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lavoro pubblicato martedì 22 novembre 2011
ultima lettura venerdì 14 febbraio 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il Sistema

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 362 volte. Dallo scaffale Pensieri

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IL SISTEMA

Emergere dal buio trovarsi faccia a faccia con un mondo che va all'incontrario ,un mondo chiuso in una scatoletta portato a spasso per strade fredde ,perdersi in mille viuzze strette e silenziose nella magia di un meccanismo che si muove lentamente inesorabile in un ingranaggio oleato apposta da un piccolo uomo con una numerosa famiglia alle spalle giorno dopo giorno ,lavora freneticamente sorvegliando il complesso ingranaggio controllando che ogni cosa funzioni ,corre di qua di là poi a sera stanco torna a casa si addormenta con il pensiero che l'indomani deve ritornar di nuovo a lavoro a sorvegliare quel malvagio ingranaggio. Un lavoro unico al mondo di responsabilità e di dignità ,invidiato da tutti .Gli ripetano tutti : Un lavoro così dove lo trovi non c' è ne al mondo ,controllare che tutto vada bene che il meccanismo sociale funzioni a dovere e non si arresti mai ,pensa se si fermasse questo sistema cosa ne deriverebbe , si arresterebbe la macchina pubblica e privata ,milioni di persone rimarrebbe senza lavoro costretti a fermarsi a riflettere su ciò che sono ciò che hanno. E adesso che sta arrivando la fine di questo anno migliaia e migliaia di persone lavorano a pieno ritmo per produrre giocattoli ,prodotti di ogni genere che possono essere utili a tutti . Una lotta continua ,che non si ferma un momento una corsa frenetica inarrestabile un flusso di gente che vola ,và dove gli pare a conquistare quella felicita che in casa propria non trova. Fabbriche che sbuffano di continuo , ciminiere che cantano sotto un cielo sempre più grigio e mentre stramazzano al suolo i poveri uccelli avvelenati dai fumi nocivi sparsi nell'aria si vede un mare sempre più nero ove galleggiano chiazze di olio e petrolio ove muoiano pesci e sirene. Una città sempre più cattiva ove alloggiano in sinistre bicocche assassini e stupratori. Anche se tutto ciò e orrendo il meccanismo deve continuare a funzionare deve essere oleato accudito da quel piccolo anonimo uomo. Il sistema non deve essere fermato deve continuare a vivere ad alimentarsi di quel male e di quel bene prodotto da milioni e milioni di persone. Uomini colorati ,uomini neri con i denti aguzzi di acciaio pronti a mordere a strappare la debole carne da quel misero corpo che prova a fuggire a scappare dai mostri generati dal sistema. Mostri che sembrano essere usciti fuori dalla fantasia di un bimbo impaurito ,dalla coscienza inquieta di una donna a lavoro. Un ingranaggio perfetto in armonia con l'universo circostante che produce e distrugge ,crea ,ama e non concede molto spesso nulla a chi nulla non ha.



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