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lavoro pubblicato domenica 4 settembre 2011
ultima lettura domenica 24 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

A MAGIC NORWAY : Il mistero dell'Anello CAPITOLO 2

di mirketo. Letto 653 volte. Dallo scaffale Fantasia

Capitolo 2 : L'uomo misterioso Edmund Gregon aveva appena finito di festeggiare di sera il suo compleanno. Era andato in un piccolo bar chiamato &...

Capitolo 2 : L'uomo misterioso

Edmund Gregon aveva appena finito di festeggiare di sera il suo compleanno.

Era andato in un piccolo bar chiamato "il Drago Parlante",chiamato così per un drago ammaestrato,in grado di parlare,come trovata di intrattenimento.

Era insieme a quattro o cinque dei suoi amici più cari,tra cui anche suo cugino.

Verso le undici e mezza,Edmund stava tornando a casa,da solo,dopo aver salutato i suoi coetanei.

Stava camminando verso una strada che percorreva sempre per ritornare a casa.

Non c'era anima viva,tutti erano già tornati a casa perché c'era un temporale in arrivo…

Mentre il ragazzo camminava,non poté fare almeno di notare un uomo sulla trentina d'anni che stava percorrendo il marciapiede al verso opposto di Edmund…

Un uomo dai capelli marroni come i suoi baffi,dalle apparenze pareva un uomo colto e di successo,alto poco più di un metro e settanta..

I suoi capelli erano lisci e gli arrivavano fino alle spalle.

Edmund lo guardò per qualche secondo e abbassò lo sguardo,fin quando non udì l'uomo pronunciare il nome del ragazzo.

- Edmund! - disse lo sconosciuto,con un tono apparentemente gentile,per poi raggiungere il ragazzo, a passo abbastanza affrettato.

- Ci conosciamo? - chiese Edmund.

L'uomo fece un sorrisetto e rispose :

- Sono lo zio di Kyle,uno dei tuoi amici che é uscito stasera con te,giusto?-

- Si, é esatto. ma perché?Cosa é successo?

- Purtroppo i suoi genitori sono dovuti andare fuori città e mi hanno chiesto di farlo venire a casa mia…- rispose l'uomo, con un tono di voce amichevole,che poi prosegui :

- Purtroppo non vengo molte volte in queste parti di Bergen e per questo credo di essermi perso,puoi accompagnami fino a casa sua?.

Edmund sapeva che non doveva dare retta ai sconosciuti,specialmente se era in una strada desolata di notte,comunque avvertiva negli occhi dell'uomo le sue intenzioni apparentemente buone.

Purtroppo Edmund non sapeva che i modi gentili dell'uomo erano soltanto un insieme di falsità assoluta…

Così Edmund cambiò destinazione,da casa sua a casa di Kyle per accompagnare lo "zio" del suo amico.

Albert,il nonno di Edmund, cominciava ad essere preoccupato ,era passata mezzanotte e il piccolo tredicenne non era ancora ritornato a casa…

Così il nonno uscì prendendosi un cappotto per il temporale che non si tardava a venire,un cappotto per lui,ma anche per il suo nipote.

Mentre Edmund e lo "Zio" di Kyle stavano camminando per il marciapiede,il giovane ragazzo non poté fare almeno di notare lo sguardo fisso dell'uomo sull'anello di Edmund.

L'anello era completamente oro,con una pietra incastonata su di esso…

Era l'unica cosa che Edmund aveva come ricordo di suo padre.

L'uomo notò che il ragazzo cominciò ad avvertire un po' di paura negli occhi del ragazzo,così tolse lo sguardo,e non provò mai a guardarli la mano,solo quando sarebbe stato il momento!

Mentre Edmund si guardava attorno,ad un certo punto notò uno dei manifesti WANTED attaccato ad un albero,il ricercato si chiamava Gregory Grenit.

Fù quando vide la foto,che Edmund riconobbe per davvero l'uomo accanto a lui.

Edmund aveva già sentito parlare del signor Grenit, molte erano le voci che affermavano che Grenit aveva ucciso la propria famiglia all'eta di sette anni.

Era un uomo pericoloso,ed era accanto ad un giovane ragazzo innocente...



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