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lavoro pubblicato venerdì 19 agosto 2011
ultima lettura sabato 4 aprile 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

"Confusione e un pò di panico": capitolo X

di Confusione. Letto 755 volte. Dallo scaffale Generico

Da cosa dipende la mia bisessualità? Se ci ripenso fin da quando ero piccola mi "innamoravo" a prescindere dal sesso, mi affascinava e catturava il carattere di una persona oppure come parlava, quello che sapeva. Beh un giorno non sapevo cosa fare e .....

Da cosa dipende la mia bisessualità?

Se ci ripenso fin da quando ero piccola mi "innamoravo" a prescindere dal sesso, mi affascinava e catturava il carattere di una persona oppure come parlava, quello che sapeva. Beh un giorno non sapevo cosa fare e mì misi sul pc ed entrai su internet e scoprii di essere pansessuale ma ancora adesso per non =over spiegare ogni volta cosa significa mi limito a definirmi soltanto bisessuale. Questi mesi che mi ero promessa di non legarmi a nessuno ci sono riuscita però ecco c'era una ragazza che mi aveva incuriosito e non so ancora adesso se mi piaceva o era fin da prima solo un'amica come lo era ora.. Ma le davo molte attenzioni. Mi interiva e mi attirava molto ma non ho mai avuto il coraggio di dirglielo. Desideravo fare qualsiasi cosa con lei, andarci ovunque . Insegnarle ogni cosa che sapevo e aiutarla in ogni modo che avevo per farlo. Le voglio tutt'ora bene. Però questo mio interesse finì per lo stesso motivo per il quale svaanì il mio amore per Laura... La sua voglia di apparire mi fa tutt'ora paura. È egocentrica e mi confondere il fatto che anche lei iniziò a darmi attenzioni e premure particolari. Inoltre cominciai a vederla diversamente quando m resi conto che non avrebbe mai ammesso la sua bisessualità evitai ogni momento sola con lei. La cominciai ad evitare per periodi interi e a volte la odiavo ma durava poco perché poi mi facevo viva e ricominciavamo a frequentarci. Prima la vedevo una bellissima ragazza, non intelligente ma profonda e mi ricordava me qualche anno fa. Però mi resi conto che non era così bella. Non era intelligente e neanche così sensibile come pensavo era un pò solo una approfittatrice come me che rubava coccole e tenerezze. Così per me divenne soltanto una cara amica a cui volevo seriamente bene e per cui ci sarei stato comunque anche se non c'era più interesse. Credo che la mia bisessualità sia normale. Ora ho cominciato ad accettarla seriamente. Chi mi conosce lo sà e non ho più vergogna. Anzi non vergogna dovrei chiamarla PAURA. Ecco non ho paura di dire che sono bisessuale. Perché per me è la cosa più normale al mondo. Non trovo nessun motivo per cui nascondermi perché non sono una porca.non sono una pervertita anzi vedendo le mie amiche prendo le storie che inizio troppo seriamente infatti durano sempre tantissimo e ogni volta che finisco sto male e piangono anche se ogni volta sono io che faccio di tutto per farmi lasciare perché ogni volta capisco che non era la persona giusta, e non avendo il coraggio di lasciare diventò insopportabile. E una volta raggiunto quello che volevo piango e mi dissero ugualmente. Non sono superficiale. Non sono cattiva anche se può sembrare da questi atteggiamenti e modi di fare ma è l'unico modo che ho per far concludere una storia senza dover lasciare io. Ecco io sono normale. Mi sento addirittura bene dire in pubblico vie sono bisessuale perchéogni volta è come liberarmi di un peso. Non sentirmi sempre controllata avere l'ansia di essere 'scoperta'. Vorrei che anche molte mie amiche dicano liberamente di essere lesbiche è bisessuali. Perché ce ne sono tante che lo sono e mi dispiace vederle sempre così chiuse, impaurite e che si sentano sempre sotto esame.



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