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lavoro pubblicato domenica 31 ottobre 2010
ultima lettura giovedì 14 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Notte stellata ( 2a Pubblicazione- rivisitata)-tagliata il 13.07.11

di vennyrouge. Letto 547 volte. Dallo scaffale Fantasia

Diverso tempo fa, alla fine della giornata di lavoro, passai per caso nei pressi dell'abitazione del collega, Dario. Sapendolo in casa provai a chiamarlo suonando direttamente alla porta. Questi mi ricevette volentieri e dato il periodo, eravamo in Giu.....

Diverso tempo fa, alla fine della giornata di lavoro, passai per caso nei pressi dell'abitazione del collega, Dario. Sapendolo in casa provai a chiamarlo suonando direttamente alla porta. Questi mi ricevette volentieri e dato il periodo, eravamo in Giugno, ci sedemmo a chiacchierare in veranda. Parlando del più e del meno, venni a sapere di un posto scoperto da poco e per caso, vicino alla sua abitazione. Incuriosito chiesi se avesse potuto accompagnarmi. Giunto sul posto potei costatare che si trattava di una semplice grotta. Questa era scavata al di sotto una grossa pietra e solo in parte nascosta, rispetto alla strada, da un piccolo canneto. Vi si accedeva in maniera molto semplice dal sentiero di campagna avendo cura di salire a sinistra sul prato, una volta raggiunto il masso. Superato il bambù si scendeva gradatamente proprio sotto alla pietra. L'antro al suo interno appariva molto accogliente, la temperatura era leggermente più calda di quanto non fosse fuori. Non era umido. Nella superficie semi circolare potevano entrare comodamente sei, otto persone ed al centro si stava comodamente in piedi. E' probabile che anticamente fosse abitata. Nella zona pare siano stati rinvenuti diversi oggetti Etruschi. Ma la grotta non è ascrivibile al periodo. Così sembra. Quello che certo si sa è che i Romani costruirono, proprio in questa zona, un porto dal quale risalire con le merci il Tevere. Ci accomodammo quindi vicino alla parete, sedendoci infine sul pavimento e li rimanemmo un paio d'ore a chiacchierare. Pareva che nella grotta il tempo trascorresse lentamente oltre che serenamente. Tant'è che parlammo al di fuori degli schemi e con molta sincerità anche delle pecche di funzionari. Ci confidammo idee e attese politiche. Discorsi che in azienda erano sempre sconsigliati. A noi, si aggiunsero anche altri visitatori. I quali si accomodarono sul pavimento trascorrendo anche loro il tempo in chiacchiere. Lasciammo all'imbrunire quel luogo salutandoci. Passati diversi giorni, mi ritrovai in quella zona e pensai di fare un'ulteriore e attenta visita a quella grotta. Non chiamai il compagno di lavoro poiché era trascorso poco tempo dal nostro ultimo incontro in casa e sinceramente volevo evitare di disturbare. Trovai il luogo senza problemi. A quell'ora c'era ancora un certo via vai di persone. Le quali uscendo, liberavano posto al sottoscritto anche quale probabile ultima persona ad entrare, prima della sera.. Quando entrai, ricordo, l'impressione fu di sentirmi ancora più sereno rispetto alla prima visita. L'ambiente mi appariva sempre accogliente. Mi sedetti nuovamente sul pavimento, questa volta vicino all'uscita. Non volevo attardarmi troppo. Trascorso del tempo così accomodato, notai all'interno della sala due ragazze. Una più giovane, sui 20, 25 anni. L'altra sui 30 forse qualcosa in più...

.by Venny Rouge



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