gommosamente
rimbalza sul copro,
ogni superficie improvvisament,
si muove dell anima l'ente;
Improvvida mente.
frenetica préndimi il corpo
dal Tuffo.
Creando infinitiiiiiiii non-sensi di movimento,
martellanto sulle tempie
da cambi di armònia
e dal fluire di lumache (sc)empie.
dentro non hanno più azoine
perchè la verità ha esalato il suo
ultimo respira.
Allora lascia fluidre le idee, i pensieri
verso il bene come un attorcigliato
abraccio di notti tumide
di notturnos vapore
fsoffiandomi in bocca madide
alitate di pyacere di brivido
Il pizzico sulla schiena vibra
sùlle membra intorno alla
schiena e ho bisogno dì
stringere piu forte per il
bisongno di rilascio.
Lontano da marzo vado.
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