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lavoro pubblicato martedì 13 maggio 2003
ultima lettura venerdì 12 gennaio 2018

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pensieri

di max. Letto 1771 volte. Dallo scaffale Amicizia

-"Ieri mi è arrivato a casa un catalogo sui colllege di Londra. C'era una figa in copertina...." Era molto che non mi rilassavo: i compiti in classe...

-"Ieri mi è arrivato a casa un catalogo sui colllege di Londra. C'era una figa in copertina...." Era molto che non mi rilassavo: i compiti in classe, lo stress accumulato per le interrogazioni....le gare di sci organizzate dalla scuola cadevano proprio… come si dice… a "fagiuolo". Una giornata di relax era proprio quello che mi ci voleva. Ricordo che mentre prendevo il sole sugli sdrai del bar avevo solo 2 pensieri nella mente: pensavo a quanto erano sfigati quelli di classe mia che, non essendosi iscritti alle gare, in quel momento si trovavano a più di 100 km a fare lezione e soprattutto desideravo che quella giornata non finisse mai!! Prendere il sole e cazzeggiare è una delle cose che so fare meglio. Io dico tante stronzate, sono il classico tipo che apre la bocca tanto per darle aria e quello che avevo detto riguardo al catalogo era una semplice affermazione che non aveva bisogno di nessuna replica, fatta così ,tanto per rompere il silenzio. -"E se ci andassimo a Londra?" A fatica riuscii ad aprire gli occhi infastiditi dal sole per vedere con che faccia stava parlando. Sorrideva aspettando una mia risposta ma non riuscivo a capire se stesse scherzando o parlasse seriamente. Io Bonaldi proprio non lo conoscevo. Ero in classe con lui da 4 anni ma non avevamo mai parlato per più di 2 minuti. Non che la cosa mi dispiacesse particolarmente.Vivi e lascia vivere. -"Secondo voi abbronza questo sole?" -"No Max seriamente" -"Seriamente cosa Bonaldi??" -"Ci vieni a Londra??" Che cazzo vuole questo da me?Oggi è proprio in vena di cazzate. -"Ok!Mi piace Londra.Ma secondo te questo sole abbronza??" -"Allora ci andiamo!!! Guarda che lo hai detto!" -"Ma cosa??" -"Che andiamo a Lodra!" -"Passami la crema che mi scotto!!" -"Io ho uno zio,che non è mio zio ed è un prete che vive la e potrebbe ospitarci ....." Dava già tutto per scontato. Come se ne discutessimo da mesi.io ero ancora convinto che parlasse tanto per fare qualcosa. Di li a poco mi addormentai riscaldato dal sole. La gara non mi era andata tanto bene mi sembra fossi arrivato sesto su dieci. La cosa non mi toccava minimamente ciò che era più importante era l'aver saltato un altro giorno di scuola e poter andare l'indomani in classe con uno minimo abbozzo di tintarella, tanto per ricordare agli altri che il giorno precedente io mi ero andato a divertire, mentre loro… solita routine. Del discorso con Nicola circa Londra non me ne rimaneva nemmeno il ricordo. Mia mamma ci venne a prendere a Verona verso sera e una volta tornato a casa dopo la mezzora giornaliera al telefono con la Serena a parlare del più e del meno mi buttai a letto. Da quel momento la mia vita subì una violenta scossa e a causarla fu una banale telefonata. "Massimooo è per te!" "Mamma di alla Serena che adesso sono stanco" "Non è la Serena è Nicola" "Chiiiii?" "Dai rispondi" "Ci sei??” "Ma chi è??" "Sono Nicola" ci misi un po a capire chi era. "Ah Bonaldi!! Dimmi!!" "I miei hanno detto che va bene!" Io ero ancora assonnato e certi giochetti stupidi mi mettevano altro che il nervoso!! "Bene per cosa??" "Per Londra!! I tuoi cosa hanno detto??" "Bhe.........." "Convincili! Cosa ne dici se domenica andiamo alla festa di Marta che magari rimorchiamo qualcuna?" "....ok!" "ciao notte" "Notte" Da quella giornata nacque il mio migliore amico…


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