ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 1 agosto 2011
ultima lettura mercoledì 20 febbraio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

work in progress:"Nerone"

di Simaigret. Letto 621 volte. Dallo scaffale Viaggi

la notte è scesa ancora una volta. Ed io sempre piú perso in lei. La via non è illuminata, ma decido anche per questa notte di an...

la notte è scesa ancora una volta. Ed io sempre piú perso in lei. La via non è illuminata, ma decido anche per questa notte di andare sui tetti. "sai, quando camminano sui tetti è perché sono nervosi!", dicono. Ma io lo faccio per la sensazione che mi da e per il semplice piacere di farlo. Anche se il pelo mi protegge, l'inverno si fa sentire. È bene cominciare a trovare una sistemazione per la notte. Due fari illuminano la via. Un'auto si parcheggia, e scende un uomo. Lo raggiungo, comincio a miagolare e a girargli intorno. Ma lui mi manda via con un calcio. Animali strani gli uomini, ma mi convinco che magari è stanco e non ha tanta voglia di giocare con me. Sono stanco anche io, ed ecco che mi metto sotto il motore ancora caldo e subito mi addormento. Nella via dove abito, certo non è una grande via e neanche le persone sono le migliori che si potessero immaginare, c'è sempre del cibo. Ma quasi mai riesco ad averne, è pieno anche di altri randagi. Non mi preoccupo ad ogni modo. Ho imparato ad arrangiarmi. Vengo svegliato all'improvviso dalla macchina pulisci strade, il tanto giusto per vedere che la signora del primo piano sta scendendo con gli avanzi della sera prima. Magari c'è del pesce, anche se sinceramente ora mi basterebbe anche del latte con un po di pane. Esco allo scoperto, le vado incontro e comincio a fare le fusa. La signora ha paura, ma io deciso e con lo sguardo fisso vado avanti. Vorrei mi accarezzasse, ci mette un po di tempo prima di farlo e quando lo fa mi parla dicendomi:" Quanto sei bello gatto, peccato tu sia nero!". Nero?! Cosa centra essere nero, mi sono chiesto, ma l'ho giá detto: gli uomini sono animali veramente strani. Con il seguire dei giorni sempre piú spesso trovavo del cibo per me. Sempre più spesso la gente si fermava mi accarezzava ma tutti ripetevano la stessa storia:"sei nero!". Cosa vuol dire io vorrei ricevere e dare amore incondizionatamente. Poco importa il colore del mio pelo....


Commenti

pubblicato il 01/08/2011 0.44.26
SANTIAGOPULEIO, ha scritto: ti parlo come ci conoscessimo, mi sto per sposare e mi sento perso. E' ironico che le condizioni per darle riceverla le mettevo io..meno male lei è più saggia di me..siamo creature strane e spesso mi ritrovo in posti inaspettati, diversi improvvisamente.chiedo a baristi o camerieri dove mi trovo.
pubblicato il 01/08/2011 12.55.01
elisa55, ha scritto: Piaciuta. magari la prossima volta useresti caratteri un pochino piu' grandi?ciao
pubblicato il 01/08/2011 13.01.10
Simaigret, ha scritto: ma sai anche quando "scrivo" su carta è la stessa cosa, adoro i quadretti quelli piccoli e cerco di riempire ogni spazio

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: