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lavoro pubblicato venerdì 1 ottobre 2010
ultima lettura lunedì 14 ottobre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Senza respiro (tu forse, non essenzialmente tu*)

di spitz. Letto 570 volte. Dallo scaffale Poesia

(*) Rino Gaetano ..

potrei attingere catarsi

da un tuo fazzoletto usato

sarebbe comunque pietra angolare

a riedificare ogni giorno imperi bolla di sapone

risibili ferocemente indissolubili

qui, schiena fredda sul pavimento

a mulinare zampe invano

eppure mi basta l'agitare delle tue felci

il graffiare la superficie dell'acqua delle tue dita

e immagino di fare il morto in uno stagno di consolazione

sono perimetro variegato tracciato con imperizia bovina

sono uno dieci cento uomini

tutti ugualmente perdenti

rubo il fuoco nelle notti dove l'inverno si fotte i tramonti

come un prestigiatore pezze al culo, baffi di sego, cuore in ceralacca

striscio cammino volo cado esisto

eppure nella poltiglia di una frantumata quotidianità sospesa

so vivere rincorrendo farfalle

hanno ali pesanti a volte, forgiate nel piombo dell'incertezza

di cera nuvole fuoco ancestrale talaltre

vino rosso giovane sangue

spuntato blues di gramigna

non cielo oro vivere vite di bonarie eutanasie

fango e sputo dal quale sono stato creato

pretendono il sangue di un nuovo giorno



Commenti

pubblicato il 01/10/2010 10.10.09
Seta, ha scritto: Scommetto che scrivi prima a matita sulla carta e poi "virtualizzi"..si sente in sottofondo, quasi una colonna sonora, il suono della mina che scorre sul foglio..a volte si spezza la punta..ma poi riprende il cammino..bellissima Spitz
pubblicato il 01/10/2010 10.38.23
biancaneve, ha scritto: Mamma mia...non ho parole..ti dico soltanto: continua a rubare quel fuoco, continua a cercare la bellezza, anche nell'amaro dell'esistenza..
pubblicato il 01/10/2010 11.05.11
spitz, ha scritto: Grazie Bianca...come sempre mi concedi analisi mai banali...Seta...che dire? quasi veggente la tua intuizione...effettivamente scrivo spesso a matita...la grafite mi ricorda che nulla è per sempre...grazie ...e come se mi avessi letto dentro...è strano...ma direi piacevole...

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