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lavoro pubblicato sabato 22 ottobre 2011
ultima lettura martedì 12 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

MAKE A WISH-parte 3

di Rebelangel. Letto 532 volte. Dallo scaffale Fantasia

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Erano ormai quasi due mesi che Claire e John vivevano a Brooklyn, ma nessuno dei due aveva ancora trovato un ingaggio nel mondo dello spettacolo; si limitavano a fare qualche lavoretto part-time per coprire le spese, ancora sperando, diciamocelo, in un miracolo.

Andavano a Manhattan molto spesso, probabilmente perché il loro minuscolo appartamento era letteralmente sommerso da giornali, inserzioni, spartiti; nessuno dei due aveva la voglia o il tempo di dare una sistemata e quindi si adattarono a vivere tra panni sporchi, confezioni di cibo da asporto- no, non amavano nemmeno cucinare- e qualunque potesse essere sepolta in quel porcile.

Un giorno di quella che era ormai estate inoltrata, passeggiavano senza meta a Central Park e si avvicinarono incuriositi ad un capannello di gente, riunito attorno a due ragazzi quasi trentenni che ballavano e cantavano sulle note di una celebre canzone hip-hop.

Il pubblico applaudì alla fine dell’esibizione improvvisata ed allora uno dei due ragazzi disse:

-Grazie,grazie mille gente! Volete un’altra canzone?

Il pubblico applaudì e fece capire che voleva che i ragazzi continuassero ad esibirsi.

-Ok, ok gente, ma per la prossima canzone vorremmo che qualcuno si unisse a noi! Andiamo, non siate timidi! Tu, sai cantare? Sì, tu. La bionda con la frangia, dai buttati, vieni a cantare con noi, l’hai sentito il pubblico!

Claire imbarazzata voleva assolutamente rifiutare quando, il pensiero di John che le diceva “lo sapevo, non ti piace correre rischi, eh?” e la prendeva in giro ancora, le fece cambiare idea

-Eccomi, cosa volete che canti?- chiese risoluta mentre camminava verso i ragazzi sorridendo.

L’espressione scioccata dipinta sul volto di John la ripagò in anticipo per qualunque figuraccia avrebbe fatto di lì a poco.

-Conosci “I’m into you”? E’ un tormentone, ora.

-Certo! Cominciamo.

Claire si esibì e contrariamente a ciò che pensava, ebbe un grande successo, aveva molto talento ed era riuscita a dimostrarlo. Il pubblico applaudì, lei ringraziò e poi la folla si disperse; anche i ragazzi erano stanchi e dopo essersi complimentati con lei se ne andarono.

-Wow. Non so cosa dire, mi hai lasciato veramente senza parole- cominciò John quando le si avvicinò- non credevo che avresti mai fatto una pazzia del genere, wow.

Claire rise; non era mai successo che John non sapesse cosa dire, mai, e si sentiva piuttosto compiaciuta.

Ripresero a camminare per la loro strada, quando, un uomo di mezz’età con un gran bel paio di baffoni bianchi si avvicinò.

-Mi scusi, signorina, passavo di qui e non ho potuto far ameno di sentirla cantare. Mi chiamo Mike Thorne, sono un produttore di spettacoli musicali ed al momento sto producendo un musical inedito a Broadway. Si stanno ancora tenendo le audizioni e credo che potremmo trovare un posto per lei se le interessa.

-Sì, sì certamente- cominciò stupita Claire- io, mi chiamo Claire Blakes, molto piacere.

- Molto bene, allora la aspetteremo, mercoledì, diciamo, al Winter Theatre tra la 49 e Broadway, verso le quattro? Potrebbe andare bene?

-Bene? Certo...certamente, sicuramente, non mancherò, grazie mille signor Thorne- balbettò lei.

-Arrivederci, allora. Spero di rivederla presto, Claire – e così dicendo il signor Thorne si incamminò per la sua strada.

Claire rimase ferma, con un sorriso ebete dipinto sul viso mentre guardava l’uomo andarsene, fino a quando John non la riportò sul pianeta terra.

-Claire? Pronto? Sei ancora qui? Claire!

-Sì,sì! O mio Dio, John! Ci credi? Io! Avrò un’audizione! Sì!

Urlò dalla gioia e John non poteva che essere contento per lei. Tornarono a casa e festeggiarono; con una maxi pizza. Da asporto.



Commenti

pubblicato il 24/10/2011 0.16.52
Tatylop, ha scritto: :) son sempre più curiosa...

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