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lavoro pubblicato venerdì 19 agosto 2011
ultima lettura domenica 22 marzo 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Confusione e un pò di panico IX dopo un anno

di Confusione. Letto 721 volte. Dallo scaffale Amore

È passato quasi un'anno. Dopo la storia con la ragazza della mia scuola rividi il mio ex ragazzo e poi dopo qualche mese il ragazzo per cui le avevo chiesto la pausa. Ma poco queste ulteriori deludenti storie durate pochissimo, quasi qualche settimana......

È passato quasi un'anno, beh fate voi i calcoli. Da ottobre ad agosto. Dopo la storia con la ragazza della mia scuola rividi il mio ex ragazzo e poi dopo qualche mese il ragazzo per cui le avevo chiesto la pausa ma dopo queste ulteriori deludenti storie durate pochissimo decisi di divertirmi. Volevo soltanto divertirmi con i miei amici che avevo trascurato stando con lei e perdendo tempo con gli altri che frequentavo. Ripresi ad uscire con loro a campo dei fiori, a piazza Trilussa e a rifrequentare qualche pub carino. Avevo seriamente deciso di non legarmi mai più a nessuno.

Nessuno mi meritava.

Anche perché non ne ero pronta e avrei soltanto illuso l'altra persona. In quel periodo uscii con più ragazzi e ragazzi assieme ma mettevo sempre in chiaro fin dall'inizio che non avrei voluto avere nulla di serio. Mi resi conto che stavo con lei per come mi faceva sentire importante. Nessuno si era mai preso cura di me così tanto. Dopo il mio primo vero ragazzo Diego non avevo permesso a mai più nessuno ad avvicinarsi così tanto a me e di conoscermi così a fondo. Mi piaceva come mi guardava, mi faceva sentire veramente bella. Mi piaceva andare a vedere i film da lei e dopo neanche metà film ritrovarmi svestita nel suo letto. Mi piaceva quando veniva la mattina sotto casa mia a prendermi e andavamo insieme mano nella mano a scuola. Mi piaceva quando c'era assemblea e mi dava il buongiorno con un bacio e poi mi dava la busta con la colazione con dentro una ciambella. Aveva tutte quelle attenzioni verso di me che mi scioglievano. Era così premurosa. Ero la sua bambina.

Però all'ottavo mese cominciai a farle capire che sì mi piaceva stare con lei ma mancava qualcosa. Non mi batteva il cuore quando la guardavo o quando la baciavo. Non sentivo sentimenti forti verso di lei. Era bella, una bellissima ragazza. Io ricordandomela allora nel periodo in cui stavamo assieme dico tutt'ora che era bellissima ma io non ero innamorata di lei ero stata solo troppo crudele a non voler capirlo e concludere la storia prima. L'avevo già lasciata parecchie volte ma poi ritornavamo sempre insieme non sapevo come lasciarla nel modo meno doloroso. All'inizio pensavo di essere innamorata. Cioè non accettavo l'idea di essere così stupida di non riuscirci. Di non essere riuscita ad innamorarmi di una dolce ragazza come lei che mi dava tanto e mi dimostrava troppo. Io non mi ero mai innamorata non sapevo neanche che cosa significasse. Pensavo che quell'affetto che provavo verso di lei fosse amore.

Dopo neanche un mese che l'avevo lasciata capiì che avevo fatto bene a lasciarla perdere ed andare avanti perché lì per lì facevo finta di sopportarla.

Sai io sono una di quelle persona che crea tutto un mondo parlallelo attorna ad una persona, la immagina migliore di quanto lo sia veramente.

Era sì dolce ma c'erano cose che facevo finta di sopportare. Come il fatto che aveva fatto sesso con suo cugino o di quando aveva invitato alla sua festa un ragazzo con cui aveva fatto sesso e bene sì che c'è di male? Però non venirmelo a dire dopo mesi. Me lo doveva dire prima che lo conoscessi.

C'erano molte cose. Come il suo essere egocentrica ed arrogante. Il suo voler apparire. La sua continua ricerca. Solo quando la lasciai mi resi conto che lei era alla continua ricerca di situazioni. Amava trovarsi in situazioni ambigue.



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