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lavoro pubblicato domenica 18 settembre 2011
ultima lettura venerdì 15 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Faith McKnight - Oltre il velo

di SarahJenniferRobin. Letto 677 volte. Dallo scaffale Fantasia

I due bambini erano stati cresciuti solo dai loro strani genitori; niente zii o nonni, ma solo i loro strani, quasi detestati genitori. Distacco, indifferenza, gelida assenza di affetto avevano riempito da sempre le loro brevi vite.

I signori McKnight -Temperence e Arold- andarono ad abitare nel piccolo villaggio di St Broderick appena sposati. Vennero a subito considerati come strani: scelsero la casa più fatiscente e lontana dal 'cuore pulsante' del paese, ovvero la squallida Main Square, la piccola e anonima piazzetta con i suoi immancabili negozietti e monumenti vari.

La signora Temperance era una donna alta e megra, coi lineamenti duri che le conferivano una perenne espressione di rimprovero misto a commiserazione. La pelle giallognola e i lunghi capelli neri e opachi raccolti in una spessa treccia, la bocca dalle labbra livide e sottili, mai curvate in un sorriso...

Il signor Arold era, se possibile, peggiore della moglie: piccolo, nervoso; la testa piccola che cominciava a stempiarsi. Sul viso pallido e flaccido, spuntavano come per errore due occhi grandi, incavati e di un blu acquoso. Le guance incavate erano perennemente ricoperte da una sottile barbetta quasi adolescenziale. Non lo si vedeva mai mettere la testa fuori dalla porta di casa: non andava a lavorare, non tosava l'erba, non accompagnava la figlia a scuola e non si faceva mai una passeggiata con la moglie; assolutamente niente! Tutti si chiedevano cosa combinasse tutto il giorno chiuso in casa Arold McKnight...

Con un padre così, la figlia Faith era stata cresciuta per lo più dall'austera madre. Non era mai stata una convivenza piacevole: la signora Temperance non sorrideva mai alla figlia, non le faceva mai una carezza, non la canzonava mai affettuosamente... Sisarebbe detto che le due non fossero parenti.



Commenti

pubblicato il 15/10/2011 3.16.30
Tatylop, ha scritto: Davvero sempre meglio anche se troppo breve ps potresti mettere i numeri dei capitoli perché si andrebbe un po' meglio a leggerli? Complimenti ancora

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