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lavoro pubblicato sabato 7 maggio 2011
ultima lettura sabato 16 febbraio 2019

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Un lavoretto serale

di malkhim. Letto 1053 volte. Dallo scaffale Pulp

p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Monaco} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 14.0px Monaco; min-height: 19.0px} i fari della macchina inquadrano il fango di questa stradina di campagna, l'umidità dell'aria fa...

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i fari della macchina inquadrano il fango di questa stradina di campagna, l'umidità dell'aria fa si che si veda poco e ti fa sentire il freddo il doppio di quello che in realtà è.

Mi fermo vicino al bordo di una cava abbandonata dove ogni tanto andavo a pescare da ragazzino e scendo dalla macchina.

L'aria bagnata mi riempie le narici e mi solletica i polmoni riportandomi alla mente un sacco di cose, guardo il portabagagli della macchina e decido di aprirlo.

Il tizio che sta nel portabagagli non è propriamente quello che posso definire un eroe, anzi a dirla tutta si è abbondantemente pisciato a dosso, e non nel senso letterale del termine.

-freddino sta sera è capo?- faccio io dopo averlo tirato fuori nel vano tentativo, e non chiedetemi il motivo, di restituirgli un minimo di dignità.

Lui non dice un cazzo ma non è che mi aspettassi granché, sono pochi quelli così duri da prendere con filosofia il fatto che stanno tirando le cuoia e sicuramente non fanno i baristi di mestiere.

Ha le mani e i piedi legati con delle grosse fascette da elettricista e con dei saltelli che rendono la situazione un pelo comica lo faccio arrivare fino al bordo della cava, l'acqua non si vede, colpa del buio e della foschia, ma è più o meno 6 metri in basso ed è torbida e molto profonda. Una volta che è sul bordo gli lego con un'altra fascetta molto spessa un paio di manubri da 24 chili alle mani e lo lascio li, inebetito, a fissare la cava, mentre io dal sedile posteriore tiro fuori una doppietta da caccia, si lo so non è proprio l'arma figa che uno si aspetterebbe da un killer ma questa è una zona dove vengono molti cacciatori e un paio di bossoli in più per terra non insospettiranno nessuno.

Non dico niente e alzo il fucile, da dietro vedo chiaramente che il tizio si è messo a piangere e probabilmente ha ricominciato a pisciarsi addosso, mi avvicino fino a sfiorargli quasi la testa con la canna e poi premo il grilletto. L'impatto dei pallettoni gli porta via quasi completamente la parte superiore della testa, il corpo si affloscia e cade di sotto, non lo vedo finire nell'acqua ma sento il rumore e so che il peso lo sta già trascinando sul fondale fangoso. Nessuno si accorgerà di niente perché l'acqua è molto profonda e torbida e anche nei momenti migliori la cava spande tutto interno un odore immondo di marciume, vuoi perché è piena di merdaccia in decomposizione e vuoi un po perché il signor vescica debole non è il primo che si fa una passeggiatina notturna da queste parti…anzi.

Poso la doppietta da caccia sul sedile posteriore e me ne torno a casa, si sta facendo tardi e domani devo alzarmi presto per andare a lavorare.



Commenti

pubblicato il 07/05/2011 18.55.06
tonymalerba, ha scritto: Non mi sembra un'esecuzione molto professionale. Poteva esserci qualcuno che "faceva una passeggiatina notturna", non si capisce se il condannato sia imbavagliato. Pensa alle tracce che lascia il tizio dopo lo sparo, frammenti di testa, materia cerebrale... Inoltre non ha avuto modo di verificare che il cadavere sia completamente affondato.
pubblicato il 07/05/2011 19.46.58
malkhim, ha scritto: questo raccontino non è altro che la caratterizzazione indiretta del protagonista. le cose che hai nominato servono a creare dei tratti caratteriali senza però doverli descrivere. alla fine si deduce che il protagonista è una persona assolutamente nichilista. e con assolutamente nichilista intendo questo: non ha rispetto per la vita altrui (dato che ammazza altra gente come secondo lavoro...così tanto per arrotondare) e non ha rispetto per la propia vita dato che non si cura minimamente di prendere precauzioni di sorta. pensavo si capisse che il protagonista non è un killer professionista ma fa in realtà un altro lavoro ma probabilmente mi sono sbagliato
pubblicato il 16/05/2011 10.38.01
tonymalerba, ha scritto: OK non ci avevo pensato, è interessante questo tuo chiarimento. D'altra parte nello stesso film Pulp fiction di Tarantino John Travolta, che è addirittura un gangster professionista, commette diverse leggerezze.
pubblicato il 16/05/2011 11.12.23
malkhim, ha scritto: poi lascia perdere che io scrivo come un bimbo di tre anni ubriaco e ovviamente tutto necessita di una spiegazione a parte :)

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