
bonaccia Calcante vaticina che il rischio si sarebbe dissolto se Agamennone
sacrificava la figlia Ifigenia a Poseidone. Non avendo egli il coraggio di farlo
i Greci gli tolsero il comando e fecero comandante Palamede.
Filottete morso
da un serpente ne fu ucciso.
Alessandro muore, colpito da Menelao alla
coscia con l'asta.
Il verso omerico relativo a Menelao che sta per essere
ferito :" Nè di te, o Menelao, si scordarono gli dèi beati", questo verso lo
parodiò Apollo Pizio mettendo Menedemo al posto di Menelao. Fu proposto l'enigma
durante un pranzo dell'imperatore Augusto, quale verso di Omero aveva parodiato
l'oracolo, e chi fosse il personaggio cercato nell'oracolo.
Una certa
Fantasia, di Menfi, figlia di Nicarco, compose prima di Omero (un'opera su) la
guerra troiana e il racconto dell' Odissea. I libri si trovavano a Menfi; e
Omero venuto lì e ricevendone le copie da Fanite lo scriba del tempio compose i
poemi seguendone fedelmente la traccia.

VI. Achille, ucciso da
Pentesilea, su richiesta di sua madre Teti , torna in vita e dopo aver ucciso
Pentesilea torna di nuovo nell'Ade.
Nell'Alessandra Licofrone dicendo : " E
quale usignolo sterile uccisore di centauri" si riferì alle Sirene.
Eleno,
figlio di Priamo, fu amato da Apollo e ricevette da lui l'arco d'argento con cui
ferì Achille alla mano.
Con Andromaca e i figli di Ettore Priamo andò da
Achille come supplice della sua salma.
Teti bruciava con un fuoco segreto i
figli che aveva da Peleo, che furono sei; ma quando cominciò a farlo anche con
Achille, Peleo se ne avvide e estrasse bruciato solo l'astragalo del piede
destro e lo consegna a Chitone; questi esumando il corpo del gigante Damiso che
giaceva a Pallene (ed era il più veloce di tutti i Giganti) e togliendogli
l'astragalo lo adatta al piede di Achille e ve lo incorpora con farmaci. E
questo astragalo cadde quando egli era inseguito da Apollo, e così egli cadendo
fu ucciso.
Dicono poi che egli è chiamato Podarce dal poeta perché dicono
che Teti mise al figlio quando nacque le ali di Arce, e che Podarce indica chi
ha ai piedi le ali di Arce. E Arce era figlia di Taumante, e sua sorella era
Iride, e avevano ali entrambe. Ma nella guerra degli dèi contro i Titani Arce
passò ai Titani. Dopo la vittoria Zeus le tolse le ali quando la gettò nel
Tartaro, e quando andò alle nozze di Peleo e Teti porta le ali in dono a Teti.

A Peleo per le nozze Efesto donò la spada, Afrodite una fiala d'oro con
inciso Eros, Poseidone i cavalli Xanto e Balio, Era una clamide e Atena un
flauto, Nereo i sali chiamati divini in un paniere, che hanno un potere
irresistibile per l'appetito, il gusto e la digestione, da cui deriva
l'espressione " e cosparse (i cibi) di sale divino".
Sull'Achille nato dalla
Terra e quanti Achille divennero celebri dai tempi di Troia. E questo nato dalla
Terra accolse nel suo antro Era che fuggiva dalla congiunzione con Zeus e la
convinse ad andare insieme con Zeus; e questa dicono che fu la prima
congiunzione di Era e Zeus. E Zeus promise ad Achille di rendere famosi tutti
quelli chiamati con il suo nome. Perciò anche Achille il figlio di Teti è
famoso. Achille era chiamato anche il maestro di Chirone e quindi anche il
figlio di Peleo fu chiamato Achille da Chitone. Chi inventò l'ostracismo ad
Atene si chiamava Achille, ed era figlio di Lisone. Dicono che l'Achille figlio
di Zeus e Lamia fu una cosa irresistibile per la bellezza, che fece una gara di
bellezza e vinse secondo il giudizio di Pan. E vendicandosi di ciò Afrodite
ispira a Pan l'amore per Eco, e lo mutò tanto d'aspetto perché dalla precedente
bellezza apparisse ora brutto e ripugnante.
E fu chiamato Achille il figlio
di un Galata, che l'autore dice essere stato canuto dalla nascita. E ci sono
stati altri quaranta Achille celebri, due dei quali erano cani, e straordinari
come cani.
Priamo fu amato da Zeus, ed ebbe da lui la vite d'oro che diede in
dono ad Euripilo il figlio di Telefo per la sua alleanza...
A Lemno curò
Filottete Pilio, figlio di Efesto, e da lui egli imparò l'arte del saettare.

Del fiume Scafandro fu figlio Melo, bello d'aspetto, che si contesero,
dicono, come sacerdote Era, Atena e Afrodite, e Alessandro giudicò vincitrice
Afrodite. Per questa storia dunque si diffuse il racconto della mela della
Discordia.
Ipermene nella Storia di Chio dice che ci fu uno schiavo di Omero
di nome Schindapso, che fu multato dai Chii di mille dracme per non aver cremato
il padrone quando morì.

VII... Achille per essersi salvato dal fuoco quando
era arso dalla madre era chiamato Pirissoo, e poiché una delle sue labbra fu
bruciata, fu chiamato dal padre Achille.
Le Sirene, quando seppero che
Telemaco era figlio di Ulisse lo uccisero.
Ulisse in Etruria gareggiò in un
concorso di flauto, e vinse; suonò la Presa di Troia, il poema di Demodoco...

Quando Apollo organizza giochi funerari per Pitone, gareggiano nella lotta
Ermes e Afrodite, ed ella vincendo ricevette in premio una cetra che donò a
Alessandro. Di essa anche Omero dice:" Potrebbe non giovarti la cetra"
...
Dicono che il pan è un pesce marino cetaceo, simile d'aspetto a Pan; in
esso si trova una pietra, l'asterite, che posta al sole si accende, e fa anche
da filtro amatorio. Questa pietra la aveva anche Elena, con un'incisione proprio
del pesce pan, e di essa ella si serviva come sigillo.



Commenti

pubblicato il 04/12/2011 11.17.22
MAXSTEEL45, ha scritto: bellissimo, sei un grande.
pubblicato il 04/12/2011 12.08.28
teseo2347, ha scritto: maxsteels, ho dato una sbirciata alla tua divertentissima pagina e mi sono ripromesso di frequentarla...Efestione è (anche lui!) un simpatico contapalle..

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