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lavoro pubblicato martedì 23 novembre 2010
ultima lettura lunedì 23 novembre 2020

Questo lavoro e' adatto ad un pubblico adulto

Sognando di te.

di ledyoscar. Letto 1589 volte. Dallo scaffale Eros

Sento affondare il tuo affilato dardo in queste mie carni pulsanti ,nel traballare del letto che fa intuire le spinte poderose che stai infierendo su di me.

<img src="CAO614VPCA02ZN2VCAF1JM3UCA868UE1CA6ZYP78CAOSSSH8CALS7NZICA1TYHWPCAUMJUWVCA74GBKMCACHSN47CA9OZOQZCAVN8HTMCACYBMCXCAR3R40OCA4FS0DPCALRRLN6CASQ342VCALON3A9" border="0" alt="" width="1" height="1" />Ti rivedo, con gli occhi della mente, in un fervido connubio di immagini e di istanti, fermi nella mia testa indelebili .

Momenti rubati a questo tempo tiranno.

Tempo che maledico ogni volta, perché ti allontana sempre più da me.

E vivo nell'illusione di ripercorrere ancora linee immaginarie con la lingua

sul tuo corpo nudo e disteso innanzi a me.

Chiudo gli occhi,

e la mia mente vaga ancora alla ricerca di te, di ogni minimo particolare che ti contraddistingua da tutto il resto che mi circonda.

Ecco, ci sei, ti vedo, sei li , vicinissimo a me , quasi posso toccarti.)Bello, bellissimo, steso su di un fianco, un braccio a reggere la nuca e l'altro steso ed allungato di lato, a ricoprire il fianco opposto, pari ad un Dio greco.

La tua turgida ed imperiosa mascolinità spicca già.

Altezzosa e fiera fra le tue cosce lunghe,muscolose e sinuose.

Mi guardi furtivo, con i tuoi occhi verdi socchiusi, come smeraldi preziosi che brillano di luce propria , emanando come un calore su ogni punto di me su cui essi si posano. E li vedo. E li sento.

Tu, da esperto musicista , mi fai vibrare come le corde di un violino, senza neppure sfiorarmi.

E sento il tuo sguardo , lo sento duro e deciso.

Il lieve sudore che imperla la tua fronte evidenzia un viso tirato , ombroso, spudoratamente maschio.

Allungo una mano e la passo lieve fra i tuoi capelli radi e cortissimi; scendo giù,lungo il tuo collo, lungo la tua pelle chiara che rabbrividisce al mio amorevole tocco.

Mi dilungo sulla tua schiena perché sento che fremi, e so che ti piace , sento i tuoi muscoli tendersi al mio passaggio.

Poso le mie labbra calde sulle tue cosce ed inizio a cospargerti di umidi baci .

Scendo lentamente ed arrivo al tuo sesso caldo e pulsante.

Lo stringo fra le dita, lo bacio, lo inumidisco con la punta della mia lingua. E sento che stai impazzendo, mi piace. E continuo.

Ora, sono ingorda e avida, lo divoro,è caldo. E lo sento in gola.

Ansimi come un animale ferito. Ti guardo di nuovo ed ora i tuoi occhi sono socchiusi, vitrei . Le tue labbra carnose e invitanti accennano un pavido sorriso.

Sei in estasi.

Mi avvicino ad esse per deporvi sopra le mie. E tu veloce come un felino mi afferri con una forza inaspettata E mi trascini sotto di te.

Le tue labbra divorano le mie. Ora sei tu il dominatore.

Io, immobile, assaporo questa tua grinta e audacia . E tremo, ho brividi incessanti per tutto il mio ventre.

La tua mano ora è tra le mie cosce.

Fruga, cerca, esplora e finalmente trova la sua meta .

D'istinto, apro le mie cosce per farti avere maggior spazio. Ora la tua mano si muove sul mio clitoride, ormai sensibilissimo, e la sento frullare all'impazzata.

Dio, mi fai morire...

Urlo, mi aggrappo con fermezza a te, ti graffio, ti mordo, sento la bramosia intensificarsi nelle viscere, mi aggrappo a te con fare possessivo.

Ora sei mio, lo sei sempre stato.

Le nostre anime fuse, quasi fossero un tutt'uno.

Il tuo corpo come un incendio vivo che brucerà il mio. E quest'arsura , questa sete, che cesserà solo dopo l'aver bevuto la tua essenza , abbondante e lattea come ben ricordo.

Per questo sei la mia sete e colui che deve saziarla.

Sulle tue labbra la mia bocca in delirio fa fuoco e fiamme, brucia e divora ogni linfa vitale al suo passaggio.

Ti imploro di farmi tua .

"Svelto amore, ti prego, prendimi ....ecco ...si cosi".

Pezzo dell' anima mia, voce dei miei silenzi.

Ti sento , ora sei parte di me, completamente.

Sento affondare il tuo affilato dardo in queste mie carni pulsanti ,nel traballare del letto che fa intuire le spinte poderose che stai infierendo su di me.

Ad un tratto ti fermi.

Il tuo viso è teso , vedo un misto di rabbia e passionalità disarmante .

E la cosa mi eccita maggiormente.

Con mani avide mi giri , mettendomi a carponi , il mio culetto è aperto , offerto alla tua visuale .

Ad un tratto sento la tua lingua scivolare su di esso , la sento aprirsi un varco, la sento esplorare questo mio mondo nascosto, ignoto fino ad ora.

Questa cosa mi manda su di giri, e chiudendo gli occhi soprafatta da una spudoratezza senza pari inizio a mugolare, dapprima lievemente, poi sempre più forte.

Sento le tue mani battere sulle mie rotondità, sento questi schiaffi infierire come fruste sulle mie teneri carni,ed il dolore è paragonabile alla libidine che mi stanno procurando..

Ti sento pronunciare il mio nome, un brivido mi corre lungo la schiena.

La tua voce roca mi fa sempre quest'effetto; ti stai muovendo dietro di me , sento ancora le spinte di prima e le tue mani che attanagliano i miei fianchi in una morsa bellicosa, ormai il dolore e il piacere si fondono in una cosa sola .

L'unica percezione che ho sono le nostre grida riecheggiare nel vuoto di questa camera in penombra, tutto il resto svanisce , come svanisce ogni volta il tempo quando sono con te.

D'improvviso una scossa divampante attraversa le nostre menti all'unisono, ci aggrappiamo entrambi l'uno all'altra , scossi da potenti brividi di piacere e l''orgasmo conturbante che ne deriva ci scuote come una folata impazzita di vento. Noto il sudore che scende tra le lenzuola già umide, tra i nostri umori mescolati e sparsi sui nostri corpi febbricitanti e l'odore di sesso è cosi forte che lo sentiamo entrambi ancora nell'aria, per le nostre menti è appagante e inebriante come un buon vino pregiato.

Stanchi e soddisfatti ci stendiamo a contemplare il soffitto.

Ti volti e accendi una sigaretta. "Posso?", mi chiedi, e come potrei dirti di no.

Ti guardo aspirare lentamente il fumo, e lo aspiro anche io, mi piace, sa di tè .

Sento le lacrime salirmi agli occhi,mi faccio quasi compassione per questo, ed un po' mi disprezzo, perché non voglio farti vedere quanto in realtà sono fragile, quanto questo amore tenero che provo per te sia tormentato.

Non avrebbe senso, non adesso,e tu non capiresti, ma non importa , tu sei qui nei miei pensieri. Spero solo che questo momento non abbia mai fine, ma so che dentro di me tu ci sarai sempre, perché solo l'amore che è passato lascia il segno e tu brilli di luce infinita in qualunque attimo buio della tua assenza. G.



Commenti

pubblicato il 24/11/2010 1.08.13
tartaruga82, ha scritto: in alcune parti sembra una poesia questo tuo testo, traspare amore, passione, forza, debolezza, rabbia. è intenso, racchiude in sè un sacco di emozini e le fa uscire tutte. riesce a trasmetterle in maniera meravigliosa. complimenti!

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