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lavoro pubblicato sabato 12 marzo 2011
ultima lettura domenica 18 ottobre 2020

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Le mie paure

di Lolu. Letto 6151 volte. Dallo scaffale Pensieri

Tema scolastico, che ho scritto per una mia cara amica e quindi scritto da un punto di vista femminile. (Impresa non facile)

Le mie paure:

La prima cosa a cui ho pensato dopo aver scritto questo vago titolo è stato " Ok pensiamo un po' a quello che mi fa paura".

Il secondo pensiero che ho fatto è stato "Non mi viene in mente nulla quindi sono più coraggiosa di quanto pensassi"

Il terzo , sopraggiunto dopo qualche attimo si è rivelato più lucido. " Non riesco a capire di cosa ho paura!".

Ci sono moltissimi tipi di paure. C'è chi teme i ragni, c'è chi teme il bui e c'è perfino chi teme i venditori di palloncini (globo fobici). Di paure assurde ho scoperto essercene molte altre.

-Paura di attraversare la strada (agryofobia)

-La paura dei fiori (antofobia)

-La paura di inghiottire (fagofobia)

-paura di vedersi allo specchio (spettro fobia)

Io però, pure dopo aver cercato in svariati siti contenti le più improbabili fobie, non ho trovato proprio niente che facesse al caso mio. Non trovando niente che mi facesse "paura" nel senso comune del termine ho pensato allora di ripiegare su una paura classica, di quelle che tutte le ragazze possono dire di avere. Stavo già impugnando la penna per scrivere delle banalissime sensazioni di ribrezzo nei confronti degli scarafaggi, quando sono stata colpita da un idea che ora vado a spiegarvi.

Io sono spaventata da tutto e non sono spaventata da niente al tempo stesso.

Fremo nell'attesa di vedermi nei panni di sposa ma sono anche terribilmente irrequieta al pensiero di cosa potrebbe andare storto nel mio futuro.

Adoro sciare ma sono anche sempre (giustamente) preoccupata dalla eventuali cadute, che nel mio caso, non sono poi cosi sparute.

Provo paura nel restare in una stanza buia ma sono anche affascinata dalla tranquillità e la sicurezza che essa offre.

La paura secondo me, è solamente una situazione in cui ci sono più motivi di preoccupazione rispetto a motivi di interesse/gioia. Quindi si ha paura se prevale la preoccupazione (razionale o non che sia) sulla tranquillità.

Io di natura sono una persona molto tranquilla. Non mi arrabbio quasi mai e vado d'accordo quasi con tutti. Proprio per questo fatico cosi tanto a trovare una paura che si possa ridurre ad una parole che termina in "fobia".

Se proprio dovessi scegliere qualcosa che mi spaventa sceglierei la nota paura del "conformofobia", termine coniato da me per indicare la paura di coloro che si comportano da conformisti.

Migliaia di persone che si imitano ed emulano modi di vestirsi e atteggiamenti altrui secondo me è una cosa per cui preoccuparsi seriamente. Altro che per degli innocui ragnetti.



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