lavoro pubblicato domenica 6 aprile 2003
ultima lettura venerdì 3 settembre 2010
Questo lavoro puo' essere letto da tuttiDelirio di un’anima
risale a 20 anni fa...
Il sole illumina i tuoi passi,
che battono sul nero asfalto della strada.
Corri con la tua mente
forse in luoghi meravigliosi
sprofondi in un’angoscia
che strugge l’anima.
Ti fermi e mediti, cessi di camminare,
mentre un volo di leggere farfalle
ti passa accanto e si posa sulle tue spalle
e poi.......................
...........poi si alza in volo.
Ti senti più leggero, pian piano
ti appresti ad iniziare un qualcosa
che non conoscevi.
Trasportato dalle candide farfalle voli e vedi il mondo
dall’alto per la prima volta.
Lo trovi bello e così
inizi a blaterare contro la natura
che ti aveva assegnato un ruolo che
solo ora ti accorgevi di disprezzare.
Piangi, ti disperi,
pensando al domani quando
dovrai reinterpretare il tuo “io”.
Gridi, ti graffi
ti vuoi uccidere
ed inizi cosi a meditare.
Non ti interessa il modo di morire
ma solo il piacere di finire.
Ormai distrutto, preso dall’angoscia
ed insieme da un’assurda felicità,
ti conficchi una lama nel cuore.
Cade il tuo corpo inerme, spento,
sul verde prato;
mentre un volo di leggere farfalle
ti gira attorno.