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lavoro pubblicato venerdì 25 novembre 2011
ultima lettura domenica 17 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

storie da lontano

di raandy. Letto 1103 volte. Dallo scaffale Viaggi

un episodio d'infanzia che ricordo con amore...... un ombra che portò via il sereno ...il male e il bene che avolsero la vita....le lacrime che spezzarannò la gioia...pezzi di vita ...la mia..

era una giornata gelida d'inverno e la vicino alla siberia che il gelo ed i venti battono forte ,e dala che alle falde dei balcani inizia la mia storia .....sento ancora il tremito delle labbra a causa del freddo e sento ancora sotto i miei passi il rumore della neve e vedo i bambini in lontananza xhe giocano felici e vedo le case e le mille luci che brillano nella notte e se chiudo gli occhi per un instante posso ritornare li in quel posto ,su quella piccola vietta insignificante...in quella casa...il suo calore ,la pace ,la serenità, l' odore di vaniglia e canella ,il fuoco nel camino e noi bambini dintorno al fuoco a raccontarci le favole dei mille venti ,le favole di principi e principesse di vite eterne e felici e li iniziare il sogno........e poi lui mio padre ,angelo degli angeli ,dolce e buono come il pane fatto in casa ,le sue mani grandi e aspre da tanto lavoro ma il suo abbraccio morbido e caldo mi toglievano ogni male ,ogni pensiero ,e lui si che mi capiva ,lui si che leggeva ogni pensiero ,lui si che con uno sguardo guardava dentro me...oh mi manca davvero mi manca l' uomo perfetto colui che ho ricercato lungo la strada in mille uomini ma non ho più trovato...e lei la mia dolce madre che nonostante il peso di una vita gramma e misera sotto un comunismo lento ,logorante ha sempre trovato il sorriso ,il corraggio ,l' amore ....l' odore dei suoi dolci.....la carne meraviliosamente arrostita i,suoi baci le sue carezzze le ho sempre nel cuore....a volte vorrei ritornare li in quel quadro accanto a loro ,davanti ad un bel albero di natale addobato insieme ,in cui la gioia più grande era la famiglia ,dove ogni singolo sorriso ,ogni singolo sapore era pieno di significato.......e poi riguardo fuori aprendo con le mani uno spazio nel vapore dl vetro e vedo il nulla .....e sento ancora il freddo........e le labbra mi tremano e la mia voce diventa filliforme e il pensiero si assottiglia perchè ha paura di essere ferito....ed il cuore batte lento ha paura di far risanguinare le vecchie ferite e mi prende il male ,la malinconia ,di terra ,di pace ,di casa mia......un giorno qualsiasi di cui non ricordo nè nomi,nè ideea mi portò via tutto e il male si fece posto nei miei pensieri.......un capitano un giorno apri la porta e disse ....cerco un uomo che a mio aviso ha sbagliato contro di noi.....vissi mia madre scoppiare in lacrime...e mio padre inginocchiato a terra che gli diceva andrà bene...ed io che non capivo....chi era il capitano quale noi?e mio padre fu portato via ....prese il mio viso tra le sue grandi mani e mi disse :andreea piccola principessa bionda il girono in cui ritornerò ti porterò il sole ...e le stella affinchè tu possa regnare tra gli astri e io credeti...ma poi vidi il suo viso triste e le sue lacrime salate e calde mi sanguinavano nell' anima e non capivo...e fu per molto tempo che io non vidi più mio padre....e poi ho scoperta la sua grande colpa:era quella di aver scritto contro di loro ,contro le bestie ,contro il governo di satana che voleva dominare non solo i corpi ma anche le nostre animee lui era contro di loro.........lo portaronno lontano in un carcere per detenuti politici verco la dogana con l' ungheria dove le norme eranno molte severe ,dove libertè ,ugualitè ,fraternitè non esistevano ma solo il freddo gelido ,il sangue nel cuore ,le lacrime ,le botte che non facevano quasi più male del dolore dentro ,il male più male che non c'era....30 in una stanza senza vetri ,con l' aqua fino alla sacralità del corpo ,i topi ,pidocchi le tele da coprirsi il ruvido vestito a righe il male che più male non si può ,le urla ,le scarpate il fegato sputato a pezzetti dalla bocca e poi il male più profondo che più male non si può.....dopo anni di tortuture abbiamo ottenuto il permesso di anadare a vederlo.ho preparato il mio vestitino più bello,mi sono fatte delle lunghe trecce bionde e non ci ho dormito per tutta la notte e mia madre si era preparata in silenzio ma vedevo sul suo viso lo stesso ardore che avevo io...e la nonna la madre di lui non ne poteva più era distrutta ,le hanno tolto pezzo di carne dalla sua carne ,pezzo di sangue del sue sangue,vita dalla sua vita che senza di lui non era più vita....dopo 15 ore di treno infinite siamo arrivate a quel posto....era buoio e freddo ma forse era il freddo del mio piccolo cuore quello che mi faceva tremare era un palazzo bianco molto grande ma di un bianco perfetto come per nascondere tutto il buio e il dolore che c'era oltre le mura...le guardie si sono mostrate dure e rigide ci hanno controllati anche nella nudità più impropria e poi ci hanno levato la roba dei pacchi e ci hanno tolto più di metà ,del pane ,salumi ,qualche cigaretta ,calzini e roba da mettersi per non morire dal freddo e le pene...potevamo entrare a turno e lui chiese di me per prima....entrai con le gambe che tremavano ,con le lacrime che mi brillavano negli occhi ma tenevo ad essere belle e perfetta per lui nono volevo dargli un altro colpo...e lo portaranno davanti a me il giovanne ragazzo con il pigiama a righe ,il capelli tagliati a zero e le pesanti palle di mettallo ai piedi ,c'era il vetro tra di noi e potevammo parlare attraverso un microfono....era cosi magro e sul suo viso tracce di dolore ,si mise in ginocchi davanti a quel vetro e poggio la sua grande mano ed io misi la mia mano piccola dentro la sua e dissi :_padre?! mi sei mancato padre.....

-angelo biondo ,come sei grande ,come sei bella.....

-padre.....vita mia vorrei morire adesso qui con te....

-non piangere angelo mio vedrai che verrà il giorno in cui io e te caminneremmo incontro al sole e lui riscalderà di nuvo i nostri cuori...hai cura di tua madre e di mia madre veglia su di loro come se fossi io perchè noi due angelo mio abbiamo un potere speciale.... riuscaimo a guarire gli altri con il sorriso

-allora prometto din non piangere anzi soriderò affinchè guariremmo tutti

poi entro la guardia e mi disse che era finita la visita ed io misenti morire ma sorrisi cosi ero sicura che lui sarebbe guarito

poi aspettai fuori le donne che eranno con me e continuai a sordiere a loro tutto il viaggio verso casa e lo faccio ancora oggi con il ricordo di ciò che mi diceva lui sorridi angelo perchè il tuo sorriso guarisce dal male...........

poi ritornai a casa con quel risordo che mi accompagnava ogni attimo ,,quel viso che mi dava forza,e mia madre che lotava con il destino per sopravivere alla vita ,che andava al letto a pancia vuota per darmi a me il suo cibo,che ha risposto alle mie doamdne ,che ha accarezzato i miei incubi ,che ha aspettato con amore il suo uomo perchè era amore vero quello tra di loro ,nè gioie ,nè richiezze ,nè interessi ma amore a lei dedico le parti migliore di me e a lui dedico me.............ma un giorno...........continuerà il mio racconto quando le mie lacrime se ne andranno ,e quando avrò la forza di sorridere domani...........notte serena sogni



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