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lavoro pubblicato lunedì 5 settembre 2011
ultima lettura sabato 15 giugno 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

A MAGIC NORWAY : Il mistero dell'Anello CAPITOLO 3

di mirketo. Letto 820 volte. Dallo scaffale Fantasia

Capitolo 3 : Bugie per tredici anni… Edmund rimase pietrificato… Sperava di trovare delle differenze tra l'uomo della foto e di quell...

Capitolo 3 : Bugie per tredici anni…

Edmund rimase pietrificato…

Sperava di trovare delle differenze tra l'uomo della foto e di quello che stava camminando accanto a lui,ma niente,erano maledettamente delle gocce d'acqua.

Edmund allora pensò di trovarsi una scusa per allontanarsi di corsa dal signor Grenit.

- Accidenti! è molto tardi! i miei nonni saranno in pensiero…purtroppo devo tornare a casa - e subito dopo girò lo sguardo e si allontanò in maniera affrettata dall'uomo.

Dopo un paio di secondi,Edmund si girò per vedere la reazione dello sconosciuto,ma misteriosamente quest'ultimo era scomparso…

Edmund tirò un respiro di sollievo,subito dopo girò di nuovo lo sguardo in avanti e tirò un urlo per uno spavento mai avuto prima…

Davanti a lui c'era il signor Grenit, la gentilezza che sembrava avere prima nei suoi occhi scomparve e in quel momento sembravano solo assetati di sangue.

Edmund vide che nelle mani dell'uomo c'era qualcosa,ma a causa del buio non riusciva a capire cos'era…

Pensava ad un ramo all'inizio,ma non fece in tempo a capire cos'era che il signor Grenit gli diede una spinta talmente violenta da farlo cadere a terra…

Edmund si trovò sdraiato ai piedi del criminale,ma quando quest'ultimo stava per lanciargli uno sacramentata violenta di fuoco creatosi grazie al "ramo",intervenne da lontano suo nonno Albert.

L'anziano mago lanciò grazie al suo "ramo" una "corda" di fuoco,se la vogliamo chiamare così,che però Gregory Grenit parò,creando dal nulla un muro d'acqua …

Da lì in poi cominciò un duello tra i due maghi…vennero usati sopratutto gli elementi Acqua e Fuoco…

Edmund non poté fare almeno di guardare quella sorta di "spettacolo pirotecnico"…

Dopo una trentina di secondi si poteva notare come gli sforzi di Gregory Grenit nel cercare di tenere testa all'altro mago erano inutili…

Così il giovane mago malvagio, nell'arco di un secondo, prese il volo "a tornado" e fuggi da Bergen…

Edmund rimase a bocca aperta,non aveva mai visto magie di tale potenza effettuate da umani…

Il nonno Albert si avvicinò a Edmund e gli porse la mano per aiutarlo ad alzarsi…

Stavano camminando per la strada che portava a casa loro,in quei pochi minuti il nonno di Edmund rimase in silenzio,ma dal suo sguardo Edmund capì che nell'avvenimento che era capitato pochi attimi prima suo nonno ne sapeva qualcosa…

- Nonno… Chi era quello? - domandò Edmund.

- Credo che tu sappia chi potesse essere…- rispose lui,che subito dopo gli domandò :

-Non hai visto i manifesti per Bergen?,sono ovunque.

Edmund gli rispose :

- Si che li ho visti…ma voglio dire…cosa vuole Grenit Gregory da me?

Suo nonno si girò verso di lui,ma non rispose e girò di nuovo lo sguardo…

Mentre rientrarono a casa…il nonno Albert andò di fretta nella camera di Edmund,rivelandoli a quest'ultimo :

- Edmund,aiutami a preparare la tua valigia!Non puoi più stare qui.

-Perche nonno? Cosa succede? Cosa vuole Grenit da me? - continuava a domandargli Edmund…

Ad Edmund pareva che gli occhi della nonna fossero seriamente preoccupati…

-Nonna… cosa gli prende? Cosa mi nasconde il nonno? -provò a chiedergli.

Si potevano notare le prime lacrime che scendevano per il viso dell' anziana donna,che rispose asciugandosi le lacrime :

-Penso che…che tu debba saperlo…da tuo nonno in persona.

Edmund non provò a chiedergli altro,ma avvertiva una situazione di pericolo per lui e i suoi due parenti…

Il giovane ragazzo entrò in camera sua e vide suo nonno che stava mettendo pochi vestiti nella valigia di Edmund.

Lo fermò di colpo e gli chiese per l'ennesima volta :

-Nonno! voglio una risposta! cosa sta succedendo?!

-Io ti sto nascondendo tutto perché fino a questa sera era tuo bene non sapere…- gli rivelò

- Cosa mi state nascondendo? Voglio la verità,ora! -rispose Edmund…

Nel frattempo Gregory Grenit raggiunse nuovamente, "a tornado", il cimitero dove Siel Henger stava sterminando una famiglia intera di maghi che avevano osato offendere il nome del mago maligno in un incontro di una famosa resistenza contro le forze maligne.

Mentre Gregory Grenit stava percorrendo i pochi metri che lo separavano dal mago malvagio, non poté fare almeno di notare i resti dei cadaveri della piccola famigliola…

Gregory Grenit rimase 2-3 metri distante da Siel Henger,che era di spalle,tuttavia quest'ultimo aveva notato la sua presenza…

-Hai concluso il compito che ti ho assegnato discepolo?- gli chiese.

-Purtroppo…c'è stato un inconveniente durante la missione - rispose il discepolo.

Siel Henger si girò lentamente e gli chiese stupefatto :

- Un inconveniente?! -

- Purtroppo il nonno del ragazzo si è intromesso ad un passo dal compiersi la missione,e credo che abbia scoperto le nostre intenzioni - rispose balbettando Grenit.

-Tu credi ?- rispose il mago maligno

Subito dopo si avvicinò al suo discepolo,quest'ultimo non osava indietreggiare.

Ad un tratto partì uno schiaffo dalla mano di Siel Henger che colpì in pieno viso Grenit,quest'ultimo cadde a terra , con le labbra sanguinanti.

"Mi hai deluso signor Grenit ! e sai cosa succede quando il sottoscritto rimane deluso" dopo queste parole il mago maligno,aiutandosi col suo scettro,con la terra legò il suo discepolo facendo sorgere dei rami dal terreno,due gli legarono i polsi e uno il collo, e col fuoco torturò il discepolo,mentre quest'ultimo urlava e pregava aiuto,spezzando l'atmosfera di silenzio per tutto il cimitero...




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