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lavoro pubblicato venerdì 2 dicembre 2011
ultima lettura martedì 26 maggio 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

STORIA DI UN FIGLIUOL PRODIGO

di Figliolprodigo. Letto 1467 volte. Dallo scaffale Filosofia

  COME, CADUTA NELLA SETTA DI MAGIA NERA, TUTTA ASSATANATA, DIO MI HA SALVATA Per Onore e Gloria del Padre, del Figlio e della Spirito Santo - La SS.ma Trinità - e dell'Immacolata Vergine Maria       .....

COME, CADUTA NELLA SETTA DI MAGIA NERA, TUTTA ASSATANATA, DIO MI HA SALVATA

Per Onore e Gloria del Padre, del Figlio e della Spirito Santo - La SS.ma Trinità - e dell'Immacolata Vergine Maria

STORIA DI UN FIGLIUOL PRODIGO

LA RIVELAZIONE E LA CHIAMATA

Quella mattina ero sulla riva del mare a X e mentre il gruppetto della gita della quale facevo parte andava avanti, io ero rimasta sola, avvilita e con la mente come una "tabula rasa" in silenzio sulla riva del mare.

In precedenza, circa un anno prima, avevo incominciato ad interessarmi di yoga, iniziando con la ginnastica per passare, poi, alla meditazione sotto la direzione di un maestro yogi. Questo, poi, si mostrò poco serio e, consigliata, smisi di andare da lui. Però l'abitudine di fare meditazioni yoga mi era rimasta ed anche incominciai una volta a percepire interiormente una strana presenza che si mostrava con volontà. Lì per lì non ci feci caso, ma la considerai dopo alcuni anni e mi resi conto che era già la presenza di satana. Così che anche quella mattina mi applicai alla meditazione yoga senza ottenere alcun risultato. Per la quale ragione mi sentivo a terra.

Fu un attimo: Dio mi si rivelò Uno e Trino e mi fu fatto capire il Mistero della SS. Trinità, che è Uno solo nella Sostanza o Spirito e Trino nelle Persone.

Vidi Dio Padre e mi fu fatto capire che a Lui è dovuta la Creazione. Vidi Dio Spirito Santo e mi fu fatto capire che Lui era l'Amore e l'Emanazione del Padre; mi fu fatto capire che c'era anche la Seconda Persona della SS. Trinità ma non La vidi e non mi fu fatto capire cosa fosse però mi fu fatto capire che c'era[1].

Mi fu fatto capire Dio Uno e Trino, Uno nella Sostanza cioè l'Essere che è lo stesso sia nel Padre che nella Seconda Persona che nello Spirito Santo, ma le Persone (non lo Spirito) sono Tre: l'Una distinta dall'Altra. Uno nella Sostanza o Spirito, Tre nelle Persone, che sono Persone Divine. Come il trifoglio (così mi insegnò più tardi Suor Maria in Convento) è formato l'atto della stessa erba o sostanza ma la foglia del trifoglio è formata da tre fogliette unite insieme e distinte contemporaneamente l'una dall'altra formano tutte e tre la stessa foglia.

Così in Dio lo Spirito o Sostanza è Uno e le Persone Divine Tre. Infatti Dio è Mistero, cioè nascosto, occorre che Egli si manifesti per farsi capire, ma non subisce in Sé alcuna contraddizione contraria alla ragione. Mi fu fatto capire che Dio mi ama all'infinito. Mi fece capire che ci ha creati per conoscerLo, amarLo e servirLo in questa vita, per goderLo poi un giorno in Paradiso.

Realizzai tutta la grandezza di quel libricino ispirato e illuminato da Dio che è il Catechismo di Pio X.

Mi fece capire che Dio vuole il Bene ma permette il male perché sa ricavare il Bene anche dal male, così che poi ripetevo sempre "Non si muove foglia che Dio non voglia".

Mi fece comprendere che il bene che facciamo è dovuto a Lui, mentre quando operiamo il male è dovuto a noi.

Dio mi disse che vuole tutti salvi. Dio mi fece vedere e capire la Sua Misericordia Infinita.

Dio mi disse che quando avrei chiesto aiuto me l'avrebbe dato.

Mi disse che io prego e Lui opera. Dio mi disse che sono un granello di sabbia sulla spiaggia del mare.

Mi sentii portata nell'anticamera del Paradiso

Però per essere precisa devo dire come ho visto la Profezia della Misericordia Infinita senza averne capito subito il significato che capii dopo circa 15 anni.

Durante la rivelazione vidi una striscia marrone andare giù assottigliandosi poi di colpo venire su convertita e bianca, poi di nuovo un tratto poi di nuovo lo spirito ricreato bianco, poi di nuovo lo spirito marrone, di nuovo bianco e poi tutto ricreato grande e bianco e poi la Misericordia infinita e per molto tempo non compresi il significato di questa visione poi incominciai a rifletterci e capii che era una Profezia di Grazia per la salvezza di tutti.

Nella rivelazioni ebbi anche due visioni: una dei cerchietti che sono le nostre persone e l'altra visione che non so capire cosa volesse dire.

Nella prima visione era così:


"in un campo" Dio era dappertutto e in esso vi erano dei cerchietti e Dio mi disse che saremmo stati una cosa sola con Dio se non ci fossero state le nostre persone a distinguerci l'una dall'altra. Le persone erano persone umane e anche quella tutta nera era una persona umana, (dal momento che Dio mi disse che erano le nostre persone umane).Chiesi a madre angela cosa significassero tutti quei cerchietti:lei mi rispose che sono tutti sotto la protezione di Dio.

La persona nera era tutta assatanata ma non diventata ne' satana ne' satanica. Era assatanata con il diavolo dentro e reversibile.

Tutto il Creato è permeato dallo Spirito di Dio, dall'Essere che lo tiene in vita perché se Dio si ritraesse tutto cadrebbe nel nulla. E' tutta una continua creazione, un continuo miracolo così come anche Dio è in noi, dentro di noi. Per Creazione in tutto il nostro corpo, ovunque Dio è dentro di noi. Vidi lo Spirito di Dio ovunque e così, sospesi in Dio, vidi dei cerchietti che mi fu fatto capire erano le nostre persone e mi fu fatto capire "che noi saremmo stati tutti una cosa sola in Dio se non ci fossero state le nostre persone a distinguerci l'una dall'altra".

(allora io pensavo che se non ci fossero state le nostre persone, noi saremmo stati come i sassi che sono "santi" perché tutti permeati di Dio solo che, però, non ne sono coscienti).

Dio mi fece capire che Lui è la Realtà vera con la R maiuscola, Primaria e l'altra realtà con la "r" minuscola è secondaria, illusoria, nel tempo e nel momento stesso che la pronuncio è già passata.

Dappertutto vi era Dio e in Dio vi erano cinque (sette o otto) cerchietti: il primo era bianco, un altro un po' più grigio, il terzo ancora un po' più grigio, il quarto ancora grigio con una macchia nera in un angolo, il quinto tutto completamente nero.

Dio mi fece vedere che avevo una grande macchia nera sulla testa e che, se non fosse stato per quella macchia nera come la pece, avrei avuto sempre la Visione Beatifica. Poi Dio mi disse che "qualsiasi cosa avessi chiesto me l'avrebbe data." Io, in quel momento, non chiesi nulla perché non ci pensai.

Più tardi, dopo qualche anno, mi fu fatto capire che avrei avuto ancora tempo per chiedere perché tutto è presente davanti a Dio ma mi dovevo affrettare a chiedere perché il tempo stava per scadere; anche una suora mi disse che tutto è presente davanti a Dio.

Poi un'altra persona molto buona e brava mi disse una frase del Vangelo "Gesù dice : il Cielo e la Terra passeranno ma le mie parole non passeranno" e da allora chiesi di salvare tutti anche le persone assatanate nelle sette.

Poi chiesi anche che tutte le persone che stanno cadendo nelle sette non ci cadano più; poi che tutte le persone macchiate contaminate da satana siano salvate. Che questa piaga della magia nera cessi (magia nera, massoneria, ecc) chiesi anche, la salvezza di tutti e tutto di portarci in Paradiso: valevole questa preghiera per sempre.

Dopo tutte queste cose raggiunsi la comitiva che, preoccupata, mi cercava e continuai la passeggiata "in Dio". Avvenne che senza pensarci mi sporsi su un precipizio avendo salito un piccolo montarozzo e Dio mi disse spiritualmente "che se per disgrazia fossi caduta ed avessi gridato aiuto a Lui con fede, mi avrebbe sorretto sulle Sue braccia, se però mi fossi buttata per vedere se mi salvava o no, questo sarebbe stato tentare Dio e mi sarei sfracellata"

Io nella vita mi sono sfracellata varie volte però mi hanno insegnato che, se pentita avessi chiesto perdono a Dio, Dio mi avrebbe perdonato e ricomposto i pezzi; e se di nuovo avessi gridato aiuto a Lui con fede, mi avrebbe di nuovo sorretto sulle Sue braccia, questo per una infinità di volte. Dio nella Visione Beatifica si ritirò verso l'alto e mi fu fatto capire che non sarebbe più tornato.

Io mi sono fatta sciogliere da tutti i legami di satana e mi sono fatta legare alla Santissima Trinità da due sacerdoti perché Gesù disse " tutto ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto nei Cieli e tutto ciò che legherete sulla terra sarà legato nei Cieli"

Il sacerdote infatti diede l'assoluzione con l'intenzione di legarli alla Santissima Trinità in Cielo.

Tramite un sacerdote feci sciogliere tutti gli adepti di satana da satana per mezzo dell'Assoluzione che io ottenni dal sacerdote a nome dei suoi adepti. La seconda visione che ebbi durante la rivelazione fu questa

E così chiedo perdono a nome di tutti perché si ricompongano in Dio e godano di tutta questa Grazia in Paradiso.

Poi una suora mi fece capire che tutto è presente davanti a Dio e poi un'altra persona molto buona e brava mi disse una frase del Vangelo "Gesù dice: il Cielo e la terra passeranno ma le mie parole non passeranno" ed allora io chiesi le seguenti cose:

  • la Salvezza Universale di tutti e tutto specialmente di quelli che ancora si devono salvare. Se non possono fare gli esorcismi perché impossibilitati, possono ugualmente salvarsi perché lo vogliono e poi perché Dio è Padrone dell'impossibile. "A Dio tutto è possibile" coma da Vangelo. Le persone assatanate in simbiosi con satana, possono salvarsi perché sono sempre due persone anche se unite e Dio essendo Padrone dell'impossibile, le può salvare lo stesso.
  • tutte le persone buone affinché Dio le salvi perseverando nel bene
  • la salvezza di tutte le persone assatanate nelle sette
  • tutte le persone che ci stanno cadendo e non ci cadano più
  • tutte le persone macchiate contaminate da satana
  • che questa piaga della magia nera cessi (magia nera, massoneria ecc.)
  • che Dio porti tutti e tutto in Paradiso
  • che la visione della striscia marrone, che si va assottigliando e diventa bianca sfociando nella Misericordia Infinita, si realizzi presto (presumo e spero per la conversione e la salvezza di satana, che anche chiesi).

SUORA

Dopo quella Infinita Grazia desiderai consacrarmi a Dio. Trascorse qualche tempo e poi entrai tra le Suore X. Là passai un periodo veramente felice. Incontrai due suore eccezionali che furono, con la loro istruzione religiosa, il primo stimolo per la mia futura salvezza.

Una era Madre Angela, fondatrice dell'Opera, e l'altra Madre Maria co-fondatrice e tutte e due sotto la direzione e guida spirituale di Padre X. Lì mi trovai come in famiglia ed anche con le suore consorelle mi trovai bene. Fu il periodo più bello della mia vita e s'interruppe solo a causa di alcune mie mancanze spirituali.

Il mio ingresso capitò proprio nel giorno della festa della SS.Trinità. Era il mese di maggio quando entrai. La cappellina delle suore mi colpì perché era tutta piena di fiori, di rose, di profumi e colori delicatissimi. Ovunque si sentiva la presenza di Dio. Tutto mi si confaceva ed anche la mia famiglia era molto contenta.

Passai tre o quattro anni meravigliosi ed avrebbe potuto continuare così tutta la vita, ma era troppo facile e bello forse.

In convento si avevano delle lezioni di catechismo molto preziose e durante una di queste lezioni la nostra madre maestra, Madre Maria, mi inculcò una cosa che mi rimase impressa per tutta la vita futura e fu uno dei motivi importanti e per mezzo del quale il Signore mi prese per salvarmi. L'insegnamento fu questo: "ricordatevi, figlie mie, mettetevi bene in mente questo: "qualsiasi cosa vi possa capitare nella vita, anche la più terribile, anche quella che voi dite "da questa Dio non mi può salvare, Dio vi può salvare fintanto che avete il corpo vi potete salvare, perché la volontà umana è reversibile e solo lo spirito senza corpo è irreversibile".

Infatti lo spirito non può cambiare la sua situazione, mentre la volontà umana è reversibile. Reversibile vuol dire poter tornare indietro, cambiare il proprio stato. Ecco perché i demoni ci invidiano tanto, perché loro puri spiriti senza il corpo, pieni di luce mancando una volta per un attimo non poterono più ricredersi, chiedere perdono.

Sono irreversibili perché di spirito soltanto, mentre noi creature umane, che viviamo nelle tenebre, siamo senza luce però abbiamo la volontà umana reversibile. Cioè il nostro spirito fintanto che ha il corpo usufruisce dei vantaggi del corpo, cioè della volontà umana reversibile, Ravvicinandoci a Dio fino all'ultimo, fino ad un attimo prima di morire, e vale per la salvezza eterna.

Possiamo sbagliare tante volte e tante volte ricrederci. Perciò qualsiasi cosa ci possa capitare ci possiamo salvare.

Perché c'è anche questo: Dio è il Dio dell'Impossibile. Una cosa che a noi pare impossibile per Dio è possibilissima.

Il motivo per cui mi andò male in convento fu a causa di alcune mie mancanze di carità spirituale. Dopo di questo rimasi scioccata, traumatizzata alla vista della mia cattiveria per paura di aver recato danno spirituale al mio prossimo e mancai di fiducia in Dio.

Non avevo più la forza di avvicinarmi con il cuore a Gesù. Facevo la Santa Comunione, ma dentro ero distante da Lui. E' inutile ora a stare a dire i motivi esatti. La base fu questa, e la mia vita spirituale cominciò ad incrinarsi. Caddi in grande prostrazione così mi fecero delle cure ma tutto fu inutile non mi ripresi. A questo punto finii anche con il fare piccole disubbidienze e tenerci alla linea. Finii con il contestare credendo che in quel periodo ciò fosse accettato.

Allora mia madre che seguiva la mia storia da casa, pensò che l'affetto della mamma mi potesse guarire. E così insistette presso la Superiora Madre Angela per riavermi a casa, per curarmi lei.

La Madre non mi voleva dare a mia mamma, ma mia mamma aveva una grande forza di volontà. Madre Angela mi cedette a lei. Ma se ne pentì molto come dopo mi disse.

Io ero completamente all'oscuro di tutto. Mi fu detto soltanto che dovevo partire ed andare nella mia città natale, ed una volta là andare a casa a curarmi e ripensarci.

Quando Madre Angela quel giorno (erano ormai passati dieci anni entrata in convento) mi disse "domani vai a Roma". Io capii che le cose non andavano, e mi gettai in ginocchio supplicandola di non mandami giurando davanti a Dio che da allora in poi sarei stata ubbidientissima a costo di morire. Ma ormai era già stabilito ed io partii.

Allora mia madre che seguiva la mia storia da casa, pensò che l'affetto della mamma mi potesse guarire. E così insistette presso la Superiora Madre Angela per riavermi a casa, per curarmi lei.

NEL MONDO

Mi fecero rimanere a casa e poco per volta mi tolsero gli abiti religiosi contro la mia volontà, nonostante il mio dolore e le mie lacrime. E poi successe un malinteso enorme: io avevo un professore che mi curava e solo tramite lui dovevo comunicare con le mie suore per poter tornare in convento. Successe che in quel momento Madre Angela ancora non mi voleva riprendere in convento, ma non era un "no" definitivo. Il professore dal quale ero andata per dire che ci avevo ripensato e volevo rientrare in convento, capì che la Madre non mi voleva più, per sempre, e così me lo riferì. Insistette che era così. Io non pensai più di rivolgermi per informazioni vere, direttamente alle suore perché mi convinsero che non mi volevano più definitivamente e mi disperai.

Non sapevo che avevo ancora la possibilità di essere suora, anzi che lo ero ancora.

Nella mia disperazione non ebbi più la forza ed il coraggio di rivolgermi a Dio, perché mi sentivo rifiutata, respinta, buttata via da Lui. Certo questa era tutta una mia impressione dovuta ai sensi di colpa che sentivo. Non superandoli, credendo ciecamente nella Bontà e Misericordia Infinita di Dio, questi sensi di colpa fecero sì che mi discostassi da Lui sempre di più. Se in quel frangente avessi rivolto lo sguardo al Cielo mi sarei ripresa, avrei trovato di nuovo aiuto ed appoggio in Dio, invece me ne andai lontano da Lui con infinito dolore e senso terribile di precipitare. Passai così due anni frastornata. Mi misi a frequentare hippies, yoga e Zen. Le maestre della cerimonia del tè mi dissero, da parte di un bonzo, che in seguito avrei incontrato un professore tramite il quale avrei raggiunto quello che altri raggiungevano con lo Zen e la cerimonia del tè.

Infatti, poi, incontrai il professor Y ed avvenne come mi avevano predetto e lo compresi tardi: caddi nella magia nera.

Qualche mese prima di incontrare il professor Y, frequentai forzatamente una seduta spiritica. Durante tutto il tempo io dicevo mentalmente delle Ave Maria. E lo spirito era impedito a venire. Colui che guidava la seduta disse: lo spirito dice che trova un ostacolo intorno al tavolo. Appena mi fecero allontanare e smisi di pregare, arrivò subito.

Da ciò si può dedurre la grandezza della Vergine Santa, e la potenza, forza e protezione che si ha quando La si prega.

Le Ave Maria pronunciate da me, che allora ero raminga e stavo andando male, erano ugualmente una forza così grande che mi difendeva e liberava da qualsiasi cosa forte che potesse essere.

DAL PROFESSOR Y.

Alla fine per insistenza di una mia amica, venni a conoscere un maestro di yoga, il quale dopo un primo tempo, si rivelò psicologo, il Professor Y. (degli psicologi, psicanalisti e psicoterapeuti che ci sono oggi, di cui è piena la terra, che fanno fare anche esercizi yoga, training autogeni e fac simili e derivati, cambiano tremila volte le etichette ma la sostanza è sempre quella. È inutile dire che ad essi sono collegati anche la parapsicologia e l'ipnosi. Non tutti gli psicanalisti dicono che sono ipnotizzatori ma, pur tacendolo, lo sono. E quando si è ipnotizzatori si è anche parapsicologi, si appartiene cioè al mondo dell'occulto, delle tenebre).

Io mi applicai allo yoga pensando di aver trovato un'altra strada per andare a Dio. Desideravo e volevo raggiungere il nirvana che, poi, il mio maestro o professor Y, chiamava nirvanoterapia.

Appena andai da lui mi intrattenne, un mese sulla teoria dell'assoluto con la teoria che l'Universo che loro chiamano cosmo, è un esempio o espressione di ciò che avviene in Dio, che loro non nominano ma chiamano assoluto. Poi si viene a capire che con il termine Assoluto non si vuole nominare Dio bensì un Suo surrogato: E così con le varie teorie dell'essere e non essere di cui è composto il nulla o Assoluto.

  • 11professor Y. diceva che con l'energia si guarivano tutti i mali, mandando l'energia buona nei posti malati e togliendovi le negatività e in questo si riallacciava agli esercizi yoga durante i quali vedevo mentalmente luci bianche, nubi bianche nel corpo che io cercavo di mandare nei posti ritenuti malati. Questo oggi si usa fare anche con i tumori pretendendo di guarirli falsamente.

Poi diceva che con la psicoenergia si prendeva l'energia dal cosmo per potenziare la nostra psiche ed il nostro corpo. Di queste teorie sotto varie forme e sotto vari nomi oggi ce ne sono tante.

Passò quindi all'imagerie mentale che avveniva facendomi sdraiare e semiaddormentare su una poltrona a lettino sotto ipnosi. Io parlavo e buttavo fuori tante cose, quando mi interrompevo lui mi guidava e dava lo spunto, sicché alla fine era lui che conduceva a quello che voleva ricavare. Nel caso mio venne a farmi concludere che la mia vocazione religiosa non era totale, ma per il 70% vera perciò incompleta. Ragion per cui niente di male se fossi riuscita a rassegnarmi ed inserirmi nel mondo.

A questo mi ci condusse lui guidando e dando gli spunti a ciò che dicevo. Comunque questo esame obiettivo sull'imagerie mentale la feci dopo. Lì per lì credetti all'imagerie mentale tanto più che ero sotto ipnosi. Una persona ipnotizzata non è che non può reagire all'ipnosi ma conserva ancora la sua volontà solo che, se crede che l'ipnotizzatore è una persona perbene, gli va dietro perché è plagiato tanto è vero che quando mi accorsi dell'inganno reagii benissimo sia contro l'ipnosi che contro l'ipnotizzatore e contro satana.

L'ipnosi agiva perché io ero in buona fede, ecco perché Y impiegò quattro anni di plagio. Poi il professor Y passò a farmi fare esercizi tipo Yoga come il training autogeno che dicono anche auto ipnosi durante il quale ci si rilascia tutti gradualmente suggerendo a se stessi varie cose che si vogliono raggiungere come ad esempio quelle di essere calda, calma ecc. Dopo un anno che ero da lui purtroppo commisi un grosso sbaglio. Credendo di poter dire le mie idee di contestazione, dove si dovesse badare più alla carità di Gesù che all'obbedienza di San Paolo come veniva praticata allora nella chiesa, accettai di fare un articolo, ma mi espressi male e risultò un pettegolezzo verso il convento, cosa che non avrei fatto se era per fare un pettegolezzo, mentre io volevo attraverso una contestazione, allora permessa dalla chiesa, dire il concetto suddetto. Poi il giornalista mi chiese come si chiamava la superiora e io risposi dandogli il nome senza pensare che l'avrebbe scritto e che ci sarebbero state delle conseguenze. Quelli della setta ti fanno esercitare a mandare le luci e nubi bianche ovunque nel corpo, dalla mente al plesso solare, che non è niente altro che il ventre o meglio sesso, collegandoli in modo che poi ogni cosa, pensiero o parola, si ripercuotessero anche senza volerlo sul sesso.

Il fatto che gli esercizi servissero ai fini di cura, a mali inventati da Y pertanto era solo un pretesto ingannevole. Ma di questo imbroglio me ne accorsi dopo. Prima cercavo solo di raggiungere la cosiddetta mente universale, così la chiamano, collegando appunto la mente al "plesso solare". Quelle luci mi venivano comunicate tramite il maestro attraverso l'ipnosi. Perché per ipnosi non si intende solo far dormire, bensì comunicare anche quelle nubi e luci che alla fine capii cosa veramente fossero: spiriti cattivi. Ma anche questo lo capii alla fine.

Intanto io vedevo che avevo luci bianche, però a volte venivano ombre nere allora Y mi faceva pensare e diceva che le luci bianche erano "dosi di Dio" che lui mi andava immettendo ed aumentando, e le ombre nere erano le negatività dovute a me e che andavo scoprendo sempre più, man mano che avanzavo verso il bene o nirvana.

Come aumentavano le luci bianche così aumentavano le ombre nere perché non erano niente altro che la stessa cosa: spiriti cattivi che cambiavano aspetto ma io ancora non lo sapevo. Poi mi mise contro mia madre, poco per volta, facendosi passare lui per uomo di Dio e mia mamma per una persona "poco seria". E vedevo la mia testa carica di vermi, e lui diceva che era la sofferenza per mia mamma che mi procurava quello stato. Poi passò a farmi vedere la testa come un melograno di cristallo. Per raggiungere questo mi immise maggiore dose di spiriti cattivi e poi per meglio illudermi mi fece provare quella sensazione.

Successivamente vedevo la mia testa un mostro e vedevo la mia testa bacata. Poi passò a far pensare me stessa come una pianta, come un sistema neuro vegetativo ed allora mi diceva che quando avrei visto me stessa come una pianta verde, sarei guarita.

Il fatto di farmi credere malata era perché diceva che avevo preso tutte le negatività di mio padre e di mia madre. Questo per nascondere il fatto che le cose peggioravano e che lui mi immetteva spiriti cattivi, che, come tali, davano sensazioni e immaginazioni macabre e mostruose.

Così tali cose le attribuiva a destra e a manca, a tutti, tranne che a lui, che in questo modo si nascondeva e continuava ad immettermele.

All'inizio per conquistarsi la mia fiducia, mi parlò per due anni di Gesù e della Madonna, perché prendono le persone dal loro interesse principale, altre volte dal loro lato debole.

Mi diede persino una poesia sulla Madonna, scritta da lui. Diceva anche cose interessanti sul Vangelo. Poi mi diceva che la domenica andava a visitare i malati all'ospedale. Intanto mi incoraggiava a dipingere. Mi iscrissi all'Accademia di Belle Arti.

Feci due mostre. Mi insegnò, per disegnare, il metodo cinese. Cioè guardare attentamente l'oggetto che si vuole disegnare mentre con la mano, seguendo l'intuizione, si traccia il disegno sul foglio.

Mi insegnò, così anche la Gestalt ed alcuni esercizi dei Rosacroce. La. Gestalt consisteva nel proiettare fuori di sé l'immagine che si desidera proiettare. Ciò avveniva tramite gli spiriti cattivi che ti producono quella proiezione. Ad una persona sana e normale tale forzatura non avviene. In quanto agli esercizi dei Rosacroce, una setta di magia nera, consistevano nel farmi vedere anche tutta avvolta da nubi bianchi, come un uovo e mi vedevo nel cosmo.

Poi cominciò a parlarmi delle reincarnazioni. Ma oltre a queste (come tutti gli psicanalisti), mi faceva sedute psicoanalitiche, andando a prendere in ballo la mia famiglia, la mia vita, la mia infanzia, fin da quando ero piccolissima e nel grembo materno.

Alla fine vedevo dentro di me la piccola X, la grande X, il bolo isterico e la bocca che parla. Erano spiriti cattivi sotto vari aspetti. Mi condusse, poi, fino alle reincarnazioni cioè alle vite precedenti. E lì mi diceva e mi portava a credere che secoli prima ero stata ima monaca buddista in Cina. E poi ancora che avevo complottato contro Re Amenofis che, in un altra vita, era stato lui Y.

E ancora che all'inizio di tutte queste cose ero stata un vermiciattolo. Comunque il grande Re Amenofis, lui Y, mi aveva perdonato. Mi parlò e fece soffrire a causa del gioco di forze e forze maniassiche (sataniche) come lui diceva.

Poi mi disse che ero omosessuale e che avevo il complesso di Elettra. Passai quattro anni da lui e non si può immaginare tutto quello che mi fece credere, soffrire e di cui mi parlò ed anche le infinità di esercizi yoga come quelli descritti sui libri, che mi faceva fare. Il terzo anno che andavo da lui, insieme con la moglie per Natale mi regalarono un piccolo budda da appendere al collo facendomi togliere il Crocifisso.

Qui devo dire una cosa: lo yoga non è una cosa buona spiritualmente perché come può un uomo, un maestro yogi comunicarti Dio a dosi? E quando mai occorre una respirazione o posizione speciale per raggiungere Dio? Dio, poi, non si raggiunge bensì è Lui che scende fino a noi. E Dio si comunica indipendentemente da noi, da altri uomini, dalla nostra posa o respirazione. Dio è liberale e investe con liberalità e gratuitamente chi vuole. Il Professor Y a volte mi diceva che con me non era ancora riuscito a ricavarne niente di buono, ma lui, nonostante tutti i pareri contrari dei suoi familiari ci sarebbe riuscito e mi avrebbero visto!

Sicché io facevo del mio meglio per applicarmi. Diceva che con me aveva provato una ventina di terapie diverse ed ancora non c'era riuscito. Provava ancora "questa" e poi mi mandava via.

Asseriva che alcune persone, dopo poche sedute, avevano già raggiunto tutto e le aveva mandate via.

Devo dire un'altra cosa: Y faceva parte di un gruppo di psicologia molto diffuso in Svizzera. In Svizzera avevano persino una clinica ed un Istituto dove i genitori mandavano i loro ragazzi. Ma ora ho capito che è pieno il mondo di queste cose.

Intanto io dentro di me vedevo anche bestiacce, serpi. A volte mi vedevo tutta bacata. Una volta mi capitò di sentirmi totalmente come una pianta, e con quell'esercizio si attirava molto le persone.

Perché oramai dopo quattro anni di intensi esercizi ero tutta una luce bianca, che si alternava come già dissi.

Questa luce sentivo oramai, che sprofondava come una pianta sotto i miei piedi, e come una pianta ancora fuoriusciva dalla mia testa con una enorme chioma.

Questo era un inganno perché poi l'esercizio che feci fu un canale bianco di luce che mi percorreva tutta lungo il corpo sprofondando sotto i piedi e fuoriuscendo sconfinatamente dalla testa.

Questo perché in seguito mi ritrovassi tutta assatanata come uno spirito libero fuori dal corpo.

Y, gradualmente partiva da concetti buoni per poi lasciarli e avviarmi ai suoi. Come per esempio partiva dalla dolcezza di Gesù per far capire che pensava così anche lui, per poi travisarmi poco per volta le cose e acquistata la mia fiducia, mi portava ad essere aggressiva.

Per esempio diceva che Gesù si sapeva anche far valere. All'inizio mi diede anche un suo libro dove si esaltava il fatto di essere liberi da ogni forma di pensiero, cultura e principi per poi plagiarmi ed immettermi, una volta liberata, i suoi principi e pensieri.

Poi diceva che il mio unico amico era lui, parlava sempre dell'amore di Dio accusandomi che sapevo amare Dio ma che non sapevo amare gli uomini e che, per amare Dio, dovevo amare anche gli uomini.

Io intendevo in senso di umanità. Ma con gli anni mi portò a far capire in senso di "espansione" e di mondanità.

Allora io frequentavo l'Accademia e durante il periodo nel quale frequentai Y il mio comportamento cambiò moralmente. Ma poi, finito quel periodo, ritornai come prima.

Però in quello stato di cose cominciavo a capire le immagini eccessivamente sessuali delle pose yoga e dei libri sanscriti orientali dove il sesso è espresso anche nelle immagini in senso fantasmagorico disegnato così proprio con lo scopo di essere ingannevole.

Che io una volta pur vedendo non riuscivo a capire che erano sessuali, ma anzi cercavo di dare loro spiegazioni speciali come del resto anche gli orientali dicono che noi occidentali non ne capiamo il senso cosmico. In seguito si capisce chiaramente e si vede che era solo un inganno e che non sono niente altro che sessuali e non nascondono alcuna spiegazione né di creazione universale, né misteriosa, bensì solo pornografica e fantasmagorica.

CADUTA NELLA SETTA

Intanto erano passati quattro anni che andavo da Y e si era giunti ai primi di marzo del 1978. Quella mattina mentre mi stavo preparando per andare da lui, venne Caterina una signora che era con noi da vent'anni e mi disse: "oggi è una giornata bellissima: è la festa di Santa Eufrasia che si fece santa dopo tante sofferenze".

Arrivai dal professor Y e quella mattina mi trattenne molto tempo. Incominciò a parlarmi e a farmi sentire come se dietro mi crescesse il sedere, come se fossi diventata un cavallo. Infatti in Oriente tutti hanno una identificazione con un animale, questo per far credere la salvezza più difficile facendo credere di togliere anche la natura umana.

Ogni tanto si interrompeva per dire "sapessi chi è venuto adesso. Era un tipo grosso. Se l'avessi visto ti saresti spaventata". Poi capii che erano spiriti cattivi che arrivavano. Poi incominciò a parlarmi e mi disse " esiste la massoneria, la magia nera, e disse una terza cosa di cui non ricordo il nome. E nessuno lo dice all'altro che vi appartiene fintanto che non vede che anche l'altro ne fa parte".

Io interruppi dicendo: " esiste anche la magia bianca".

E lui " solo la nera". Si può dire che è magia bianca fintanto che non si cade nella setta, poi quando ci si cade è tutta "magia nera" e ci si accorge che poco per volta si è stati travolti e ingannati. Io rimanevo meravigliata di tale discorso, mai fatto prima, e continuò: "Einstein ne faceva parte, Manheim e Fantappiè. Manheim si salvò perché andò in convento".

Fantappiè, mi disse Y, era stato il suo maestro e quando riempiva di formule la lavagna, tutti rimanevano sbalorditi e lo seguivano incantati, perché le formule gli uscivano di getto e a profusione con la grande meraviglia dei suoi allievi che così rimanevano presi non sapendo che era satana che gli suggeriva tutte quelle cose.

Più tardi mi disse: "prima ho fatto uno sbaglio, te ne sei accorta?" Io dissi:" no".

Ed era che mi aveva suggerito che Manheim si era salvato perché fanno credere che una volta caduti nella magia nera non ci si può più salvare. Cioè uno si deve sentire perduto in partenza. Solo che non ci si salva solo andando in convento ma la salvezza è per chiunque anche rimanendone fuori basta ricorrere a Gesù con gli esorcismi della Chiesa Cattolica.

Poi mi fece distendere sul lettino e mi fece fare un rilassamento yoga vidi che dentro di me si erano formati tre canali di luce bianca. Uno centrale, uno a destra e uno a sinistra che passava attraverso il cuore. Questi canali uscivano sconfinatamente dalla testa e sprofondavano la terra uscendo dai piedi.

Vedevo così con la mente, e questa ne era la sensazione.

Devo dire che prima di questo esercizio, quando mi fece sdraiare sul lettino, iniziò dicendo alcune parole nelle quali sentii pronunciare il mio nome e cognome come se stesse per avvertire che stava inviandomi.

Tutto apposta per rafforzare il plagio. Mi disse anche che ora avrei iniziato un periodo di grande sofferenza. Al che io dissi " professore, ma se raggiungo l'amore di Dio la evito questa sofferenza?"

Per la qual ragione mi misi con tutta la mia buona volontà ad applicarmi all'esercizio anche se sentivo che, con quell'esercizio, era come se dessi mia volontà al "maestro".

Però, anche per curiosità, continuai l'esercizio, per vedere a cosa mi portava perché tante volte lo avevo iniziato poi, spaventata, lo avevo interrotto. Ma quel giorno lo continuai. E, con la mia mente, andai lungo il canale di luce sinistro e mi ritrovai sotto terra, in un sepolcro.

Tutto mentalmente lo vivevo. Lì vidi un altare con quattro libri sacri. L'ultimo libro sacro sulla sinistra divenne una penna nera ed io capii che era il diavolo.

(Era la prima volta che lì da Y mi rendevo conto della presenza del diavolo).

Volli risalire, ma non feci in tempo perché il "maestro" fece qualcosa, mi toccò, diede la vera identità a tutte quelle luci bianche e mi fece fare un impatto con satana e mi ritrovai tutta assatanata. Si sente il fuoco e lo spirito tremendo, indescrivibile.

Mi fece cadere nell'inferno perché lo spirito di satana è l'inferno. Questa è l'impressione che si ha, di cadere nell'inferno, ma di fatto nell'inferno non si cade ma si ha l'esperienza dello spirito di satana. Nell'inferno non si è caduti stabilmente perché ancora abbiamo il corpo e la volontà umana. Come quando Dio mi si rivelò e mi sentii portata nell'anticamera del Paradiso non era in modo stabile. E così nell'inferno non ci si cade ma si ha solo l'esperienza di satana

A tradimento mi fece fare il famoso patto con satana, e a quasi tutte le moltissime persone alle quali lo fanno fare con inganno e a tradimento in moltissimi vari modi.

Allora piangendo buona buona dissi "professore, perché mi ha fatto questo?" E lui "perché che cosa ti aspettavi?"

Io ero rimasta buona buona, se fossi veramente caduta nell'inferno sarei diventata cattiva. Però oramai si parlava attraverso lo spirito satanico senza parole e ci si capiva.

Poi mi fece fare un altro esercizio o meditazione e ad un certo punto mi disse "alzati." Ma io non ubbidivo, allora lui ripeté " alzati". Io mi alzai allora lui mi disse "se rimanevi ancora un po' entravi nella gabbia".

Allora mi alzai e dissi "professore, mi faccia il segno della Croce". Allora mi fece una "T" sulla fronte dicendo "questo è il Tao di Confucio".

Poi mi disse "prima, durante gli esercizi, venne uno (uno spirito) che mi disse "mandala più giù, mandala più giù". "Ma io non ti ci ho mandato"

Di questo fui sempre grata ad Y che diede ascolto al bene che era in lui.

Madre Angela e anch'io adesso lo penso, mi disse che Dio non permise di più.

Quella mattina portai un cofanetto con dentro dei miei risparmi che volevo dare ad Y per divulgare la ...energia, per il bene dell'umanità. Tutta confusa gli diedi quei soldi e lui con avidità li prese e li contò, poi mi lasciò il cofanetto per mettercene altri per "farsi la villa al mare".

Alla fine uscii da quella casa e non ero mai stata male in vita mia come quella volta.

Sentivo la mia anima perduta, vivevo le dimensioni dell'inferno ed il mio spirito sembrava sciolto ed andato nell'aldilà, perduto per sempre, che non c'era più niente da fare. Anche le carni a volte mi bruciavano, effetto di satana, ed in questo caso sentivo la sua grande vampata lungo tutto il corpo. Altre volte lo spirito cattivo si riduceva piccolo come la testa di uno spillo e si metteva in un posto qualsiasi del corpo, allora io pensavo che se ne stesse andando invece poi avvampava di nuovo come una grande fiammata. Allora si capiva che in punto di morte mi avrebbe fatto quello scherzo per farmi disperare come anche mi avrebbe dato la sensazione di prendere la mia volontà e di portarla sempre più giù nell'inferno.

Anche se in vita mi avesse dato dei periodi di tregua, il terribile era il pensiero della morte. Io quando mi fu fatto fare quel patto a tradimento, sentivo che in vita avrei avuto successo dalla pittura, però morendo avrei dato l'anima a satana.

Però Y aveva il progetto di dire ai miei genitori che io stavo male, di mandarmi nel loro istituto in Svizzera per sfruttare la mia famiglia. Quando si va nell'aldilà di satana cadendo nella setta di magia nera, ti sono fatte sapere attraverso quello spirito varie cose: ti vien fatto sapere che la vera religione è la Rivelazione Cristiana, la Chiesa Cattolica, il Papa, per questo è così avversato da satana.

Le altre religioni cristiane siccome si discostano dalla verità, sono tollerate mentre tutte le altre sono false religioni e perciò sono favorite.

Poi ti è fatto sapere chi fa parte dello spirito satanico cioè delle sette, la parapsicologia, lo yoga, l'oriente e gli ufo (intesi come insegnamento dello spirito com'è l'ufologia).

Riappaiono sette con sempre nuovi nomi a seconda di ciò che va di moda, di ciò che può suscitare interesse per far meglio abboccare, a seconda delle epoche. Cambiano sempre nomi quando sono stati scoperti, scovati e ne inventano degli altri ma la sostanza, con qualche variante di introduzione è sempre la stessa.

Le cartomanti, lo spiritismo ecc. ti conducono alla magia nera che è la vera piaga dell'umanità.

Metà dell'umanità giace nelle sette proprio perché l'umanità non se ne rende conto, non essendone informata.

La magia nera non appartiene ad epoche passate e nemmeno è relegata a luoghi lontani ma è sempre presente in mezzo a noi. I maghi e l'occulto, l'astrologia sono magia nera e una infinità di scienze e parascienze che si improvvisano, fioriscono di continuo ed anche molte persone che fanno le carte e spiritismo.

Alcuni giochi innocui dei maghi e prestigiatori sono fatti apposta per attirare poco per volta la gente mentre altri sono dovuti non a semplici trucchi ma a fenomeni dovuti a satana come per far dormire, sollevare persone e oggetti, (levitazione delle persone e cose) ipnosi, ecc. e fare entrare cerchi chiusi veramente l'uno nell'altro. Da quelli innocui, col tempo ti fanno passare ai trucchi satanici. Lo stesso vale per tutte quelle persone che dicono di avere dei fluidi, poteri e proprietà particolari.

Perché Dio fa i miracoli, il Creato è tutto un continuo miracolo e Dio ha lasciato a satana di poter fare fenomeni che impressionano tanto la gente e sono sciocchezze, piccole cose.

Penso che sia per metterci alla prova. Se crediamo a Lui, a Dio o corriamo dietro a queste piccole cose. Queste persone fanno di tutto per mascherare ciò che hanno dentro perché altrimenti la gente scapperebbe e allora oltre ad essere così infelici sarebbero anche abbandonati da tutti. Poi per avere della tregua cercano di portarne altri dentro. Sono segretissimi e possono esserti amici anche per anni e comportarsi benissimo, per acquistare la fiducia e travolgere.

Non sempre queste persone mostrano interessi o hanno professioni suddette, a volte sono semplici individui, che magari sono nati da gente assatanata. Non sempre, poi, frequentano circoli di sette in quanto avendo satana in corpo fanno capo a se stessi.

Io ero disperata. Telefonai al professor Y e gli chiesi "Professore, se prego, Dio mi salva?" E lui mi rispose "recita il Padre nostro. Se Dio è più forte di me ti salverà".

Mi disse anche che il Faust di Goethe che si era salvato, non era vero. Incominciai a recitare il Padre nostro, ma mi interrompevo quando dicevo : "...sia fatta la tua volontà, come in Cielo così in terra....". Perché io giacevo sotto terra, nei sepolcri, come gli indemoniati del Vangelo e la preghiera e l'aiuto di Dio non giungevano fino a me, perché io ero sotto terra e non sulla faccia della terra.

Così io pensavo però io ero sempre sulla faccia della terra solo con spiriti cattivi dentro ma sempre sulla terra.

Ero una indemoniata in modo sofisticato con plagio per rendermi più difficile la salvezza (gli indemoniati a livello sofisticato che significa non come gli indemoniati del Vangelo che avevano il demonio dentro ma quelli della magia nera trasmettono con l'inganno a lungo andare, la propria volontà a quella dei proseliti trasmettendo anche lo spirito cattivo così che satana diventa un tutt'uno con i proseliti facendo sembrare una simbiosi la nostra volontà con la volontà di satana e rendendo difficile la salvezza perché i proseliti sono coinvolti anche psicologicamente perciò non si deve credere a satana ma a Gesù ed al Padre Santo che ci salva). Perciò anche per me era venuto Gesù. Gesù liberava dai demoni mentre era in vita e adesso continua a liberare attraverso i Suoi discepoli e ministri preposti a questo. La Chiesa Cattolica dà ad alcuni sacerdoti la facoltà di cacciare i demoni in nome di Gesù: si chiamano esorcisti.

Gesù disse ai Suoi discepoli quando era tra noi uomini e come è riportato nel Vangelo: "andate e cacciate i demoni, rimettete i peccati...". Però io quel giorno pensavo "ma chi mi libererà, io che ho fatto esercizi d'avanguardia che nessuno sa fare, dove trovare uno che me li faccia fare all'inverso e mi posso sgomitolare tutta?". Quello lo fece Gesù perché quando Fratel Z dove poi andai mi benediceva, sentivo quell'effetto che mi sgomitolavo e tornavo indietro, sempre più indietro verso la normalità man mano che diminuivano gli spiriti cattivi.

Devo dire che con il patto con satana io avevo raggiunto il famoso nirvana, il famoso nulla. Fintanto che si ha il corpo per avere un po' di sollievo si può vivere in un equilibrio nel quale lo spirito satanico assume una trasparenza e ti da un po' meno la sensazione dell'assatanamento e del bruciore.

Si vive nel famoso nulla dove non c'è ne gioia ne dolore. Anzi dolore c'era lo stesso tanto più al pensiero di tutto quello che avevi perduto, perdendo l'anima.

Non c'era più la minima sensazione di gioia. Ecco perché i bonzi stanno sempre in "meditazione". Ma loro non pregano e non meditano, cercano solo di sopravvivere.

I saggi orientali e non i sapienti, acquistano così la loro saggezza ed il loro sapere, anche così capiscono ciò che è bene e ciò che è male, ciò che li ha condotti a quel male.

Anche se cercano di propagarlo per farsi nuovi proseliti. Non hanno certo la sapienza di Dio e la conoscenza di Dio per averLo veduto, ma è stato fatto loro sapere attraverso lo spirito satanico cioè che c'è Dio ed è secondo la Rivelazione Cristiana.

Avevo inoltre acquistato una trasparenza anche dietro e vedevo anche dietro, dovuto anche al fatto di appositi esercizi di meditazione yoga fatti in precedenza.

Vedevo anche lontano con la mente attraverso quello spirito, vedevo coloro che ne facevano parte. Chi non ne faceva parte lo vedevo sopra la mia testa, sulla superficie della terra mentre io ne ero sotto. Capivo i pensieri degli altri, avevo la cosiddetta veggenza di cose permesse a quelle persone di vedere. Perché i Suoi piani, Dio non li dice a nessuno semmai li dice ai Suoi Santi.

Attraverso quello spirito cattivo potevo comunicare con altri come me anche con il pensiero. E poi potevo ipnotizzare. Vedevo satana decrepito e corrotto in se stesso, perduto.

Cose allucinanti e macabre. Quel giorno ero disperata, nel pomeriggio andai all'Accademia e piangevo cercavo un'immagine della Madonna.

La chiesi ad un sacerdote che frequentava lì ma come mi vide si spaventò e quasi scappò. Me la promise quando sarebbe tornato.

Allora, la sera prima di tornare a casa, passai da una chiesa, chiesi un'immagine della Madonna, la ottenni e me la feci benedire.

Non dissi niente in casa, andai a letto credendo di poter dormire. Illusione.

Allora capii tutta quella povera gente e le famose reincarnazioni.

Di notte attraverso quel canale satanico che avevo nel corpo, mi venivano sù i dannati per avere un po' di sollievo. Salivano tutti bendati come cadaveri.

Erano le famose reincarnazioni che vengono spiegate a chi ne è fuori ben diversamente.

Allora ti è dato sapere attraverso lo spirito di satana perché avvengono tali cose. Dio ha permesso a satana fintanto che esiste il mondo di farsi dei proseliti sulla terra, dentro i quali andare di notte per avere un po' di sollievo. Dio non fu ingiusto con noi, perché noi attraverso l'intelligenza dataci, la volontà o desiderio di essere liberati e soprattutto per mezzo di Gesù, che caccia i demoni mediante i Suoi esorcismi, noi siamo liberi di accettare tale situazione o di liberarcene.

Lo ha permesso con l'uomo perché essere intelligente, con libero arbitrio o volontà se ne può liberare ed anche per mettere alla prova la nostra fede.

Dio ha mandato nel mondo Suo figlio Gesù per salvarci, tra cui, cosa principale, liberarci da queste situazioni disperate dalle quali Dio solo che può tutto con la più grande facilità ci libera. Infatti ci libera dal peccato e da satana.

Tra l'altro più uno spirito è cattivo e forte, più è debole davanti a Dio e scappa subito. Allora nel corpo mi salivano gli spiriti ed i dannati ma io facevo un segno di croce e scappavano subito. Ma poi tornavano.

Ed io dovevo sempre pregare, non potevo chiudere occhio. Mi venne sù anche Hitler. Era il più nero di tutti. Ed anche gli occhi aveva neri. Feci il Segno di Croce e scappò subito. Allora mi ricordai quando qualche anno prima durante una seduta spiritica impedivo allo spirito di venire perché recitavo le Ave Marie anche se ero peccatrice.

Allora capii tutta l'importanza delle benedizioni, delle immagini sacre e benedette, dell'acqua benedetta, per non dire tutte le altre infinite cose di Dio che i cattolici hanno, per esempio i Santissimi Sacramenti. E di cui non ci si rende neanche conto.

LA SALVEZZA

Così stavo passando la notte, quando mi sovvenni dell'insegnamento di Suor Maria, mi sedetti sul letto e mi dissi : " un modo ci deve essere per salvarmi, un modo lo devo trovare". " E' troppo da stupidi soffrire in questo modo. Ecco tutte queste cose mi sono successe perché non ho saputo credere in Gesù senza disperarmi e non ho saputo compatire le debolezze dei buoni distaccandomi poco per volta dalla Chiesa. Farò come il Figliuol Prodigo, torno a casa dal Padre".

Ormai toccato il fondo senza fondo e comprendendo tutto, riebbi il coraggio di volgere di nuovo gli occhi a Dio, sicura che ormai mi avrebbe ripreso come il Figliuol Prodigo. Ecco la parabola che disse Gesù riportata nel Vangelo di San Luca 15,11/32 : "Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al Padre: Padre dammi la parte di eredità che mi spetta" e quegli spartì loro la sostanza. Non molti giorni dopo, raccolto tutto, il figlio più giovane emigrò una regione lontana, e là dissipò tutta la sostanza vivendo dissolutamente. Dopo che ebbe dissipato tutto, venne una terribile carestia in quella regione ed egli si trovò in completa miseria.

Allora si mise a servizio di uno degli abitanti della regione che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto riempirsi lo stomaco con le carrube che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava. Allora rientrato in se stesso disse "quanti mercenari di mio padre abbondano di pane, mentre qui io muoio di fame! Sorgerò ed andrò da mio padre e gli dirò Padre ho peccato contro Cielo e contro di te, non sono più degno di essere chiamato tuo figlio, trattami come uno dei tuoi servi. E si mise in cammino e ritornò dal Padre suo. E mentre ancora stava lontano suo padre lo vide e se ne impietosì e correndogli incontro, gli si gettò al collo e lo baciò teneramente. Gli disse allora il figlio "Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te, non son degno di chiamarmi tuo figlio!" Ma il padre disse ai suoi servi "presto, fuori la veste migliore e indossategliela, mettetegli l'anello al dito e sandali ai piedi; portate il vitello grasso, ammazzatelo e facciamo festa con un banchetto, perché questo figlio mio era morto ed è risorto, era perduto ed è stato ritrovato. E incominciarono a far festa....".

Ma poi quello che fu anche da sprone e sicurezza per la mia salvezza fu l'insegnamento di Suor Maria in convento "ricordatevi bene, figliuole mie, qualsiasi cosa vi possa capitare anche quella che voi dite da questa Dio non mi può salvare, ricordatevi bene questo: vi potete salvare fintanto che avrete il corpo, qualsiasi cosa vi possa capitare anche la più impossibile, terribile. Perché lo spirito senza il corpo è irreversibile, ma la volontà umana fintanto che avete il corpo è reversibile cioè può tornare su se stessa, può cambiare il suo stato, si può pentire, può chiedere perdono e si può salvare, valendo tutto ciò per l'eternità.

Lo spirito è sottomesso alla volontà umana che è reversibile sempre prima e dopo l'esperienza della magia nera perché l'irreversibile è lo spirito di satana che in simbiosi con noi è lui l'irreversibile e non noi. Noi sentiamo lo spirito irreversibile di satana e non il nostro perché noi non siamo ancora andati nell'aldilà e quello che sentiamo è l'aldilà di satana, spirito irreversibile, mentre noi siamo rimasti sulla faccia della terra assatanati ma reversibili. Perciò nessuna paura se si sente satana irreversibile, è lui e non siamo noi.

CAMMINO VERSO LA SALVEZZA

La Chiesa nel suo dogma dice che tutti si possono salvare come dice Gesù nel Vangelo e tutte le altre ufficiosità di preti non sono vere perché Gesù nel Vangelo dice che "lui è venuto per salvare tutti"

Io andavo da un prete all'altro perché non sapevo chi dicesse la Verità, se la Chiesa Cattolica ufficiale od i preti ufficiosamente oppure se la Chiesa ufficiale mi volesse nascondere la Verità per non farmi disperare ma quando notai che i preti ufficiosamente nei loro dubbi mi inserivano l'invasamento di satana, capii che la Chiesa Ufficiale diceva la Verità e non la nascondeva. Allora alla fine incontrai un sacerdote che mi disse : "nel Vangelo leggi di tali cose? (circa il fatto di diventare diavolo ecc. e di avere la volontà diventata satanica ?)" lo dice la Chiesa nei dogmi ossia nelle verità di fede?" No, dissi io, " allora riprese lui "se anche dei sacerdoti che sono uomini come noi hanno tali pensieri, non sono attendibili perché escono fuori dagli insegnamenti della dottrina della Chiesa Cattolica, della Rivelazione Cristiana".

I teologi della Chiesa vera Cattolica dicono che l'anima, la persona umana, non perde mai sia in questo mondo che nell'altro ovunque si possa andare nell'altro, la propria identità umana, cioè si rimane persone umane e non si diventa né Dio né diavolo.

In quanto al fatto di diventare la volontà satanica, i padri teologi dicono che mischiando l'acqua e l'olio anche battendoli insieme velocemente, non si amalgamano mai ma restano di due dimensioni diverse, l'una acqua e l'altro olio così, come satana investe o invasa il cerchietto nero ossia la persona nera, non si unisce ad essa perché di due dimensioni diverse come l'acqua e l'olio e così la persona invasata rimane persona umana con satana che l'invade ma lei non perde la sua identità, non si amalgama a lui e non cambia di qualità spirituale perché non viene intaccata minimamente in quanto sono di due dimensioni diverse (e come dalla visione dei cerchietti pag.5).

Ecco perché se dico: non acconsento restiamo di dimensioni diverse e si distacca da me, rimane dentro di me passivo come un sasso perché non è che si aggrappa a me con dei rampini come la vite americana ma è completamente slegato, non vi è congiunzione tra noi e dipende dai miei processi psichici e volitivi a volerlo far vivere dentro di me.

Non pensandoci, non lo vivo e con l'aiuto degli esorcismi, con grande fede in Dio, col frequentare i Sacramenti, l'Assoluzione e la Comunione, poco per volta satana se ne va ma, come dicono i sacerdoti veri, anche in questa situazione disperata, osservando queste norme ci si può salvare lo stesso cioè non acconsentendo con la volontà.

Io prima avevo paura che non riuscendomene a liberare, in punto di morte si aggrappasse alle mie facoltà e me le portasse via, ma come si è visto che lui invasa soltanto le nostre persone e siamo in due dimensioni diverse, è così anche con le nostre facoltà.

La volontà umana è libera, Dio l'ha creata così e non può essere schiavizzata o presa da satana perché è nella natura delle cose che Dio l'ha creata libera e neanche la si può legare a satana perché la volontà umana è spirituale, libera e di diversa natura da quella di satana.

Quella volontà satanica irreversibile che sentiamo dentro di noi non è nostra ma è di satana. Se alcune persone con la volontà hanno voluto satana, si possono ricredere, pentire, non volere più satana, e ritornano con la volontà libera verso Dio.


CONSIDERANDO I CERCHIETTI O
LE PERSONE UMANE

Considerando il cerchietto bianco cioè la persona bianca, devo dedurre che quando si nasce, cioè si è bianchi dopo il battesimo, non portiamo in noi alcuna radice di male. A vent'anni non ero caduta ancora nella magia nera perciò ero ancora una persona umana.

La rimasi, persona umana, anche dopo esservi caduta nella magia nera, come dimostra questa rivelazione da parte di Dio, dei cerchietti o meglio delle nostre persone. Allora adesso tornando ai cerchietti o persone, devo dedurre che siccome la parola del Signore, rivoltami a vent'anni che ero una persona umana, ed a me accumunava i miei simili tra i quali anche il cerchietto nero, devo dedurre che il cerchietto nero era una persona simile a me cioè persona umana e siccome Dio si mostra e parla ai semplici senza sofisticazioni, questa è la risposta più semplice e perciò vera che se ne possa ricavare.

Dio mi disse che se avessi chiesto aiuto a Lui con fede, mi avrebbe sorretto sulle Sue braccia. Cioè mi avrebbe salvato.

Perché ha bisogno di questa mia volontà e di questa mia fede per salvarmi mentre se io non collaboro, non faccio nulla, non mi può salvare. Perché occorre che io mi aggrappi a Lui. E' come se Dio mi gettasse una corda alla quale io mi devo aggrappare per salire ed in ciò collaboro mentre se Dio mi getta la corda ed io resto passiva pensando che Dio mi salva, non mi aggrappo, non collaboro e non uso la mia volontà e fede di cui Dio ha bisogno, come dice Sant'Agostino, per salvarmi.

Allora per essere liberato occorre la volontà di Dio ed anche la volontà nostra ed anche la fede perché quando Gesù guariva dai mali, operava i miracoli sempre inerenti alla fede delle persone tanto è vero che diceva: la tua fede ti ha salvato.

Quando Dio mi ha investito con la Sua grazia nella mente, io sono rimasta attonita e felice ma la mia volontà è rimasta libera, libera di corrispondere o no a Dio. E così quando satana si è fatto conoscere, investendomi nella mia mente, sono rimasta attonita, infelice e buona e la mia volontà è rimasta libera anche lì.

Ho creduto che la mia volontà rimanesse legata a satana solo a causa di tutti quei trucchi che mi fece satana per farmelo credere.

A volte lo spirito di satana coinvolgeva la mia volontà facendola sembrare una cosa sola con lui e che perciò non c'era più niente da fare. Ciò era un inganno perché anche se la mia volontà acconsentiva perché presa inavvertitamente, in realtà era separata. Mi capitava per esempio di acconsentire ad una tentazione o di vivere una cattiveria alla quale la mia volontà partecipava e acconsentiva come se fosse una cosa sola con satana perché presa alla sprovvista e sembrava che la mia volontà non si potesse scindere da lui.

Allora subito dopo, ripetevo tale effetto di cattiveria attraverso la mia volontà deliberata: se volevo, l'effetto si realizzava, se non volevo non si realizzava. Dunque ciò voleva dire che ero sempre separata da satana e anche la mia volontà.

Lasciavo "cantare" satana e non mi lasciavo suggestionare da lui ma credevo a quello che Gesù fece per salvarmi e credevo anche ciò che mi diceva la Chiesa Cattolica. Come un giorno, quando entrai in una chiesa, satana per farmene uscire, mi faceva vedere e sentire la chiesa tutta dissacrata e soffocante. Ma io avevo capito il suo trucco cioè che riversava se stesso sulla chiesa, cioè riversava la sua dissacrazione sulle cose sacre per farmene stare lontano.

Trucco psicologico. E Gesù dice : "se il tuo occhio è puro, tutto è puro". Perciò anche viceversa "se il tuo occhio è impuro, rutto è impuro". Così che non gli davo retta e restavo in chiesa perché sapevo che il dissacrato era lui, che perciò voleva che io non ci stessi. E in questo trucco di vedere la chiesa e Gesù dissacrati ci cadono quelli della magia nera e perdono fede in Gesù. Allora mi facevo beffe di satana e facevo ciò che volevo io, esattamente il contrario di ciò che voleva lui. Così quando mi avvicinai a prendere l'acqua benedetta, sentii dentro di me una grande vampata satanica che non voleva che la prendessi. Allora io, beffandolo, apposta me ne spargevo a volontà, perché sapendo che a lui dava fastidio, voleva dire che era cosa di Dio. Quando satana si fa piccolo come la capocchia di uno spillo e si mette in un punto qualsiasi del corpo e fa credere che se ne voglia andare e noi diciamo: "ecco, ecco se ne va" e poi ritorna come una grande vampata ad investirci tutti, allora nel momento che si fa piccolo come la capocchia di uno spillo, si fa sentire che è veramente e solamente satana e non siamo noi o la nostra anima o la nostra volontà e da lì possiamo anche capire e dedurre che satana investe, invasa la nostra persona ma non è legato a noi né ha cambiato la qualità della nostra anima o della nostra volontà tanto è vero che se si dovesse morire nel momento in cui lui si ritira piccolo e noi siamo completamente separati da lui, ci potremmo salvare.

Da ciò si deduce chiaramente che non siamo danneggiati ma c'è stato immesso dentro satana che, come dice un padre teologo, è più esatto dire "satana invade ma non è terreno suo" "satana ci investe come un'invasione, che lui rimane lui e noi restiamo noi, separati".

L'introspezione consiste nel guardarsi dentro ma non come un semplice esame di coscienza ma attraverso gli occhi della mente e non ci si riesce ad attuare se non attraverso spiriti cattivi e questi te li immette un ipnotizzatore sia che te lo dica sia che non te lo dica che è tale.

La mattina dopo che caddi nella magia nera, alzandomi dal letto, tra le altre cose vidi dentro di me la mia volontà sotto forma di un cerchietto nero. Però era per effetto di satana e poi uno spicchietto del cerchietto era bianco. Io credendo che fosse una parte buona rimastami, mi dissi che mi potevo salvare. Poi dopo capii che il cerchietto era tutto nero e che per effetto di satana si cambiava in bianco e nero, allora capii che tutti si possono salvare anche se tutti neri.

Dio non ha bisogno di scendere, arrivare fino a noi perché è già dentro di noi per creazione. E ciò aiuta a cacciare l'invasore perché non siamo soli a combattere. Inoltre Madre Angela mi disse che dentro ognuno di noi ci sono zone intellettive dove solo Dio risiede ed il diavolo non può arrivare. Ciò è dottrina della Chiesa e mi aiutò molto sapendo in modo ancora più completo che Dio era dentro di me a sostenermi e ad aiutarmi. Fratel Z mi diede subito un opuscoletto "amami come sei" che mi aiutò ad amare e ad avvicinarmi a Dio.

COME IL PATTO CON SATANA E' "UN'ILLUSIONE"
O MEGLIO E' UN TRUCCO

Il patto con satana, impropriamente viene chiamato così perché non siamo noi che parliamo con lui e facciamo un patto ma in quel momento in cui si viene completamente assatanati e si fa l'impatto con lo spirito di satana, satana parla attraverso il suo spirito e ci fa sapere che in quello consiste il patto, cioè lui ti dice spiritualmente che quello è il suo patto.

Ma è una cosa che dice lui soltanto lui ma non è che lo diciamo anche noi, allora lì sta la stupidità di credergli o l'intelligenza di non credergli e di reagire.

Praticamente è improprio dire così perché "il patto" è solo un trucco detto da satana. Non è il patto fra due persone: fra noi e lui ma è solo lui che lo dice perciò non è un patto, tanto più che noi non lo vogliamo.

Adesso ricordo come avvenne che il Professor Y mi assatanò. Precedentemente Madre Maria e Madre Angela mi avevano fatto notare come a noi, normalmente è impossibile strumentalizzare, visualizzare, vedere con la mente la volontà umana e mandarla a fare quelle esercitazioni di qua e di la per il corpo.

Lo chiesi anche a gente normale e mi ricordai che da sola, vent'anni prima, questo esercizio o meditazione non mi era mai stato possibile farlo, dopo ci riuscii solo con l'ipnosi del Professor Y che, con l'ipnosi mi immetteva lo spirito di satana sotto forma di chiarore o luce bianca e gialla. Però siccome satana possiede anche la volontà e l'intelligenza, quando io credevo di mandare quella luce bianca (che poi risultò satana) di qua e di là nel corpo, in effetti non era la mia volontà che la mandava guidando e spostando quel chiarore e luce bianca o gialla ma era il fatto che io intendevo fare solo tale procedimento ed a supplire alla mia impossibilità interveniva satana facendo lui quegli spostamenti attraverso la sua volontà che credevo fosse la mia a causa del fenomeno satanico di immedesimarsi con me. E così quando quella mattina io mi misi a fare l'esercitazione o meditazione, che poi mi assatanò, quando mi sdraiai rilassata, subito mi si formarono tre canali di luce bianca lungo il corpo ma non ero io (io intendevo formarle) ma fu il professor Y con la sua ipnosi che me le formò in un attimo.

E poi intendevo fare le esercitazioni di mandare dalla mia testa, lungo il canale sinistro, lungo il mio corpo, la mia volontà ed il mio pensiero o mente e sentii come qualcosa, come fosse una pallina, che si incamminò lungo il mio corpo verso il basso partendo dalla testa ed ad un certo punto il Professor Y con la sua ipnosi, verso la spalla, mi aumentò di molto quel flusso e mi fece arrivare in fretta lungo la gamba fin sotto al piede come se fosse una pallina. Adesso capisco che non ero io ad essermi spostata così ma era tutto satana che mi faceva credere che ero io, si immedesimava con i suoi fenomeni e ciò faceva il fenomeno di credere che ero io con la mia volontà e la mia mente ma era lui con quella sua volontà, e quella pallina era satana e perciò il punto importante è questo : quando rimasi assatanata non fu che la mia volontà proiettata si unì alla luce bianca che risultò spirito di satana, credendo di essermi unita con la mia volontà a satana ma fu satana che fece il patto con sé stesso, che si unì a se stesso. Era satana sotto due forme, sia come luce bianca sia come proiezione di quella volontà che si era spostata lungo il corpo partendo dalla mia testa ed era sempre lui in due forme diverse che si unì a se stesso.

La mia volontà era rimasta nella testa insieme alla mente, al posto suo, e non fece nessuna unione e la mia mente non disse di fare alcuna unione. Tanto è vero che quando diede l'identificazione di tutto quel marasma di luci bianche ecc. e volontà proiettata come pallina e risultò satana, la percezione di satana la ebbi sulla fronte e non lungo la gamba nella proiezione di quella volontà o meglio di quella pallina. Ciò vuol dire che io ero rimasta al mio posto nella testa con tutte le mie facoltà tra cui la volontà e l'intelligenza o mente e non mi era successo niente ma era tutto satana che aveva fatto tutti quei trucchi ed esercitazioni.

Dopo aver capito questo, io non accettavo più satana sotto le sue varie forme e fenomeni dicendo "non sono io, non acconsento" sistema molto efficace che mi slegava da lui. Però lo dicevo con la bocca senza fare un grande sforzo interiore di volontà ed era sufficiente se no accorreva ancora la volontà di satana e ora potevo anche evitare di studiare la cosa avendo il Signore fattemela capire così che non mi legavo più a satana per studiarlo. E il fatto che non succede niente alla persona umana, alle sue facoltà, mente e volontà è vero anche quando si assatanavano le persone facendole cadere nella magia nera per mezzo della Gestalt e le proiezioni o come la chiameranno ancora in seguito sempre con nomi nuovi ma la materia è sempre la stessa da che mondo è mondo.

Per mezzo dello spirito cattivo o satana si spinge e si manda il flusso satanico fuori dalla mente. Sembra che la mente e la volontà fuoriescano dalla mente, da noi ma è sempre un'illusione: la mente e la volontà nostra rimangono sempre dentro di noi.

La mente o la volontà nostra rimangono sempre dentro di noi, al loro posto nella nostra persona dove Dio che ci ha creato li ha messi.

Noi intendiamo e vogliamo fare solo quegli esercizi, poi subentra la volontà di satana e chi fuoriesce è satana con la sua volontà. A noi sembra la nostra perché satana si immedesima con la nostra volontà, con la nostra mente e pensiero.

Io quando sento dei disturbi dentro di me, metto la mia psiche nello stato in cui ero quando ero ragazza, prima che mi succedessero tutte queste cose, cioè non faccio l'introspezione neanche minimamente e guardo e penso normalmente con gli occhi e la mente in avanti, non dentro di me con gli occhi al loro posto e la mente attaccata alla fronte.

Così divento una persona normale dove vige il mio pensiero, la mia volontà che, come persona normale, non posso visualizzare né il pensiero né la volontà ma semplicemente volere.

Il padre esorcista in quel periodo non mi mandò via satana di dosso però io non mi feci succube di satana perché non mi diedi mai alla disperazione, cioè non mi feci travolgere vivendolo in modo che lui avesse il sopravvento su di me, ma lo combattei sempre ed il padre esorcista anche se non me lo mandò via subito, mi aiutò molto a non sentirlo più o, per lo meno, poco o solo a tratti.

Non bisogna pensare agli spiriti cattivi ma trascurarli, non visualizzarli dentro di noi per studiarli o altro. Bisogna ignorarli. Vivere guardando la natura che ci richiama a Dio e guardare il Crocifisso, la Madonna, attaccarci a Loro, con il pensiero a Dio, alla Santissima Trinità, con gli occhi e la mente attaccati alla fronte, intenti a guardare fuori di noi e non di dentro. I sacerdoti ai quali ho esposto il mio caso nel modo in cui sono stata travolta con l'inganno, senza la mia volontà, dicono che non c'è niente di fatto cioè che non c'era la mia volontà e perciò niente di fatto e basta che la volontà non acconsenta per liberarmene.

Se per caso qualcuno ha acconsentito volontariamente al patto con satana, si può sempre pentire e chiedere perdono a Dio per salvarsi.

Una volta facendo il segno della croce quel flotto di magma satanico si liberò completamente scindendosi da me e mostrò chiaramente che non era il mio spirito ma era satana. Con gli esorcismi e le benedizioni lo spirito infuocato di satana assume altri aspetti come magma bianco ma non mi fa sentire il fuoco e l'avversione verso Dio ma mi disturba con i pensieri impuri verso Dio ai quali, però, non acconsento e da qui si vede che l'anima non è satanica, cioè che quel fiotto di magma non è mio se no non reagirei perché la volontà della persona umana è una sola.

Non ci può essere una parte di volontà umana cattiva ed una parte di volontà umana buona. Se fosse diventata una parte cattiva, siccome la volontà fa parte dell'anima, avrebbe coinvolto tutta la volontà e troverei compiacenza e gusto nel profanare facendo sacrilegio contro Dio. Se alcune persone per disperazione sono arrivate a questo, però contemporaneamente soffrono è perché si sono disperate e ignorando le cose, credono cose sbagliate lasciando trascinare la loro volontà che rimane sopraffatta.

Ci sono anche casi di ignoranza dove prende la disperazione e si dà retta al diavolo per disperazione. Ed allora lì bisogna reagire e farlo uscire dalla nostra anima non acconsentendo più a lui, non accettandolo più con tutti i suoi pensieri, sentimenti negativi, volontà e peccati così come dicono i sacerdoti. A me succede che, non so come avvenga, quando voglio pregare, lo spirito cattivo di satana si infiltra fisicamente nei miei sensi, nelle mie parole, non so se solo fisicamente o altro, comunque mi da fastidio quando prego perché io rivolgo preghiere a Dio e lo spirito di satana mi porta quelle parole nel sesso e pare che io voglia offendere Dio, allora l'altro giorno per evitare questo scempio, mentre facevo il segno della croce dicevo a quei processi di satana che non ero io e che non acconsentivo e tutto in una volta Dio mi fece la grazia che satana si scindesse, si dividesse completamente da me per un momento ed io feci in modo puro e indisturbato il segno della croce pronunciando le parole di Dio e satana se ne uscì come un fiotto che partiva dalla mia pancia ed usciva dalla mia bocca, un fiotto di magma biancastro che anche visualizzai.

Da ciò devo subito dedurre che è proprio vero che è satana quello spirito cattivo e non è la mia anima.

Il Signore mi fece ben capire che era satana, inoltre se la mia anima fosse stata satanica avrebbe accolto tale processo satanico impuro e non si sarebbe ribellata a lui con la volontà per non offendere Dio.

Poi un'altra volta io ho detto: non acconsento a satana, ma nel dire questo non è che lo dissi buttando la mente fuori di me oppure non acconsentendo alla mia volontà ma dicendo così andai a dire "non acconsento" sulla volontà di satana.

E subito la volontà di satana soffocò la mia volontà e fece quello che voleva fare cioè divenne cattivo e si stava propagando per tutta la mia persona come una voragine ed una profondità come l'apocalisse, ed io subito reagii e dissi subito " non sono io, non acconsento " buttando la mente all'esterno per non partecipare a quello che succedeva in casa, dentro di me, che era satana e non io.

TRASPARENZA ALLE SPALLE

Alla vigilia di cadere nella magia nera e così quando anche ci caddi, ero talmente piena di spiriti cattivi e con esercizi yoga mi ero abituata a guardarmi dietro la schiena che tramite quella abitudine e quegli spiriti cattivi, mi sentivo e vedevo tutto trasparente alle spalle come se fossi inconsistente, solo spirito per farmi credere ancora di più che ero diventata uno spirito e perciò la salvezza resa impossibile perché a livello di spirito si è irreversibili, sia nel bene che nel male, mentre io ero solo in balìa di un trucco e reversibilissima tanto è vero che quella trasparenza scomparve addirittura dopo le benedizioni di Fratel Z senza neanche gli esorcismi.

Oggi come oggi mi rivolgo alle persone della Chiesa Cattolica per conoscere la verità, loro puntano sempre sulla mia volontà, dicono che la cosa più importante è la mia volontà, che se la mia volontà si vuole salvare, si salva sempre con la misericordia di Dio ed è quello che inizialmente mi insegnò Madre Maria in convento e mi diede la spinta e lo sprone a cercare la salvezza.

Delle volte sento delle consolazioni spirituali che partono da satana e me ne accorgo che è satana, perché in quegli stessi canali, cuore gamba sinistra ecc.. io prima sentivo satana, Allora per capire se realmente la consolazione viene da Dio o da satana, mi rivolgo all'Ostia ed al Vino nel Santissimo Sacramento dell'Eucarestia e lì sono convinta che mi viene da Dio perché Gesù che è diventato Ostia cioè corpo e Sangue divino è Dio, Seconda Persona della Santissima Trinità e può tutto e mi fido di lui.

Dio, infatti, salva tutti coloro che si rivolgono a Lui anche chi professa altre religioni perché tutti sanno che la vera religione è la Chiesa Cattolica la quale dice che tutti si possono salvare. La Chiesa Cattolica ufficiale dice la verità non cose inventate perché rivelate da Gesù.

Il mondo falso e satanico è pieno di meditazioni, introspezioni e concentrazioni e raccoglimenti per insegnare a pregare e ad unirsi a Dio. Quando gli Apostoli sull'argomento chiesero consiglio a Gesù Egli disse di pregare con le labbra e con il sentimento perché lo spirito sarebbe stato un dono gratuito, ed insegnò il Padre Nostro che dice così " Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua volontà come in Cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione e liberaci dal male. Amen "

Nella preghiera cristiana c'è raccoglimento semplice e quando Dio ti vuole illuminare lo fa gratuitamente ma non per i nostri sforzi di introspezione e concentrazione che portano a satana.

Lo gnosticismo e la teosofia come tutta la filosofia e logica greca, sono magia nera cioè verità rivelate di satana certo se si studia sui libri non ci si cade, ci si cade se ci si mette in mano ai maestri.

Durante quella grazia che ricevetti a vent'anni il Signore mi fece capire impresso nell'anima che Dio aveva sempre ragione così che in tutti quei frangenti che passai mai mi misi contro Dio, mai mi rivoltai e mi ribellai rimanendo sempre dalla parte di Dio e non dalla parte di satana. Questo mi fa pensare che ad un anima dannata ciò non avviene. Perciò non ero dannata, e come me nessuna di quelle anime cadute nella magia nera e anche se uno si ribella e si mette contro Dio con un atto di pentimento come possiamo fare anche con le labbra, può contare su Dio, sul Suo perdono.

Capii anche quelle povere persone che restano soggiogate da suggestioni, sia perché stanno con il diavolo in corpo per tanto tempo, sia perché fanno orge ed azioni cattive e pensano, a causa di queste suggestioni dentro le quali cadono, che non ci sia più salvezza per loro e invece basta un pentimento e Dio le riammette e si possono salvare. Questo lo dico perché, in piccolo, il Signore me lo ha fatto capire, mi ha fatto capire il baratro, le depravazioni ma non perché l'anima sia dannata, ma bensì perché la psiche ed il pensiero sono tanto fragili e pazze ma si può reagire benissimo con tutti i mezzi e gli aiuti che la Chiesa e Dio ci offrono.

SALVEZZA CERTA

Per me l'essere caduta nella magia nera fu motivo di conversione verso Dio. Perché cadendo "nell'inferno" e soffrendo talmente tanto aprii gli occhi e mi convertii. Cosa che non sarebbe avvenuta se avessi continuato per la strada sbagliata intrapresa, senza cadere nella magia nera. Non mi sarei ravveduta perché non avrei aperto gli occhi cadendo probabilmente nell'inferno dopo morta.

Pregavo la Santa Vergine come Stella del Mare. La luce della stella si rifletteva sull'acqua ed arrivava fino a me che ero sotto il mare e così arrivava fino a me ed io La potevo pregare.

Dio mi disse che sono un granello di sabbia sulla spiaggia del mare. Queste parole le interpretai che io ero tanto piccola quanto un granello di sabbia e mi venivano in mente anche le parole che Dio disse ad Abramo ma mi sembravano troppo grandi per me. Però, dopo anni, tutto in una volta, mi si aprì la mente e le interpretai come segno di salvezza, come predestinazione, che Dio mi salva.

Ecco il passo della Bibbia dove l'angelo di Dio parla ad Abramo (genesi 22,15/18). "poi l'angelo di Jahve chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: "giuro per me stesso - oracolo di Jahve -: "perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, io ti benedirò con ogni benedizione e moltiplicherò assai la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sulla spiaggia del mare; la tua discendenza si impadronirà della porta dei suoi nemici. Saranno benedette, per la tua discendenza, tutte le nazioni della terra, in premio del fatto che tu hai obbedito alla mia voce".

Allora capii che la discendenza di Abramo, numerosa come la sabbia sulla spiaggia del mare, erano i salvati da Gesù, perché Gesù disse più volte: "chiunque crede in Me, avrà la vita eterna" e poi ancora (Giovanni 8,56) "Abramo il Padre vostro esultò al pensiero di vedere il mio giorno; e lo vide e godette." è Gesù che parla perciò i discendenti di Abramo oltre agli ebrei, sono secondo lo spirito i salvati da Gesù, chi crede in Lui ha la vita eterna (lo dice Gesù più volte nel Vangelo di San Giovanni) Nel Vangelo di San Luca (Luca 1,30/33) l'Angelo Le disse: "non temere Maria, perché hai trovato grazia presso Dio ed ecco concepirai nel grembo e partorirai un figlio e gli imporrai il nome Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio darà a Lui il trono di Davide Suo Padre; e regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno ed il Suo Regno non avrà fine."

Come si comporta la gente della setta. Chi giace nella setta tiene la cosa segretissima per varie ragioni: primo perché se la persona parla sente satana che lo tira ancora più giù nelle dimensioni dell'inferno per volerne impedire la salvezza. Poi se cercano di uscire dalla setta, alcuni sono molto ostacolati fino ad esserne uccisi. Infatti bisogna celare persino il pensiero perché non lo leggano di volersi salvare e di voler far sapere tali cose. Perché per impedirlo, loro lo uccidono.

Fanno finta di essere non solo normalissimi ma di avere contegno e comportamento esemplari per non essere scoperti.

Seppelliscono dentro di loro tutto il marasma che hanno dentro e mostrano con grande fatica degli occhi semplici, sereni apposta per farsi dei proseliti e non farsi allontanare dalla gente oltre al fatto che si vergognano da morire di essere caduti così in basso, nella più profonda ignominia.

Possono per anni coltivarsi amici per farli divenire, poi, futuri proseliti. I proseliti se li fanno per vari motivi: per ottenere un buon periodo di sonno dato che non dormono mai. Il professor Y a volte me lo diceva "tu dormi di notte", ed io non capivo.

Per ottenere un periodo di tregua, per ottenere che satana si metta come un puntino in un punto qualsiasi del nostro corpo come se non ci fosse. Altro motivo è quello dei soldi ed altri arrivismi che, poi tra l'altro, satana il più spesso o non ti dà o ti dà per un periodo di tempo. Quella gente soffre talmente tanto che non ha più alcun interesse per alcuna cosa, né per l'arte né per il successo né per l'amore ma solo di farsi dei proseliti.

Altre volte sono comandati dagli altri nella setta a farsi dei proseliti o per ottenere favori o perché comandati dal male che hanno dentro.

Metà dell'umanità giace in queste sette e la maggior parte avviene per tradimento, a tranello, prendendo spunti da vari interessi scientifici (ufologia ecc..) spirituale (oriente ecc: ) filosofia (surrealisti) ecc..

Se sul frontespizio ci avessero scritto "magia nera" nessuno ci cadrebbe ma cercano altre denominazioni per irretire in modo benevolo, scientifico e che dia fiducia.

Tutti coloro che sono al di fuori della Santa Chiesa Cattolica e vogliono la tua volontà, ti portano in quei marasmi a tradimento per mezzo della tua volontà che hai dato loro fidandoti e di cui loro ne possono disporre a loro beneplacito.

Anche la psicologia, psicanalisi e psicoterapia, paranormale e parapsicologica

Anche nella chiesa ci sono falsi preti e suore proprio per infettare l'ambiente. Inoltre ci sono veri preti e buone suore che, in seguito, per essersi interessati in buona fede degli argomenti suddetti, sono caduti nella magia nera perciò bisogna stare attenti. Dappertutto nella società si infiltra la magia nera perciò l'unica soluzione è rivolgersi a Dio che ci aiuta ad uscirne. Appena caddi nella magia nera, il giorno dopo andai subito a confessarmi da un sacerdote cattolico perché così avevo il perdono di Dio e anche un po' di liberazione; mi sentivo meglio e poi continuai con una vita buona e facendomi fare degli esorcismi e benedizioni da un sacerdote cattolico. Se la persona caduta nella magia nera non ha un sacerdote a disposizione, chiede perdono a Dio e Dio lo perdona lo stesso e lo salva però chi può è meglio che usi tutti i mezzi messi a disposizione dalla Chiesa.

L'introspezione consiste nel guardarsi dentro ma non come un semplice esame di coscienza ma attraverso gli occhi della mente e non ci si riesce ad attuare se non attraverso spiriti cattivi e questi te li immette un ipnotizzatore sia che te Io dica sia che non te lo dica che è tale.

La mattina dopo che caddi nella magia nera, alzandomi dal letto, tra le altre cose vidi dentro di me la mia volontà sotto forma di un cerchietto nero. Però era effetto di satana e poi uno spicchietto del cerchietto era bianco. Io credendo che era una parte buona rimastami mi dissi che mi potevo salvare. Poi dopo capii che il cerchietto era tutto nero e che per effetto di satana cambiava bianco e nero, allora capii che tutti si possono salvare anche se tutti neri.

Appena caddi nella magia nera, il giorno dopo andai subito a confessarmi da un sacerdote cattolico perché così avevo il perdono di Dio e anche un po' di liberazione: mi sentivo meglio e poi continuai con una vita buona e facendomi fare degli esorcismi e benedizioni da un sacerdote cattolico. Se la persona caduta nella magia nera non ha un sacerdote a disposizione, chiede perdono a Dio e Dio lo perdona lo stesso e lo salva.

Però chi può è meglio che usi tutti i mezzi messi a disposizione della Chiesa Cattolica.

Quindici anni fa scrissi a Suor Lucia di Fatima, la pastorella che vide la Madonna e che ora è in un convento e le descrissi tutta la mia storia, della mia caduta nella magia nera e del mio assatanamento ma anche della mia volontà di salvarmi e della mia fede in Dio e Le chiesi il Suo giudizio se mi sarei potuta salvare e lei semplicemente mi rispose " sì, la signora si può salvare perché in Dio c'è la misericordia" (A Irma Maria Lucia de Jesus e do Coracao Imaculado ha ricevuta la sua lettera e prega por le sue intenzioni "Sim, a Senhora pode salvar-se porque em Deus està a misericordia)

Carmelo de Santa Teresa 3000 Coimbra

Il demonio ha un'unica porta per entrare nell'anima nostra: la nostra volontà, delle porte segrete non ve ne sono, così dice la dottrina della Chiesa Cattolica. Se non acconsentiamo l'anima è salva e coloro che hanno acconsentito per vari svariati motivi possono ricredersi e non acconsentire più a satana ma essere dalla parte di Dio. Fare il bene seguendo Dio perché la volontà umana è reversibile.

Quando ero tutta assatanata e nera con la mia volontà che sembrava unita a satana, la mia volontà in effetti era libera e non era legata a satana perché facevo il contrario di quello che satana mi suggeriva e facevo quello che Dio voleva che io facessi. E questo l'ho constatato perché anche con gli spiriti cattivi tutta assatanata senza far caso a loro, la mia volontà era buona, perché andava a Dio e Dio mi ha salvata. Perciò anche se siamo tutti neri non è vero che la nostra volontà è unita a quella di satana, è libera e possiamo essere di buona volontà e questo basta per salvarci perché chi si vuol salvare Dio lo salva.

Dio non ha bisogno di scendere, arrivare fino a noi perché è già dentro di noi per creazione. E ciò aiuta a cacciare l'invasore perché noi non siamo soli a combattere. Inoltre Madre Angela mi disse che dentro ognuno di noi ci sono zone intellettive dove solo Dio risiede ed il diavolo non può arrivare. Ciò è dottrina della Chiesa e mi aiutò molto sapendo in modo ancora più completo che Dio era dentro di me a sostenermi.

Quando satana mi ha investito e travolto nella magia nera, io sono rimasta attonita, infelice però buona. Da ciò si deduce che l'anima non era diventata cattiva e satanica e la mia volontà è rimasta libera di corrispondere o no a Dio mentre avevo creduto che rimanesse legata a satana e questo a causa di tutti quei vecchi trucchi che mi fece satana per farmelo credere. Dio è il Dio dell'impossibile, Dio può tutto. Per Dio tutto è cosa da nulla.

Io credetti ciecamente a Suor Maria senza ragionare perché discendeva gerarchicamente dal Papa che è nella Verità, perciò se lo diceva lei era vera. Era giusto, era la Realtà di come stanno le cose.

Combattevo contro satana che cercava in tutti i modi di farmi desistere dal salvarmi. Appena caduta nella magia nera, feci subito discernimento tra me e satana sapendo che era lui dentro di me e non ero io così. Lottavo contro le sue suggestioni e non acconsentivo. Poi mangiavo molto per non indebolirmi la mente e dare a lui il sopravvento.

Capii, sempre e subito, che quello spirito sciolto ed irreversibile non era il mio ma quello di satana, che era irrimediabilmente lontano da Dio e quando con gli esorcismi fattimi dalla Santa Chiesa Cattolica diminuì, non ebbi più quella dimensione di psiche, di volontà e di spirito nell'aldilà, quella frattura, quella rottura di barriera come dicono gli psicanalisti e psicologi.

La mattina dopo mi misi subito in cerca di un padre esorcista. Andai dopo due giorni da Fratel Z ed ogni volta che mi benediceva, sembrava che mi sgomitolasse da tutti quegli spiriti cattivi.

Poi Fratel Z mi mandò a prendere una benedizione dal mio parroco ed anche lì ne ebbi un grande giovamento. Dopo due o tre mesi andai dal padre esorcista per 7/8 anni e ne ebbi grande giovamento. All'inizio vi andai costantemente per qualche mese, poi saltuariamente.

Non credo che mi abbia liberato dagli spiriti cattivi completamente. Ma io non li vivo e non li vedo

più. Sono diventata normale, solo qualche volta sento ancora che li ho ma sono cose rapide.

Su consiglio di Padre Gabriele Amorth dico che i mussulmani ed i buddisti sano false religioni per questo sono così favorite.

Infatti i mussulmani ed i buddisti sono la false religioni, così mi è stato fatto sapere quando sono caduta nella setta, tutta assatanata

Un'altra considerazione molto importante è che gli indemoniati hanno satana dentro mentre gli assatanati di magia nera non solo hanno satana dentro ma sono in simbiosi con satana nel senso che quello che intravedono ad esempio come una pallina grigia che pensiamo che siamo noi in simbiosi con satana, cioè uniti inseparabilmente. Tale simbiosi può essere sciolta solo da Dio con esorcismi, la preghiera ecc perché sono due volontà diverse con due spiriti diversi, il nostro e quello di satana e Dio può cacciare satana completamente da noi

Anche per la psicologia e psicoanalisi, nonostante ne abbiano fatto una scienza, la maggior parte delle persone fanno parte della magia nera

Io feci cancellare il mio nome dal biglietto che mi inviò Suor Lucia di Fatima - Carmelo de Santa Teresa - 3000 Coimbra - Portogallo per rimanere anonima.

Descrivevo la salvezza di satana; però questa mia sicurezza nell'asserire la sua salvezza potrebbe essere presunzione.

lo pregai molto e feci pregare per avere un chiarimento da parte di Dio che mi ha, in effetti, aiutata a farmi capire che lo spirito buono, bianco e sfociato nella Misericordia infinita, è il contrario del male, satana, tutto marrone che scendeva e andava assottigliandosi, poi risaliva salvandosi e diventando bianco perché convertito e assorbito nella Misericordia Infinita.

RECENSIONE

COME CADUTA NELLA MAGIA NERA, TUTTA ASSATANATA DIO MI HA SALVATA

Si potrebbe pensare: io ho fede fino all'ultimo però il Signore mi potrebbe anche non salvare. Ma nel Vangelo quando Gesù fa i miracoli, risponde sempre alla fede di chi lo invoca e non ha mancato neanche una volta di rispondere alla fede con dei miracoli.

La fede attira su di noi la salvezza e con la fede, Dio che è fedele ci risponde sempre e non ci delude mai.

Ed anche a me ha detto che " se gridavo aiuto a Lui con fede mi avrebbe sorretto fra le Sue braccia ".

La Santa Vergine insegnò ai pastorelli di Fatima la preghiera "...portate in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della vostra misericordia". Perciò ci sono comprese anche loro, anzi maggiormente riferito a loro.

E tante persone pregano per i più bisognosi perciò pregano per loro. Ma loro, le anime assatanate di magia nera, non devono indurire il loro cuore e disperarsi ma capire che anche per loro Dio vuole la salvezza anche in quelle condizioni e rivolgersi al Signore. Dare retta a Lui e non acconsentire alle tentazioni e suggestioni di satana, e convertirsi a Dio.

Per salvarsi è importante l'essere liberati da questo spirito cattivo, cosa difficile che si deve chiedere solo a Dio che ci può liberare in vita mediante la gran fede in Lui e tramite gli esorcismi dei sacerdoti in nome di Gesù Seconda Persona della Santissima Trinità come pure può compiere questo miracolo in punto di morte, ottenerci questa grazia sempre con fede continuando tutta la vita a chiedere fino al punto estremo della nostra vita e morire con l'incessante fede in Lui e facciamo tutto ciò che è necessario per ottenere questa grazia come Lui mi ha insegnato, bisogna avere una grande fede e chiedere aiuto a Lui con fede. Gesù dice "chiunque chiede sarà dato, bussate e vi sarà aperto" e per le anime nere è lo stesso, sono salvabili se chiedono aiuto a Dio con fede. Si possono salvare.

Anche l'aiuto della Madonna è importantissimo. La Madonna e Dio Onnipotente li possono salvare lo stesso.

A volte sento della cattiveria, ma non acconsento, la disprezzo e subito ritorno buona. Chiedo aiuto a Dio.

Circa gli esorcismi io incontrai falsi esorcisti anche nella chiesa. Non c'è da meravigliarsi. Il male si vuole infiltrare da per tutto. Si scelgono buoni esorcisti, non ci si scoraggia, si prega e si chiede aiuto a Dio e Dio lo darà senz'altro.

A causa degli esercizi yoga che mi avevano fatto praticare la mente universale, avevo preso l'abitudine di fissare la mia psiche e la mia volontà a metà della schiena ed in corrispondenza dell'ombelico. Ora tutte le facoltà psichiche sono tornate nel loro centro naturale, che è la testa. Era tutto effetto dello spirito di satana.

La gente della setta di magia nera punta molto sulla mente, le sue possibilità, manipolandola con plagio e comunicazione di spiriti cattivi.

La gente della setta di magia nera porta a pensare che amare Gesù, Dio, vuol dire amarLo anche sessualmente, facendo fare peccati a riguardo, e non spiritualmente e con purezza come insegna la Chiesa Cattolica.

A volte la volontà cattiva di satana sembra la nostra perché si immedesima con la nostra ma se noi siamo furbi e lo capiamo e non lo vogliamo, diciamo "non acconsento". Vuol dire che la nostra volontà è più forte.

Non bisogna prendere di petto satana se non acconsentirà. Per esempio se satana ci prende con la sua volontà la nostra testa, bisogna con la voce dire "non voglio" perché la nostra volontà è inafferrabile e subito si annulla la volontà di satana.

Le persone di magia nera non devono disperarsi ma sapere che si possono salvare ed avere fiducia in Dio e ricorrere sempre a Lui, ricredersi e pentirsi.

La cura dello spirito la si fa tramite Dio e non con lo psicologo perché Dio e le cose di Dio elevano lo spirito a Lui e lo sanano con la fede e con il Suo aiuto rimettendo fiducia e confidenza in Lui che ti risolve i problemi.

San Paolo nella lettera agli Efesini 4,1/6 dice "un solo Dio Padre di tutti che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti. "

Noi abbiamo Dio dentro di noi anche per creazione e la creazione continua sempre perché se Dio non fosse presente nella Sua creazione e la tiene in vita incessantemente, tutto cadrebbe nel nulla, perciò è presente anche nelle anime nere.

Dio vuole il bene ma permette il male perché sa ricavare il bene anche dal male come per me così per tutti perché se la mia caduta nella magia nera era un male per ricavarne un bene vuol dire che cadere nella magia nera non è una disgrazia ma un mezzo di bene e di conversione perciò sono salvabile e come me così tutti. E se il Signore mi ha detto quella frase "che Dio vuole il bene ma permette il male perché sa ricavare il bene anche dal male", e me lo ha detto avvertendomi prima che ciò avvenisse, prima che ci cadessi, voleva dirmi che era per un bene, per la salvezza.

I pensieri di Padre Pio mi hanno molto aiutata; ne riporto alcuni brani che possono servire a quelli delle sette come servono a me "tieni per fermo che quanto più crescono gli assalti del nemico tanto più Dio è vicino all'anima. Pensa e compenetrati bene di questa grande e confortante verità".

"Fatti animo e non temere le fosche ire di Lucifero. Rammentati per sempre di questo che è buon segno allorché il nemico strepita e ruggisce all'intorno della tua volontà, perché questo dimostra che egli non è al di dentro".

Noi possiamo, chi sta nelle sette, avere satana nel corpo ma se la volontà non acconsente a satana, non l'abbiamo nell'anima.

Appena assatanata quando vivevo il diavolo dentro, anche se non acconsentivo ero convinta di averlo nell'anima.

Allora i sacerdoti ai quali mi rivolgevo e spiegavo la mia situazione mi dicevano che l'avevo nel corpo e non nell'anima perché nell'anima ci va solo attraverso l'acconsentimento della nostra volontà e che Dio non permetteva che entrasse nell'anima senza acconsentimento della nostra volontà perché Dio è bontà infinita e non acconsente a questi mali.

Non ce li manda gratuitamente ma solo se noi acconsentiamo e diamo retta a destra e a sinistra con tutti i pensieri stravaganti che ne derivano. Io vivendo il diavolo, pur non acconsentendolo, non mi rendevo conto che quei sacerdoti avevano ragione perché ero frastornata e pensavo che non capissero la mia situazione. Adesso, col tempo, mi sono resa conto che era la verità perché se io non avessi avuto, anche se appena assatanata, la volontà di liberarmi e di corrispondere a Dio e adesso che sono quasi del tutto libera me ne rendo conto, che Dio ha permesso che il diavolo si abbia solo nel corpo e non permette mali superiori alla nostra volontà.

Perciò anche se abbiamo acconsentito, ci ricrediamo e ritorniamo salvi nell'anima.

A volte si cade nella magia nera a causa di amici, coniugi che sono assatanati e ne fanno parte ad insaputa di tutti e travolgono l'altro coniuge trasmettendogli, col tempo, spiriti cattivi e poi lo fanno cadere nella setta, gli mettono il diavolo addosso, in corpo e gli fanno fare a tradimento il patto con satana. Bisogna stare molto attenti specie se loro, o in famiglia, hanno interessi sospetti o che addirittura ci siano maghe perché i maghi non sono mai per finta ma sul serio, anche quelli che fanno le carte. Spiritualmente sono maghe perché non lo fanno mai per finta, specie chi vive di quello è frequenta quegli ambienti.

Mio padre, tre anni prima di morire, andò a ricevere la Comunione e mentre riceveva Gesù, vide una gran luce Divina che non si può descrivere e sentì una felicità infinita che gli derivava da Gesù vero Dio.

Che Gesù è vero Dio, seconda Persona della SS. Trinità - ne ebbi una esperienza a 21 anni. Vi era una processione in un paese e passava il Santissimo Esposto (cioè l'Ostia consacrata di Gesù); io guardai l'Ostia e per un attimo mi si rivelò Luce Divina, Dio in Spirito. E' una cosa che non posso descrivere ma questa esperienza mi ha sempre sostenuta nel credere che Gesù nell'Ostia consacrata diventa vero Dio.

A volte mi metto a letto con il pensiero rivolto a Dio. Mi rendo conto che nel mio pensiero ci sono amalgamati spiriti cattivi ma mi sono resa conto che comunque, anche nelle tenebre e anche con spiriti cattivi, il mio pensiero è rivolto al Dio vivo e vero.

Qualche volta mi capitò che lo spirito satanico prese la mia mente, la investì ed io mi sentii il diavolo, mi sopraffece. Durò qualche attimo. Io soffrii molto ma corsi subito verso Dio quando fu passato chiedendogli aiuto ed offrire quella esperienza e sofferenza per amore Suo.

Quando caddi nella magia nera e facevo di tutto per saltarne fuori, mi misi a leggere la Bibbia, almeno una parte, per vedere se nella Bibbia c'era un caso come il mio, per avere la certezza di salvarmi anch'io e, allora, leggendo la Bibbia mi resi conto che ci si può salvare perché nella Bibbia c'è Dio che si adira contro i maghi, gli indovini gli idolatri di falsi dei satanici, come Moloch ecc. ed altri che non ricordo perché rivolgendosi a questi, a intervalli dice "convertitevi". Ciò vuol dire che sono suscettibili di conversione e si possono salvare.

Ecco un esempio chiaro: "Isaia 57,3: Ma Voi accostatevi figli della fattucchiera (in altri testi c'è scritto figli della maga o della maliarda, che vuol dire sempre maga o strega) discendenza di adultere e di donne perdute ..non siete voi figli del peccato discendenza di bastardi? Voi vi eccitate sotto i terebinti e sotto ogni albero frondoso; immolate i bambini nei torrenti e nelle caverne delle rupi

Tu corri verso Moloch con dell'olio e con le mani piene di profumi.... Di chi hai paura, chi temi perché tu mi abbia a rinnegare al punto che non ti ricordi più di me(da ciò si vede che ci si può ricordare di Dio cioè convertirsi).

Poi il Signore nella Bibbia si arrabbia verso gli israeliti che sono diventati idolatri, maghi, indovini e riporto qualche passo: Isaia 8,10 "....e quando vi diranno consultate gli spiriti dei morti gli spiriti degli indovini" poi Isaia 9,16 ...."poiché tutto è empio e malvagio e ogni bocca proferisce iniquità" Isaia 65/11 "ma voi che abbandonaste il Signore, che dimenticaste il mio Monte Santo, che preparavate una mensa a Gad e riempivate una coppa a Meni, io vi destino tutti alla spada, soccomberete tutti alla strage; perché quando vi chiamavo non mi rispondevate, quando io parlavo non davate ascolto; facevate ciò che è male ai miei occhi e sceglievate ciò che io detesto".

Perciò da qui si può vedere che si potevano convertire e quelli che immolavano a Gad e Meni immolavano a dei satanici perciò dopo un breve periodo cadevano nell'assatanamento e nella magia nera e perciò si potevano salvare.

Geremia 2,7.. ."avete reso la mia eredità una abominazione..." Geremia e Isaia se la prendono e rimproverano il popolo di Israele per le abominazioni e profanazioni che fanno nella magia nera ed al popolo rimproverano queste ribellioni soggette al castigo di Dio se il popolo non si ravvede.

Geremia 3,22...."ritornate figli ribelli e riparerò le vostre ribellioni". Geremia si rivolge ai figli ribelli nella magia nera esortandoli ad uscire dalla magia nera( ribellioni)

Geremia 4,1..." se tu vuoi ritornare a Israele, dice il Signore, puoi ritornare a me. Se vuoi togliere dal mio cospetto le tue abominazioni, non dovrai più andare errando qua e là lontano da me"

Geremia 5,3...." Se li hai schiacciati ma non vollero accettare la tua lezione. Hanno reso la loro fronte dura come la pietra, hanno rifiutato di convertirsi. Perciò si potevano salvare.

Geremia 8,4..." così parla il Signore: forse chi cade non può rialzarsi e chi è smarrito non può forse tornare sulla buona via ? Perché questo popolo fa il ribelle continuo, perché si avvincono con tanta forza all'errore che non vogliono più distaccarsene?

Geremia 17,11.. ."così dice il Signore: "ecco io preparo contro di voi una sventura, ho deciso un progetto a vostro danno. Si ravveda ciascuno della sua via perversa, migliorate le vostre vie e le vostre azioni." Ma essi diranno: E' inutile, seguiremo i nostri desideri, ciascuno agirà secondo la perversità del suo cuore ostinato.

Ezechiele 7,3...."ti giudicherò secondo le tue opere, richiederò conto di tutte le tue pratiche nefande e ti chiederò conto di tutte le tue nefandezze".

Isaia 2,6 :...." Hai rigettato il tuo popolo, la casa di Giacobbe perché piena di indovini e di maghi come i Filistei.

Apocalisse 9,20.. (tuttavia il resto degli uomini che non furono uccisi da questi flagelli, non si pentirono delle opere delle loro mani né cessarono di adorare i demoni e gli idoli d'oro e quelli d'argento e quelli di bronzo, quelli di pietra e quelli di legno, che non possono né vedere né udire né camminare; non si pentirono né dei loro omicidi né dei loro venefici (vuol dire anche stregonerie) né delle loro fornicazioni né dei loro furti.(da qui si vede che si sarebbero potuti salvare dalla magia nera se avessero voluto).

Apocalisse 16, 9...(gli uomini allora furono colpiti da terribili bruciature tuttavia bestemmiarono il nome di Dio che ha potere su questi flagelli ma non si convertirono per darGli gloria (mentre Dio aveva il potere di convertirli e salvarli se avessero voluto). Il quinto versò la coppa sul trono della bestia e il suo regno fu immerso nelle tenebre; gli uomini si mordevano la lingua dal dolore e bestemmiarono Dio, il Dio del Cielo a causa delle loro sofferenze e delle ulcere; ma non si convertirono dalle loro opere (come avrebbero dovuto fare per saltare fuori dalla magia nera.) Salvezza in San Paolo

Molti di coloro che avevano creduto, venivano a confessare ed a manifestare le loro pratiche di magia e parte di coloro che avevano esercitato le arti magiche portarono i loro libri e li bruciarono alla presenza di tutti: il loro valore fu stimato di 50.000 dramme d'argento. Così la parola del Signore cresceva e si consolidava e da qui possiamo ben vedere che ci si può salvare sempre dalla magia nera saltandone fuori.

Anche i Re Magi che si sono salvati erano astrologi della magia nera perché l'astrologia porta alla propria matrice che è magia nera.

Nell'Apocalisse all'angelo della chiesa di Tiatira 4° capitolo dal 20 al 25, San Giovanni dice: "così parla il Figlio di Dio, Colui che ha gli occhi fiammeggianti come fuoco ed i piedi simili a bronzo splendente. Conosco le tue opere, la carità, la fede e il servizio e la costanza e so che le tue ultime opere sono migliori delle prime. Ma ho da rimproverarti che lasci fare a Iezabele la donna che si spaccia per profetessa (falsa profetessa o maga) e insegna e seduce i miei servi inducendoli a darsi alla fornicazione e a mangiare carni immolate agli idoli ( sono i seguaci della maga anche loro nella magia nera). Io le ho dato tempo per ravvedersi ma essa non si vuol ravvedere dalla sua dissolutezza (da ciò si vede che dalla magia nera ci si può salvare).

Ebbene, io getterò lei in un letto di dolore e coloro che commettono adulterio con lei in una grande tribolazione, se non si ravvederanno dalle opere che a loro ha insegnato, colpirò a morte i suoi figli e tutte le chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini e darò a ciascuno di voi secondo le proprie opere. A voi di Tiatira, invece, che non seguite questa dottrina, che non avete conosciuto le profondità di satana, come le chiamano, non imporrò altri pesi ma quello che possedete tenetelo saldo fino al mio ritorno. Le profondità di satana le vivono e le chiamano così sia la maga Jezabele sia i suoi seguaci (che volendo si sarebbero tutti potuti salvare, e così anche oggi)

In questo intento di salvare me stessa e di essere utile agli altri, io non sono andata dietro a desideri irrealizzabili ma ho solo conseguito le parole dettemi da Dio durante la rivelazione e le ispirazioni che man mano mi dava e il vedere come ha realizzato in me la Sua salvezza e riporto qui una lettera di San Giacomo: "accogliete con docilità la parola che è stata seminata in voi e che può salvarele vostre anime. Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori illudendo voi stessi...." (dalla prima lettera di San Giacomo Apostolo)

Una buona confessione da un sacerdote buono e vero, tenersi confessati aiuta molto a cacciare il male e gli spiriti cattivi e anche le benedizioni che si prendono dopo la Santa Messa, assistere alla Santa Messa al Sacrificio Eucaristico aiuta molto. Anche pregare la Vergine Santa, insomma rivolgersi a Dio con tutti i mezzi messici da Lui a nostra disposizione, è indispensabile perché solo da Dio viene l'aiuto e la salvezza.

Dalla vita di Suor Faustina Kowalska è Gesù che parla in una visione: " i peccati che maggiormente mi feriscono sono quelli della sfiducia".

A volte pensiamo di non essere ascoltati perché pensiamo di essere assatanati e dannati, invece è proprio le persona delle sette che Dio ascolta ancora di più come il figliuol prodigo. Anche se la nostra volontà è completamente assatanata, Dio ci ascolta perché aiuta proprio le persone più bisognose.

Se non acconsentiamo l'anima è salva e coloro che hanno acconsentito per varii svariati motivi possono ricredersi e non acconsentire più a satana ma essere dalla parte di Dio. Fare il bene seguendo Dio. Fare il bene seguendo Dio perché la volontà umana è reversibile.

A volte quando ricevo benedizioni o assoluzioni nella confessione, ricevo insieme alla grazia di Dio tanto aiuto e mi sento vicino a Dio con un senso di liberazione e penso che anche quelli delle sette ne avrebbero grandi benefici se si accostassero a ricevere benedizioni e assoluzioni. Dio è onnipotenza misericordiosa perciò dobbiamo avere tanta fede in Lui.

Dio ci aiuta e ci salva però noi dobbiamo collaborare con Lui, fare la nostra parte nel corrispondere con buona volontà.

La gente della setta vuole fare di tutte le scienze un'unica scienza per meglio travolgere più persone come già stanno facendo negli Stati Uniti dove in qualsiasi piano di studi vi includono anche la parapsicologia come obbligatoria ed hanno in progetto di allargare il campo alla ipnosi, astrologia ecc.

Il mondo falso e satanico è pieno di meditazioni, introspezioni e raccoglimenti per insegnare a pregare e ad unirci a Dio mentre Dio ci dice di fare raccoglimenti semplici, e pregare il Padre Nostro.

Quando caddi nella magia nera toccai il fondo senza fondo, cioè non c'era fondo ed il fondo andava nell'infinito satanico; per uscirne occorre l'esorcismo che manda via o diminuisce poco per volta satana del tutto.

Deuteronomio (Bibbia) 32,39. Dice il Signore: sono Io che do la morte e faccio vivere, io percuoto e guarisco e nessuno può liberare dalla mia mano. Da ciò si vede che noi siamo sempre in mano a Dio e non al diavolo come credono quelli che giacciono nelle sette.

Isaia 65,1 : "ero pronto a rispondere a chi non mi consultava e mi lasciavo trovare da chi non mi cercava. Dicevo "eccomi, eccomi" a gente che non invocava il mio nome. Stendevo tutto il giorno le mie mani al mio popolo ribelle che camminava per vie non buone dietro ai suoi capricci, al mio popolo che mi provocava a sdegno, sfacciatamente, di continuo, che sacrificava nei giardini... Da qui si vede che la gente delle sette si può convertire e salvare perché questa era la gente descritta dalla Bibbia.

Se le anime nere si disperano che non si possono salvare è una falsa idea e bisogna avere una fede risoluta e incessante per credere che Dio li vuole tutti salvi e, come Gesù dice alla Cananea e ne riporta la parabola: "Gesù partito di là si ritirò verso le parti di Tiro e di Sidone.

Ora ecco una donna Cananea venuta da quei luoghi gridava dicendo: Gesù figlio di David abbi pietà di me, mia figlia è crudelmente tormentata dal demonio. Ma Egli non le rivolse neppure una parola.

E i Suoi discepoli accostatisi a Lui lo pregavano dicendo: " Dille che se ne vada in pace, perché ci viene dietro gridando." Egli rispose: "non sono stato mandato che alle pecore sperduta della casa di Israele". Ma quella venne a prostrarsi dinnanzi a Lui dicendo: "Signore, aiutami!"

Egli le rispose: " non è bene prendere il pane dei figliuoli e gettarlo ai cagnolini". "Si, o Signore" rispose quella " ma anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla mensa dei loro padroni".

Allora Gesù le disse: "o donna, grande è la tua fede!, ti sia fatto come desideri". E in quel momento sua figlia fu guarita.

Perciò bisogna avere una fede che non si arrende come ci insegna Gesù in questa parabola che fece finta di non ascoltare solo per mettere la donna Cananea alla prova ma se si prega e si ha fede in Dio, Dio ci fa la grazia e ci salva. Intendo dire che salva anche tutte le anime nere perché anche io ero una di quelle.

Quando pregavo credevo che la mia preghiera non andasse a Dio ma agli spiriti cattivi che si tramutavano da Dio e quando amavo Dio credevo di non amare Lui ma gli spiriti cattivi e ne soffrii molto però dopo capii una cosa, che se io amavo gli spiriti cattivi il mio cuore era rivolto verso di loro ma io amavo Dio ed il mio cuore era rivolto verso Dio anche se impastato di spiriti cattivi e Così anche mi riferivo a Dio anche se nella confusione dovuta agli spiriti cattivi ma vi era la retta intenzione di rivolgermi a Dio e anche perché unita agli spiriti cattivi pregavo Dio e così pregavano anche loro.

Verso i primi tempi che caddi nella magia nera soffrivo molto e avevo l'incertezza se mi sarei salvata a no e chiedevo sempre ad una signora mia amica che abitava con noi se mi sarei salvata o no. Una sera questa signora che si chiama Iolanda prima di andare a letto ed addormentarsi si rivolse a Dio, a Gesù e disse: " Signore che devo dire alla signora, io non so cosa dirgli, vieni Tu e suggeriscimi Tu cose gli devo dire".

La signora Iolanda sognò quella sera dopo la sua preghiera che era nell'aldilà ed insieme a quattro anime, lei la quinta, saliva una ripida montagna per un sentiero stretto che dava su un precipizio. Le persone che erano Spiriti, arrivarono in cima alla montagna e quattro di loro, lei compresa, entrarono in una stanza tutta illuminata ed erano salve. Allora si chiesero " e l'altra anima?", cioè la quinta non si è salvata?. Ed erano tutte in apprensione e dispiaciute per quell'anima. Quando ecco per un tubo stretto e difficoltoso entrò nella stanza la quinta anima ed era salva ed era tutta tremante. Quest'anima era un'anima marrone diventata così ma era un'anima nera in precedenza. All'improvviso apparve Gesù dolcissimo, buonissimo. Tutti erano timorosi perché aspettavano il giudizio di Dio ma non ci fu nessun giudizio, ci fu solo la misericordia di Dio e Gesù disse: " Chi siete Voi per giudicare? Tutti si possono salvare chi si vuol salvare. Ed anche quell'anima, alludendo a quella che era stata nera, poteva fare lo stesso tragitto vostro".

Questo sogno mi aiutò molto perché era un sogno particolare mai avvenuto prima e ripetuto fino ad ora perciò vero.

La differenza che c'è tra gli assatanati normali e quelli di magia nera è che negli assatanati normali c'è satana che si fa sentire ma sanno che è satana e non sono loro mentre quelli di magia nera pensano che sono loro e non satana e che siano diventati spirito satanico e questo è dovuto agli esercizi che gli fanno fare e quando sono colmi di questi esercizi gli fanno fare il patto con satana che fa sembrare un'unione in simbiosi con satana però tutto questo io l'ho combattuto e non l'ho creduto per grazia di Dio e così che adesso sono liberata completamente.

Le persone della setta di magia nera e tutte quelle assatanate sono sempre nelle mani di Dio e non è vero che sono in potere ed in mano di satana perché Gesù dice (1,17/18): "non temere! Io sono il Primo e l'Ultimo ed il Vivente. Io ero morto ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi". E ancora nel Deuteronomio (Bibbia) 32,39 dice il Signore: " sono io che do la morte e faccio vivere, io percuoto e guarisco e nessuno può liberare dalla mia mano".

Il Signore ascolta tutti, il Signore dice: "ho progetti di pace e non di sventura; mi invocherete e io vi esaudirò, vi farò tornare da tutti i luoghi dove vi ho dispersi". E si intende anche spiritualmente per gli assatanati che vivono dimensioni sataniche

della magia nera ecc Dalla Bibbia il Signore dice: "io sono la salvezza del popolo " e ancora "in qualunque prova mi invocheranno li esaudirò e sarò il loro Signore per sempre".

E in quel "qualunque" non c'è esclusione di prova ma è compresa anche la prova degli assatanati di magia nera.

Dal salmo 110 :"le opere delle Sue mani sono verità e giustizia, stabili sono tutti i Suoi comandi, immutabili nei secoli, per sempre eseguiti con fedeltà e rettitudine (qui si intende riferito al Signore) Allora da qui si può dedurre che le leggi del Signore sono immutabili, i Suoi comandi, le Sue leggi immutabili per sempre sono: che vuole tutti salvi, senza esclusione di persone comprese quelle della magia nera. Che vuole tutti salvi lo dice San Paolo e lo ha detto a me, indegna, il Signore.

Perciò non è vero che gli assatanati seguono delle leggi di non salvezza a causa del loro stato ma seguono la legge della volontà di Dio che vuole tutti salvi compresi tutti gli assatanati anche quelli di magia nera. A volte pensiamo di non essere ascoltati perché pensiamo di essere assatanati e dannati, invece proprio le persone delle sette che Dio ascolta ancora di più come "il figliuol prodigo".

Anche se la nostra volontà e tutti noi siamo completamente assatanati, Dio ci ascolta perché aiuta proprio le persone più bisognose.

Dopo 15 anni che mi facevo fare esorcismi da Padre Candido Amantini pur essendo progredita molto verso la salvezza, incontrai un altro sacerdote Padre Luciano Micheloni che mi liberò completamente dagli spiriti cattivi facendomi esorcismi dopo aver celebrato per me la Santa Messa,

Io gli sono infinitamente grata per avermi liberata anche se la mia liberazione gli costò cara perché io presi paura di lui e lo abbandonai. Adesso mi rendo conto che era bravo e gliene sono infinitamente grata anche se non posso più esprimerglielo a voce di persona.

IMPORTANTISSIMO

Sono trascorsi circa 15 anni da quando sono stata liberata completamente.

Recentemente mi è successo un episodio da cui ho ricavato un approfondimento molto importante: un giorno, mentre riposavo, all'improvviso mi sono svegliata perché ho sentito nel subconscio una sofferenza dovuta al ripetersi del trauma inculcatomi dagli spiriti cattivi. Allora tutta agitata e impaurita pensai che forse non c'era più' salvezza per me, allora mi ricordai delle parole di Padre Amorth, prima orali e poi per scritto, come segue:

"Signora X"

19/4/2006

Molto bene che sia stata liberata da Padre Candido e Padre Gino Burresi, Non occorrono altri esorcismi e non ha nulla da temere dal contatto con persone negative. E' necessaria tanta preghiera, vita cristiana, frequenza ai sacramenti, carità verso il prossimo. Un libro su come lei fu colpita e liberata può fare del bene. La benedico con Gesù e Maria. Padre Gabriele Amorth"

" Signora X"

2/6/2006

Ho finalmente letto le due parti del manoscritto "Storia di un Figliol Prodigo". Tutto diverso da quello che mi aspettavo ma non privo di interesse. Sono abituato a storie di possessioni diaboliche, con le varie fasi di liberazione, dialoghi tra i demoni é gli esorcisti ecc... Qui è tutta un'altra cosa, ma non priva né di interesse né di istruzioni. Che debbo fare? Debbo restituirle il tutto o passarlo e farlo leggere ad altri. La benedico in Gesù e Maria. Padre Gabriele Amorth"

Padre Amorth mi disse anche che quando avessi sentito delle tentazioni e delle negatività, avrei dovuto mandarle via e dire un' Ave Maria per esserne liberata.

Ho fatto per tanti anni gli esorcismi da Padre Candido Amantini alla Scala Santa e preso benedizioni da Fratel Gino Burresi, poi diventato sacerdote, a San Vittorino Romano al Santuario della Madonna di Fatima.

Altrove ho parlato di Padre W che mi faceva gli esorcismi; Padre W è Padre Candido Amantini, morto in concetto di santità.

Fratel Z è Fratel Gino Burresi in un primo tempo e poi divenne sacerdote: Padre Gino Burresi.

Padre Amorth o Don Amorth è il Presidente di tutti gli esorcisti italiani ed è il più forte nel fare gli esorcismi di tutto il mondo.

Padre Luciano Micheloni di San Giovanni in Venere a Fossacesia (prov. di Chieti) mi fece gli esorcismi e mi liberò completamente dai residui di spiriti cattivi.

Tutti questi sacerdoti, Suor Lucia di Fatima ed anche Don Amorth avevano il dono da Dio di vedere interiormente nelle persone.

Padre Amorth, come ho riportato, mi disse che ero stata liberata interamente dagli spiriti cattivi ed aveva capito che il patto con satana che mi avevano fatto fare unendo la mia volontà a quella di satana non era nient' altro che una possessione diabolica normale come c'è scritto nel Vangelo: che Gesù liberava le persone dalle possessioni diaboliche.

Don Amorth è stato discepolo di Padre Candido (Padre W).

Nella chiesa ci saranno sempre Padri esorcisti perché la Chiesa Cattolica è quella di Gesù, vero Dio e vero Uomo.

Conclusione

I preti elevati, ovvero illuminati da Dio per mezzo dello Spirito Santo, mi dicevano che mi sarei potuta salvare; adesso che mi sono liberata da tutto il male di satana, capisco che è vero quello che dicevano.

E poi c'è la misericordia di Dio che vuole tutti salvi come mi disse Suor Lucia di Fatima

Infatti le persone delle sette dicono che non c'e salvezza e che i preti non capiscono niente mentre invece sono illuminati dalla Luce Divina. Per esempio un Sacerdote Monsignore mi diceva - quando ero caduta nella magia nera -che mi sarei potuta salvare ma io non gli credevo, allora mi portò in cappella a pregare e poi mi disse che aveva capito che mi sarei salvata.

Perciò non disperarsi ma andare a Dio perché Dio vuole tutti salvi come disse San Paolo. Chi ha demenza senile o Morbo di Alzheimer penso che sia facilitato perché non si rende conto che è con satana e può andare a Dio.

Il punto focale di tutto è questo: non è vero che quando si fa il patto con il satana e si cade nella setta magia nera, che la cosa sia irrimediabile, non è vero. E' vero il contrario: che tutto è rimediabile come in qualsiasi altro modo che non sia ne' magia nera, ne' massoneria, ecc.

Gesu’ ha promesso la grazia della conversione e della remissione dei peccati a tutti gli agonizzanti e quindi anche agli assatanati.

Dio e’ onnipotente, misericordioso e sa cosa e’ giusto per ognuno di noi. Noi non possiamo dire a Dio cosa fare, perché Lui e’ il protagonista della salvezza e della conversione di tutti noi.

il bene trionferà’ sul male. Dio e’ più forte di satana.

Dio e’ misericordioso e offre a tutti la salvezza

A ognuno puo’ accettare o rifiutare la salvezza che Dio offre.

Noi dobbiamo pregare per la conversione dei peccatori e che tutti siano salvi per la misericordia di Dio (Padre Felix) 21/08/14

Dio vince: e’ assoluto

Dio comunque vuole sempre la nostra salvezza e nel caso di diffidenza, alla fine della nostra vita Dio ci salvera’ sempre senza se o ma.

Dio e’ lui il protagonista che risolve tutte le situazioni compreso quello della conversione di Satana.

Nel mio ultimo pellegrinaggio a Lourdes la Madonna mi ispiro’ ed io le dissi: tu puoi tutto se le vuoi ed allora ho avuto la sensazione di essere investito da un fiotto marrone che scorreva nel mio corpo dall’alto verso il basso e convertendosi nel colore del fluido dal marrone (senso di peccato) al grigio e risalendo diventava bianco come simbolo di purezza di conversione e di misericordia.

mentre raccontavo la superiore e le suore si sono guardate come d’intesa perché’ avevano capito che Dio e la Madonna mi hanno salvato e così’ come me nella loro infinita bonta’ salveranno tutti


[1] Le tre Persone Divine erano tutte e tre bianche



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