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lavoro pubblicato lunedì 1 agosto 2011
ultima lettura lunedì 2 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Momento Scazzo:" Ma almeno le mutande le hai messe?!"

di Simaigret. Letto 713 volte. Dallo scaffale Viaggi

... Alla fine sono sempre lì. E davvero poco importa se la stanza e mezzo vuota e se alcuni quadri li hanno già portati via.Ho sempre in mano una valigia. Un giorno è di cartone, un giorno è una valigia appena uscita dal pi&...

... Alla fine sono sempre lì. E davvero poco importa se la stanza e mezzo vuota e se alcuni quadri li hanno già portati via.

Ho sempre in mano una valigia. Un giorno è di cartone, un giorno è una valigia appena uscita dal più sofisticato laboratorio di studi, ma in fondo è pur sempre una valigia.

Cosa c'è dentro, non lo so! Devo essere sincero, mi sento un po' un migrante, un migrante di sogni.

La valigia è il mio contenitore. Quando sono partito, molti anni fa, non avevo pensato che un giorno una valigia potesse tornarmi utile. Adesso, giorno dopo giorno non posso farne a meno. Ero solito dire:" Quando mi vedi senza borsa, significa che è successo qualcosa!", dall'altra parte la risposta era sempre una:"Ma almeno le mutande le hai messe?".

Sono qui ormai da un po' di tempo. Le speranze, i sogni e un forte desiderio di cambiamento è tutto quello che ho portato con me.

Mi reputo un ottimo osservatore, magari me la tiro un po' troppo, ma la cosa che più mi piace fare è raccontare delle storie, come quella che ho qui davanti. Il zampillare di una fontana, il giocare dei bambini, una coppia che in tavolo del bar litiga, un signore di mezza età che si sforza per aiutare alcuni turisti, ma non ha di meglio che offrire dei gesti ed un sorriso caldo. Una bicicletta, un cane, un fattorino, e dei poliziotti.

Come poss spiegartelo?... Vedi quel ragazzo laggiù? Si? Bene, lui è Andrea.

Andrea ha appena finito gli studi ed ha tutta una vita davanti. Aveva degli ottimi proggetti per il suo futuro, difatti aveva la possibilità di accedere a delle ottime università, solo che un giorno una telefonata gli ha cambiato la vita.

Era un giorno più o meno come questo, vedi quella fontana in fondo alla piazza, bene, Andrea stava li con un gruppo di amici quando una telefonata l'ha portato nella disperazione. Ha cominciato a scappare, piangendo. Una sua amica ha provato a raggiungerlo. Nel mentre lui torna a casa, la notizia è definitiva e non delle migliori: i suoi sono morti, sua sorella minore è in grave condizioni. Sono passati alcuni anni, la sorella si è ripresa, Andrea comincia a lavorare ogni mattina all'una come panettiere per poter mantere la sorella, e quella ragazza, be quella ragazza è ora a casa che lo aspetta.

Dirai non è una grande storia ma ne sono consapevole, be ma vedi, quel ragazzo non l'ho mai conosciuto.

Vedi quell'altro, con un quaderno e una penna in mano, quello è Massimo.

Massimo ha 17 anni, è cieco da 12, ma è anche il pittore più bravo che abbia mai conosciuto. Qualunque cosa chiedi, lui la dipinge meglio di quanto tu possa immaginare.

Quella donna che corre, eccola lei è Clara, abbronzatura a 100.00 watt ed una vita appesa a mille sacrifici.In realtà lei vive nel lusso, ma gurda quato sono tristi i suoi occhi. Ogni giorno la troverai in una camera d'albergo che toglierà la gonna per regalarla a dei soliti professionisti, ma lei fa tutto questo perchè ormai non ha più nulla da perdere. Un marito che l'ha lasciata, ed un figlio avuto quand'era ancora troppo giovane che ora non c'è più.

E potrei continuare, ma in fondo forse è bene finirla qui.

Cosa ho voluto dire con tutto forse nulla... Ma aspetta ho qui qualcosa per te.

Dirai, un foglio di carta ed una penna non sono tanto. Ma prova a pensare a tutte quelle pagine che avresi voluto cancellare per poter riscrivere quello che volevi... Prova a pensare a tutte quelle pagine che volutamente hai lasciato a metà, a quelle pagine dove la cosa che mancava era solo un punto, ma era pur sempre una pagina non sfruttata.

Dimentica il punto per un po'. Riversa su quel foglio pensieri, considerazioni, sogni, aspirazioni ed usa la virgola. Costruisci dove devi costruire, demolsci dove c'è da demolire.

Beh... Io devo andare... "Aspetta, stai lasciando la borsa!".... Tranquilla, le mutande le ho messe!!



Commenti

pubblicato il 01/08/2011 0.15.18
gbp, ha scritto: bellissimo racconto, per un attimo mi è sembrato di essere in quella stanza, quasi ti ho visto con la valigia in mano.
pubblicato il 01/08/2011 0.19.11
Simaigret, ha scritto: ma guarda posso dirti che nella stesura c'è qualcosa di sbagliato e a voglia ma si dai non ci lamentiamo, perlomeno ho messo le mutande e tanto basta ;)

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