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lavoro pubblicato venerdì 6 maggio 2011
ultima lettura mercoledì 20 marzo 2019

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INFORMAZIONE

di DOMENICO DE FERRARO. Letto 541 volte. Dallo scaffale Poesia

INFORMAZIONE Colpito da una notizia sull'orlo di un baratro ,trafitto da un commento scagliato dal basso preso dal vento e trasportato lontano oltre ogni definizione ,retorica , orrori vari limiti e sogni infranti . Ad un passo da un altra di..

INFORMAZIONE

Colpito da una notizia sull'orlo di un baratro ,trafitto da un commento scagliato dal basso preso dal vento e trasportato lontano oltre ogni definizione ,retorica , orrori vari limiti e sogni infranti . Ad un passo da un altra dimensione, immerso in uno spazio contorto in un regno metafisico ove volano chete farfalle elettriche su fiori ondeggianti in un vuoto mentale soffice come una nuvola solitaria nel cielo. Scivolando nel domani digrignando i denti per addormentarsi sul dorso di una stella fasciata di luce propria ,piccola e bella che luccica nel buio dell'anima di questo mondo sordo e cupo come la bocca di un lupo, lungo come un vicolo sporco e tetro situato giù nel vecchio porto ove l'orme dei passanti seguono l’onde del mare , il nuotare dei pesci , il sorriso delle fanciulle. Tutto genera un urlo disumano che infrange i vetri delle cattedrali delle case ricche e diroccate ,un esplodere in se stesso senza alcuna soluzione o giustificazione. Vivere sull'orlo di un bicchiere di vino mezzo vuoto e mezzo pieno , vivere in una espressione all'interno di un anagramma , sul ramo di un pesco fiorito. Nell'eco di parole rubate dietro l'angolo trafugate in fretta da un ladro di ritornelli con un cilindro in testa saltellante per strada in bilico su dei trampoli con il megafono in mano che infrange regole grammaticali ,sintassi logiche comuni , di conseguenza la folla diviene una bestia feroce s'ammassa ai cancelli scalpita , grida ,qualcuno chiede aiuto. Inerme assisto a tutto ciò senza concludere nulla , senza aver raggiunto nulla di buono , continuandomi a interrogarmi cosa sono stato capace di donare a coloro che amo per questo il mio cuore soffre avvolto in un rosario di spine , sanguino mi sciolgo tra le lacrime divento una povera ombra che tenta di sfuggire alle informazioni reali e mediatiche che corre sotto i muri cantando la sua misera canzone.



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