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lavoro pubblicato venerdì 9 settembre 2011
ultima lettura giovedì 14 marzo 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Novello de Sade

di serpico61. Letto 480 volte. Dallo scaffale Attualita

  La giornata è stata pesante, come tutte le sue giornate d'altronde. Sciogliendosi il nodo della cravatta si avvia verso la camera da letto, una stanza in cui potrebbe vivere tranquillamente una famiglia di tre persone. Seduto al tavol.....

La giornata è stata pesante, come tutte le sue giornate d'altronde. Sciogliendosi il nodo della cravatta si avvia verso la camera da letto, una stanza in cui potrebbe vivere tranquillamente una famiglia di tre persone. Seduto al tavolino si osserva nell'enorme specchiera in stile barocco, uno dei tanti regali ricevuti durante i suoi viaggi. Lisciandosi la pelle del volto sorride soddisfatto all'immagine riflessa, il chirurgo plastico ha fatto un ottimo lavoro, nessuno direbbe che viaggia ormai verso gli ottanta. Questa riflessione gli rammenta l'appuntamento di quella sera, un altro sorriso stavolta completamente diverso dal precedente affiora sulle sue non rughe...lussuria...lascivia...licenziosità, un moderno e attempato marchese de Sade, pronto all'ennesima sfida. Si alza e inizia lentamente a spogliarsi, l'abito su misura riesce in parte a nascondere il ventre prominente, nudo mostra tutti i segni dell'età, cosa alla quale nessun chirurgo potrebbe rimediare. Osservandosi di nuovo allo specchio porta una mano al pene flaccido che pende inerte da quel corpo in disfacimento, il contrasto col viso curato e florido è imbarazzante, con un'alzata di spalle si avvia quindi verso il grande letto, di lì poco la magica pillola assunta un paio d'ore prima avrebbe il suo massimo effetto. Un ronzio fastidioso gli fa aprire gli occhi, rendendosi conto di essersi assopito afferra il cellulare dal comodino " è arrivata signore..." poche parole che lo risvegliano immediatamente " Fatela salire " la laconica e secca risposta. Quindi si alza e si avvia deciso verso il grande armadio in noce che custodisce solo parte del suo guardaroba, i "capi notturni" ama egli definirli. Toglie quindi da una gruccia una vestaglia di seta rossa con bordi e cintura neri, uno dei suoi capi preferiti. Un altra capatina davanti allo specchio e dopo un'attenta valutazione decide finalmente di rimettersi a letto. La posa è preparata, l'ha sperimentata molte volte e ha sempre funzionato. Assolutamente calmo e tranquillo fissa la porta della stanza, sente già qualcosa a livello dei lombi agitarsi. Ne aveva viste molte, ma quella che si staglia sulla porta gli toglie letteralmente il fiato nonostante la sua espressione resti imperturbabile, un'erezione istantanea e potente tende il davanti della vestaglia, non fa nulla per nasconderla anzi, vuole che lei veda. Con passi felpati e studiati la creatura si dirige verso il letto, ha la pelle color dell'ambra, ambra scuro, levigata, indossa una camicetta bianca aperta sul davanti che mostra parte dell'abbondante seno, la gonna è solamente una striscia appena sufficiente a coprire il bacino, ma quello che colpisce il nostro uomo sono le gambe, lunghe, affusolate, i polpacci scolpiti e ben delineati guizzano mentre la giovane si avvicina, egli allunga una mano, lei l'afferra- continua...




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