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lavoro pubblicato domenica 13 novembre 2011
ultima lettura domenica 19 maggio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Il geniale idiota. cap9 part one

di DavidAmes. Letto 628 volte. Dallo scaffale Generico

Uno scrittore mediocre che scrive solamente per sfogare angoscie o frustrazioni quotidiani su una pagina web di un sito internet in cui si muovono altre migliaia di esemplari della stessa specie. Questo ero io, quando Enzo mi contattò. Mi chiamo...

Uno scrittore mediocre che scrive solamente per sfogare angoscie o frustrazioni quotidiani su una pagina web di un sito internet in cui si muovono altre migliaia di esemplari della stessa specie.

Questo ero io, quando Enzo mi contattò.

Mi chiamo Leonardo, mio padre era rimasto per tanti anni toccato dal sorriso della Gioconda, che appena seppe della mia esistenza, decise di chiamarmi così.

Ho passato gli anni dopo la laurea in lettere alla ricerca di un lavoro che avesse a che fare con la mia passione ed i miei studi, non ci andai molto lontano in realtà, per sei mesi, infatti, le lettere le consegnavo, il lavoro da postino non era un lavoro fisso, così fortunatamente tornai a cercare un lavoro nell'ambito del giornalismo e dell'editoria.

Al quel tempo non credevo minimamente a qualsiasi concetto di "fortuna"o "destino", ma quando dopo quattro mesi di ricerche senza risultato, mi trovai a fare il giornalaio pensai seriamente che non solo il destino esistesse, ma che mi stesse anche prendendo sonoramente per il culo.

Passai due anni tra le quattromura arruginite di quell'edicola, iniziai a leggere tutti i classici filosofici che erano allegati ai quotidiani, al tempo avevo una ragazza che studiava filosofia, una volta che lei mi lasciò abbandonai i testi filosofici e per un po' di tempo mi dedicai ai fumetti e ai porno, non sono mai riuscito a capire se per me avessero più forza filosofica gli aforismi di Pascal o le tette di Moana.

Sta di fatto che in quegli anni passati in edicola facevo il turno notturno, l'umanità più maledetta passava sotto i miei occhi e iniziai a maturare un certo gusto verso il macabro e il grottesco.

Grottesco, invero, lo ero anche io, iniziai a farmi crescere i capelli e la barba e pian piano iniziai a somigliare sempre di più ad un bonobo, si insomma una di quelle scimmie che passano gran parte della propria vita a trombare. Ci hanno fatto anche diversi studi su queste scimmie, ponendo un piatto di cibo a terra, tra le altre scimmie scatta subito una lotta feroce che termina spesso con la morte di uno o più appartenenti al branco, nel caso del bonobo la vista del cibo scatena una reazione inaspettata, nessuno lo tocca ma in cambio inizia un'orgia di dimensioni mostruose, tra tutti i componenti del branco.

Bhè ecco somigliavo al bonobo non solo per il mio aspetto fisico ma anche per il mio assoluto bisogno di una donna, me l'avevano sempre detto che i porno non avevano un buon effetto sugli uomini e che l'abuso degli stessi poteva anche portare a vari problemi nel rapportarsi con l'altro sesso, avevano probabilmente ragione.

Un giorno il comune decise che era tempo di partire con la costruzione di una nuova linea della metropolitana cittadina, parliamo di cantieri che si aprono e non si sa se verranno mai chiusi, e questo nuovo mezzo a binari avrebbe avuto il capolinea proprio lì, dove sorgeva l'edicola dove io lavoravo.

Mi ritrovai di nuovo senza lavoro, dovetti anche abbandonare il mio look da rabbino per essere presentabile per i colloqui, grazie anche all'aiuto di mio padre che conosceva il proprietario di un centro benessere, iniziai a lavorare alle terme interne allo stesso centro.

Fu un'esperienza mistica, potevo ammirare tutti i corpi bagnati e rilassati delle clienti grazie ad un buco nella parete che era nascosto e minuscolo.

Purtroppo per me, il giorno che stavo ammirando una bella ricciolina dal pube rossiccio come i capelli, la titolare dell'impresa mi scoprì e iniziò ad apostrofarmi con una serie di insulti che in vita mia non avevo mai udito e non ascoltai mai più neanche in seguito.

In seguito iniziai a frequentare un bar di gente bizzarra, non che fossi un gran cliente, infatti ero in rosso, e quello che facevo al bar, era scroccare la connessione internet.

Dopo aver passato un brutto periodo in cui l'alcool era di certo la sostanza che maggiormente circolava nel mio sangue, iniziai a guardarmi intorno per trovare un nuovo lavoro, e si lo trovai, ho iniziato a lavorare in una libreria e dopo molto tempo ho trovato una donna, il fatto che stia con lei mi ha, temporaneamente distratto e aiutato con i miei problemi di dipendenza da materiale pornografico.

Nella libreria in cui lavoravo, il giovedì si tenevano degli incontri in cui venivano presentate le opere di giovani autori alla loro prima o seconda esperienza letteraria, in quelle occasioni conobbi i siti di scrittura e allora iniziò la mia carriera come scrittore di idiozie per diversi siti internet.

Una mattina, mentre controllavo la mia posta elettronica trovai un email, era di Enzo, diceva che era interessato a conoscermi ad ingaggiarmi per un lavoro, che aveva controllato dal mio profilo che abitavamo nella stessa città e che se volevo potevo contattarlo sul suo numero personale che allegò all'email.

Fui incuriosito e lo chiamai.



Commenti

pubblicato il 13/11/2011 18.54.21
frantizan, ha scritto: Divertente lavoro. Ora che ti ho scoperto non mi resta che cominciare dal capitolo 1.
pubblicato il 13/11/2011 18.54.23
frantizan, ha scritto: Divertente lavoro. Ora che ti ho scoperto non mi resta che cominciare dal capitolo 1.
pubblicato il 13/11/2011 19.32.28
DavidAmes, ha scritto: Grazie mille, in realtà scrivo per hobby e non presto neanche molta attenzione a tutti i dettagli della cosa, diciamo che mi diverto. Fammi sapere che ne pensi.

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