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lavoro pubblicato domenica 20 luglio 2003
ultima lettura sabato 6 ottobre 2018

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

C'era una volta....un computer

di Adelaide Migliaccio. Letto 1346 volte. Dallo scaffale Fiabe

C’era una volta un computer dal monitorsuper piatto, elegante nel suo grigio scuro, con una tastiera bianco latte ed un" mouse" con una bella luce...


C’era una volta un computer dal monitor
super piatto, elegante nel suo grigio 
scuro, con una tastiera bianco latte ed 
un" mouse" con una bella luce rossa.
Poteva essere felice e invece era capitato
 in una famiglia molto distratta che non 
si curava di lui;
Solo Carlotta ,la più piccola della
 famiglia, passando, gli faceva, a volte,
 una piccola carezza.
 In una notte d’inverno la bambina fu 
svegliata da uno spaventoso tuono ;in casa 
c’era solo la baby –sitter che continuava
 a russare tranquillamente.
Carlotta istintivamente corse nello studio
 del papà ed abbracciò il computer ;
Il contatto con il cuoricino palpitante
 della piccola gli infuse tanta energia 
 che si accese e 
Per magia  iniziarono a parlare.
In poco tempo divennero amici, la  bambina
comodamente seduta vide cose meravigliose,
E  se qualche Mostro telematico  si
 voleva inserire lui sapeva come farlo
 scappare!
 IL tempo volò in fretta ……………………………………………
Prima di abbandonarsi al sonno Carlotta 
 scrisse sul monitor :” grazie stanotte
 con te mi sono
 sentita meno sola;
Sei simpatico come il mio compagno Andrea!"
Quando i genitori ritornarono a casa 
trovarono la loro figlioletta  
addormentata accanto al computer;
Lessero ciò che aveva scritto e capirono
 che le cose dovevano cambiare!
Da quel giorno uscirono molto meno e
 raccontavano ogni sera alla  piccola  una
 bella favola;
Il computer non era geloso anzi ascoltava
 anche lui, in silenzio, contento.Amava le
 favole ed era felice nel  vedere la sua
 piccola amica sorridere insieme a mamma e
 papà!
Infine , finalmente, lo consultavano
 spesso e lui si sentiva pieno di energia
 ma mai quanto quella notte d’inverno
 in cui Carlotta lo strinse forte forte!



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