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lavoro pubblicato venerdì 11 aprile 2003
ultima lettura mercoledì 12 dicembre 2018

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La fame nel mondo

di Nonno Enzo. Letto 2660 volte. Dallo scaffale Attualita

LA FAME NEL MONDO.(2) 16.06.02. di Nonno Enzo Oggi L’Unità titola: “ Fame, 24000 morti anch...

LA FAME NEL MONDO.(2) 16.06.02. di Nonno Enzo Oggi L’Unità titola: “ Fame, 24000 morti anche oggi. E’ un titolo da dieta dimagrante nel senso che ti toglie l’appetito, lo leggo mentre in televisione scorrono le immagini degli spot che promuovono veramente le diete. Sono messaggi che sembrano confezionato in sacrestia o comunque con il supporto tecnico di categorie che si intendono di miracoli, infatti sono indicazioni miracolistiche, senza alcuno sforzo, una bustina, una pasticca, un bibita e vuala il miracolo è compiuto, in poco tempo, si piega la bilancia al desiderio dei grassocci, pance, cosce e glutei, specialmente al femminile si riducono a vista sullo schermo, e gli interessati soprappeso di ogni età e sesso possono scegliere tranquillamente, mentre la, oltre il mare si continua a morire di fame. “ Anche oggi,24000 morti”, ma per noi, di fronte al nostro piatto di minestra, al secondo, alla frutta, al dolce e al caffè, questa notizia è soltanto un dato statistico e cerchiamo di attenuare quel senso di angoscia momentanea che ci ha coinvolto, con la speranza che il vertice FAO che si apre oggi a Roma contro la fame nel mondo, possa tenere aperta l’ipotesi di poter contrastare in qualche modo la tragedia in atto. Arriva sul video lo spot ufficiale contro la fame, bambini dell’Africa cosi malridotti che ti fanno pentire per quello che poco prima hai ingoiato mentre pensavi a quale dieta riferirti per entrare nella forma modello spiaggia, perla prossima estate. Poi arrivano le immagini delle delegazioni al vertice FAO. Il contrasto con le condizioni fisiche dei bambini africani è spietato, volti non certo da morti di fame di funzionari dell’ Ente e politici dei paesi cosiddetti poveri, forse sarebbe più corretto dire, dei paesi rapinati, abbigliamenti non proprio da pezzenti, che, ti sollecitano il cervello a porsi interrogativi inquietanti: vuoi vedere che poi alla fine quelli che si interessano, almeno ufficialmente, dei problemi della fame nel mondo, risultano essere i miracolati del sistema di intervento dell’Ente che dovrebbe combattere la fame? Si dice che a questo vertice risultano latitanti gran parte dei paesi ricchi i quali ovviamente non sentono la fame, i loro problemi sono di natura inversa, sono occupati a fronteggiare il problema della obesità e probabilmente sono assenti per non dover sentire la solita solfa di chi crede veramente che una più equa redistribuzione delle risorse del pianeta, depurate dall’egoismo predatorio delle grandi multinazionali potrebbe significare l’inizio della soluzione del dramma. Papa Wojtyla ha chiesto, “ nuovo impulso alla lotta della comunità internazionale contro la fame” il suo appello e tutti gli altri che il Pontefice ha indirizzato ai grandi della Terra non ha trovato il dovuto e sperato ascolto. L’idea della cancellazione del debito sostenuta dal Presidente Ciampi, da Veltroni, dai Non Global, e dalle organizzazioni non governative, non diventa obiettivo di lotta per la gente ben pasciuta, almeno per ora, e roba da movimentisti, tranne limitatissime eccezioni tra cui l’Italia che sembrerebbe aver deciso l’abbattimento del debito per il Mozambico, il giorno in cui questo impegno verrà mantenuto, sarà veramente un bel giorno Anche il Cavalier al vertice FAO dice: “facciamo troppo poco” poi da quel grande statista che è, si accorge che è ora di pranzo, racconta la sua barzelletta, augura buon appetito a tutti, perché a quell’ora si ha fame e toglie il disturbo, i suoi pensieri veri sono altrove, alle elezioni amministrative in corso di svolgimento. Lui, aveva promesso la sua personale non ingerenza nell’agone amministrativo, ma, come è solito fare, dice una cosa e poi ne fa un’altra e quindi si è speso in prima persona per dare una mano alle sue truppe andando a raccapezzare voti a Frosinone e a Verona, ma per carità, non erano presenze elettorali, erano solo visite di cortesia. Noi però siamo maligni, si è vero la nostra condizione di” materiale umano residuale dell’era comunista” ci rende sospettosi e d è per questo che siamo portati a pensare che al nostro Cavaliere, della fame nel mondo non glie ne frega niente, i suoi pensieri non possono essere inquinati o disturbati da notizie, tipo ad esempio che, in India come dice la scienziata Vandana Shiva, nel solo 1997 ci sono stati 20000 suicidi per fame. Se aggiungiamo il dato statistico attuale di 24000 morti al giorno per fame, una domanda irrompe prepotente nella nostra mente. Di fronte a tante ingiustizie, cattiverie, prepotenze, guerre, ruberie, ecc. ecc. siamo tentati di invocare un aiuto straordinario.” Padre nostro che sei nei cieli “ visto che moltissimi di coloro che quaggiù amano riferirsi a Te come funzionari della tua Chiesa o come fedeli, non si comportano in modo coerente di fronte ai problemi di cui sopra, in parole povere parliamo di quelli che predicano bene ma poi, si comportano male, La invitiamo a fare un capatina da queste parti, ovviamente parliamo del pianeta Terra, per il resto dell’Universo che è anche il Tuo Regno non sappiamo come stanno le cose, ma, qui da noi sarebbe benvenuta e utile una buona dose di IRA DIVINA per rimettere a posto le cose terrene e magari ricondurre sulla retta via molti dei tuoi sostenitori a parole tra i quali ci permettiamo di indicare il reverendo Don Baget Bozzo che sicuramente ha bisogno di un intervento divino per tornare ad essere un buon prete.


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