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lavoro pubblicato lunedì 2 giugno 2003
ultima lettura lunedì 13 maggio 2019

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Sulla luna in deltaplano

di francesco tosatti. Letto 1765 volte. Dallo scaffale Generico

Comunicato NASA DEL 4 GENNAIO 2003: Si ammette che il cosidetto allunaggio del 21 luglio 1969 non è mai avvenuto: le riprese furono effettuate negli ...

Comunicato NASA DEL 4 GENNAIO 2003: Si ammette che il cosidetto allunaggio del 21 luglio 1969 non è mai avvenuto: le riprese furono effettuate negli studi di Hollywood. Si chiede scusa per il falso, ampiamente giustificato dalla pericolosità della guerra fredda allora in corso- da Cape Canaveral: 4 gennaio 2003 La Nasa con questo comunicato ha dovuto ammettere ,smacherata, la propria menzogna, pressata dalle moderne tecniche scientifiche, che hanno rivelato come nello sfondo nero di alcune fotografie ''scattate sulla superficie lunare “ fosse riscontrabile la presenza di Sandra Milo, allora a Hollywood per una comparsata in un film: e allora.... Ma d'altronde non poteva sfuggire già all'epoca, a un attento osservatore che tutto il progetto Nasa non si reggeva in piedi: come era possibile, infatti, che un corpo celeste così misterioso e poetico come la luna fosse raggiunto dagli uomini mediante aride missioni scientifiche? forse ciò sarà possibile per Marte e auguriamo alla Nasa ogni successo, ma via …la pallida e silenziosa luna di Leopardi...così sfuggente, che è difficile vederla tutta intera, simbolo stesso della mutabilità femminile, ... Ho voluto presentare in apertura questo storico comunicato perchè adesso, dopo la confessione della Nasa, noi del gruppo deltapalnisti di monte Tuscolo (come ci chiamiamo) possiamo uscire allo scoperto e , se non ci sono rivendicazioni precedenti sempre possibili, affermare che il nostro tentativo andato a buon fine di raggiungere la superficie del nostro satellite effettuato il 4 agosto 2003 può essere riconosciuto ufficialmente come la conquista effettiva della luna da parte dell'umanità . La nostra spedizione di cui dò anticipazioni qui (seguirà comunicato tecnico) nacque dalla presunzione che i dati diffusi sulla distanza luna-terra fossero esagerati. Come poteva, infatti, la luna piena di Agosto che quasi sfiora i nostri colli dei Castelli essere così distante? Le misurazioni geodetiche ci confermarono la distanza, all'ipogeo, del nostro satellite dal monte Tuscolo di quindici leghe svizzere pari a 116 chilometri e trecento metri in linea retta.In confronto alle cifre ufficiali, quelle vecchie e stantie di Newton, una distanza irrisoria. Certo una distanza notevole in verticale, ma alla portata dei nostri deltaplani, ritenemmo, di cui alcuni sono anche a motore (gli altri senza motore, ne hanno sfruttato la scia). Questi ardimentosi pionieri sono stati venti giovani, i migliori dei nostri corsi. Essi si sono levati in volo dal monte Tuscolo nella notte del 4 agosto 2003 sfruttando le correnti ascensionali che li hanno subito portati a grande altezza, e dopo una decina di ore di viaggio sono tutti atterrati felicemente sulla superficie del satellite lunare. Alcuni accusavano nausea e giramenti di testa ma si sono presto ristabiliti. Hanno iniziato nella giornata del 5 agosto il prelievo di alcuni campioni di suolo lunare che è risultato come da tradizione formato di uno spesso strato di formaggio anzi di formaggi, in quanto i nostri esploratori hanno potuto verificarne una varietà notevolissima di qualità, dal gorgonzola all' emmenthal e così via...anzi i nostri essendo muniti di una scorta di forme di pane di Genzano hanno potuto prepararsi in loco ottimi panini. Per quanto riguarda la respirazione non ci sono stati problemi data la presenza di un leggero strato di atmosfera di azoto che sopperisce egregiamente alla mancanza della nostra miscela di ossigeno e quant'altro. Forme di vita non sono state notate se non la presenza di muffe verdi perfettamente a loro agio sulla superficie cacesca del nostro corpo celeste. E' stata riscontrata la presenza di fossili formaggeschi con l'impronta di teste di conigli, confermando la presenza in tempi antidiluviani di quella specie roditrice tradizionalmente associata alla luna. Dopo un soggiorno di venti ore i nostri esploratori hanno fatto ritorno sul finire del 5 agosto al nostro pianeta. Non ci sono stati problemi di decollo essendo confermata la famosa teoria di Modugno per cui il peso sulla luna è la metà della metà. Sono stati portati alcuni reperti di suolo lunare. Ma ,ahimè, essendo impregnato dell' azoto della atmosfera selenica questo formaggio ha rivelato caratteristiche afrodisiache superiori al viagra (in quanto il gas si insinua nei corpi cavernosi e ci rimane consentendo erezioni di molte ore): per cui le ragioni della giovinezza e della natura umana sono state superiori a quelle della scienza e la intera collezione è stata mangiata: come biasimare i nostri eroi? Infine, due dei nostri esploratori, un lui e una lei per la precisione, non hanno fatto ritorno a terra, ma hanno preferito rimanere sulla luna dove contano di passare il resto della loro vita in un eterno miele: va bene,vorrà dire che nelle notti più favorevoli all'osservazione, sarà senza dubbio possibile anche a noi dalla terra seguire le evoluzioni dei loro deltaplani nella tenue e pallida luce lunare. www.francescotosatti.splinder.it


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