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lavoro pubblicato lunedì 31 ottobre 2011
ultima lettura domenica 25 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Verso sera

di SarahJenniferRobin. Letto 575 volte. Dallo scaffale Pensieri

Sento di essere parte del Tutto e percepisco l'energia che pervade ogni cosa, dalla foglia appena caduta alla stella più grande e luminosa. Ho coscienza che la materia, tutta la materia, sta rispondendo al brivido che provo.

Il Sole non si scorge più, all'orizzonte, eppure i suoi raggi non vogliono lasciare le nubi giocherellone, che ora si stanno disfando di dolore nel dover abbandonare l'adorata luce. Venere, la prima stella della sera, brilla già accanto alla Luna, una falce di puro argento sopra le creste dei monti. Gli speroni più alti conservano disperati quell'ultimo bagliore rosato...

Il bosco chiazzato di mille colori si sta già addormentando, e le creature che lo abitano vengono cullate dal tenue bisbiglio delle fronde.

L'indaco avanza e inghiotte l'ultimo saluto del Sole, e senza mai perdere grazia, il ritmo della natura procede.

La dolce dama della sera avvlge ogni cosa e con delicatezza posa un velo freddo e buio su questo angolo di mondo: dai comignoli esce il fumo acre; ai bambini vengono rimboccate le coperte; gli amanti si salutano con un ultimo bacio prima di chiudere gli occhi.

Ma io non ascolto la dama della sera e rifiuto gentilmente il suo invito a rifugiarmi nel mio caldo letto, perché sono ancora in attesa...

Eccola! Sta arrivando...

Il cielo si riempie di mille bagliori e tutto smette come di respirare; le montagne brillano quiete sotto la pallida luce. Sì, la mia amata Notte è arrivata in tutta la sua struggente bellezza.

La imploro di farmi vedere ciò che voglio perché l'ho atteso con tutta l'anima. La grande Signora, allora, bisbiglia lieve alla Luna, che con la sua malinconica luce se ne va a camminare nel cielo proseguendo il suo cammino.

E finalmente, tutto quanto di me urla di gioia: il firmamento diventa nero come l'inchiostro e ai tanti bagliori già presenti, se ne aggiungono altri miliardi. Il cuore dell'universo batte sopra di me e io lo sento chiaro e possente. Allora lascio che le lacrime scorrano...

Sono ormai certa, che quando morirò, l'amore che provo per tutto ciò che esiste sarà così potente e meraviglioso, che ogni atomo di me si dissolverà e volerà fino lassù, oltre le stelle, fino all'origine della vita e della gioia... mi unirò alla materia di cui sono fatti i pianeti, risplenderò nell'immensità delle stelle e la mia gioia sarà così grande e pura che la percepiranno fino al più remoto angolo della galassia più lontana... e una parte di me spirerà nel vento della mia amata Terra, vivrà in miliardi di steli d'erba, nella sofficità delle nubi e nel candore della neve. Scorrerò nei fiumi, sarò tempesta, un tranquillo crepuscolo, il volo di un uccello. Sarò la chiarezza di un pensiero, la scintilla di un'idea... sarò parte del miracolo della vita, del sollievo della morte e ogni nuovo pensiero, idea, intuizione rigenereranno la mia gioia e la mia libertà.

Affido alla magia e al mistero dell'infinito, quella piccola parte del Tutto che compone il mio essere.



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