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lavoro pubblicato venerdì 9 settembre 2011
ultima lettura domenica 17 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Rivedere M. (patetica lettera mai spedita... leggetevela se vi va)

di MarkLeeBored. Letto 631 volte. Dallo scaffale Pensieri

Non so se ho fatto bene a postare, forse sono robe in cui son fin troppo coinvolto, vabbè, mi piace che qualcuno legga senza che io sappia chi sia... a volte ho paura di dare l'impressione di voler fare del sensazionalismo, beh, non è così. Amen.

Spero sempre che ci rivedremo, M.
Quando tutto sarà finito, sarebbe bello
Spero che lo speri pure tu
E se ci rivedremo, spero anche tu abbia un cappotto
Perché farà freddo, è garantito
Torino, a quell’ora, sarà il posto più freddo che tu abbia mai conosciuto
Il posto più freddo dove tu sarai mai stata
E spero anche tu abbia tante sigarette con te
Perché non sarà una cosa breve
L’unica attenuante che ti concedo è che poi non tornerai
E spero anche tu abbia, nella tua tracolla da viaggio,
più pagine vuote possibile e qualcuna già scritta
E spero anche che le tue scarpe siano abbastanza logore
Così avrai presto un eccellente motivo per cambiarle
E spero anche tu sia particolarmente stanca
Significherebbe che avresti parecchie cose da dirmi
O da confessarmi, o di cui sentirti in colpa
Significherebbe stare seduti su una panchina, dalle Porte Palatine
Senza nessuno in giro, senza nessuno
Perché hai sempre avuto troppe cose da dirmi, o di cui sentirti in colpa
E spero anche che tu sogni ancora del nostro suicidio e degli inseguimenti dei treni
Proprio davanti a una cassapanca con lo specchio nella parte interna del coperchio
Proprio in quella casa della tua vecchia città, dopo una pessima festa tra stranieri
Dove abbiamo potuto dormire allo stesso piano in camere diverse
Con persone diverse da noi nel nostro letto
E spero anche tu chiuda tutt’ora gli occhi nelle sere a casa da sola, non per dormire
E spero anche che tu li riaprirai al soffiare del vento gelido del mattino
Con il cielo che cambia assetto, noteresti il colore con cui si presenta
Il giorno da cui non tornerai, il giorno da cui non torneremo
E spero anche di rincontrarti, quel giorno, con la faccia di chi saprebbe tornare
E che il gusto delle sigarette sia assolutamente più amaro di quello della morbidezza della tua pelle


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