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lavoro pubblicato martedì 21 settembre 2010
ultima lettura domenica 10 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Visi di cera. Volti e ritratti.

di vennyrouge. Letto 600 volte. Dallo scaffale Fantasia

Della rima che non c'è . Della metrica neanche l'ombra. Della poca fantasia. Della inutile poesia. Di un' idea sempre eguale reiterata in ogni salsa................

Visi di cera. Volti e ritratti

Così belli e impomatati

di sicuro imbellettati

sembrano tutti dei dipinti.

Escono fuori nell'insieme

con le foto in primo piano

e dei nomi conturbanti.

Fan tremare sol i

passanti

con la loro sufficienza.

Per il resto pare proprio

che commentare

venga loro naturale.

Sarà vero o sol espressione

di carattere empio?

A me sembra, alunni in classe

a fare solo il compitino.

Non mi metto a lamentare,

ne mi rotolo nel letto,

se leggendo uno scritto

io ci trovo poi un difetto.

Uno segna come vuole

e racconta ciò che pare.

Leggo a volte i commenti,

se mi sembrano azzeccati.

Si presentano come timbri

al di sotto del lavoro.

Hanno degli slogan fissi,

a volte presi da altri autori.

E mi pare tutto un gioco :

Mentre guardano le stelle,

mentre dicono d'amicizia

ed esprimono attrattiva.

Chi è ritratto con gli occhiali.

C'è chi usa un corpo aitante.

Chi richiama un bel volto.

Mai che mangiano un panino.

Mai che ingoiano il tortino.

Io lo trovo interessante,

e ci metto solo il mio

Guardo tutti con rispetto

ma a voler

trovare difetto...

Per provarci mi ci metto :

Della rima che non c'è .

Della metrica neanche l'ombra.

Della poca fantasia.

Della inutile poesia.

Di un' idea sempre eguale

reiterata in ogni salsa.

Lo dicevo: Un bel temino.

E di norma, non intervengo

penso a chi

lo troverà

giustamente affascinante.

Forse tu, tu mi consci?

Sai per caso su di me ?

Sai per cosa io mi sdegno?

Hai mai scritto su una rosa?

Mi hai mai visto rubare qualcosa?

Perché scrivi tra i romanzi?

Perché usi quel puntino?

Tu conosci il genitivo?

Perché sbagli il congiuntivo!

-''Perché sei senza pretesa

Sarai infine un induista.''


Bel razzismo concentrato,

penso a casta e carrierismo.

Forse è un misto pregiudizio.

Specie o invece se l'autore

non ha qui pubblicato nulla.

Sarà pure un grande autore

ma io penso che ci snobba.

Si vergogna o ha paura.

Viene qui a fare il saccente.

Ti ringrazio che l'hai letto.

Solo tu sei perfetto.

Non venivi,

più a trovarmi.

Dici forse debba cambiare?

Ed un giorno mi dirai,

dopo attenti e lunghi studi

che la terra non è piatta.

Che m' importa delle altezze

.By Venny Rouge



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