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lavoro pubblicato sabato 18 giugno 2011
ultima lettura giovedì 24 gennaio 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vivere con te

di razza. Letto 588 volte. Dallo scaffale Viaggi

Finalmente c'è l'ho fatta , viviamo insieme. Che ci vuole ? Che sarà mai ? E' più facile che dire vuoi sposarmi . torno a casa e ...

Finalmente c'è l'ho fatta , viviamo insieme.

Che ci vuole ? Che sarà mai ? E' più facile che dire vuoi sposarmi .

torno a casa e mi accogli in pantaloncini la sera. Lavati le mani, pulisci il bagno, la corona di spine dentro alla doccia. Hai fatto cadere lo spazzolino nel cesso ? Cucini tu e io lavo o viceversa. Non mi dai attenzioni. Lavati di nuovo le mani. Come perchè ? ti sei grattato le chiappe. Com'è andata oggi ? Lavati le mani ancora . Come perchè? Hai appena fatto dieci flessioni a terra . Hai comprato il latte ? Vatti a lavare di nuovo le mani ! Ti sei toccato il pisello mentre pensavi che fossi distratta.

Una volta era campo neutro questa casa , non ti dava fastidio nemmeno se fumavo dentro al letto e ci mangiavi con me panini sbriciolanti,non ti turbavano nemmeno i cocci di bottiglia che lasciavo sul pavimento o il fatto che buttassi le pentole sporche invece di lavarle; ma ora è casa tua anche se dici di no . E si fuma alla finestra. I tuoi panni su un lato , i tuoi sono sempre puliti, i miei sporchi dall'altro .

Il solito calzino abbandonato a terra. Il letto di ikea ,un mobiletto, la lavatrice quella che non c'è , il frigo mini, la doccia con le fughe sporche! usiamo come comò del bagno una scaletta che si apre e si chiude.

Abbiamo distrutto le mie librerie per spostarle mentre io facevo Hulk alzando il letto di peso . e tu a bocca spalancata cercavi di non mandarlo a sbattere da nessuna parte . E l'abbiamo girato di trecentosessantagradi senza che colpisse nulla dentro cosa, molto meglio di quando ci giro io su me stesso.

Quanto ti amo, quanto ti volio, quanto ti odio .

Non accada più che poi di mattina devo lavare i piatti sporchi lasciati da te. Non importa se fai tardi a lavorare , se volevi una serva la dovresti pagare , nel caso tu la volessi pagami.

Mi viene da sorridere. "E non mi prendere per il culo! " dici. Mi ritiro in buon ordine. Ma dove ? Nel nido non c'è posto, è una capanna monolocale.

La notte poi ti tolgo le coperte, respiro troppo, mi muovo, dormiamo insieme prima che la sveglia inesorabile ci rituffi nella giornata, chi fa il caffè? Facciamo il gioco del silenzio poi ti alzi e lo fai sempre te .

io lo bevo in fretta scappo verso la strada . Il letto cigola, è colpa di quelle istruzioni "mute" che ti danno all'ikea, del fatto che mai ho avuto bisogno di una cassetta per attrezzi .

Poi quando te la prendi con me , parli per tre giorni e io mi metto i cuscini sulla testa . Filo ti amo e non ti sopporto .



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