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lavoro pubblicato sabato 31 luglio 2010
ultima lettura martedì 16 aprile 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vivere in un sogno VI parte2

di Sana. Letto 975 volte. Dallo scaffale Fantasia

Chiedo umilmente scusa a tutti, ma il mio PC si è guastato... Scriverò il più possibile x sdebitarmi... Non bisogna racchiudere i ricordi... O non ci ricorderemo più com'eravamo...

Quando riapro gli occhi, ho una luce puntata contro...
-Oh ti sei svegliata finalmente! Non posso credere che ti sei addormentata guardando il film horror!- Esclama Marica gesticolando con le braccia quasi cecando un signore che passava.
-Non è vero. L'ho visto tutto!-
-Ah si? E sentiamo, chi era il colpevole?...-
-Il ragazzo che torna all'inizio della storia...- La mia amica rimane di sasso.
-Non hai avuto paura?...- Domanda il ragazzo seduto vicino a me che non mi ricordo se si è presentato...
-No.-
Usciamo che fuori è già buio pesto... Mentre gli altri si dividono, io faccio il terzo incomodo con Marica e il suo ragazzo... Ormai ci sono così abituata che non ci faccio più caso e penso solo ai fatti miei...
-Siamo arrivati- Esclama Marika, credo che il film l'abbia spaventata per cui non vuole stare da sola al buio...
-Amore puoi farmi un favore?- Chiede al ragazzo -Puoi accompagnare Erika?-
-No, non ce n'è bisogno! Non ho paura!...- Mi difendo.
-Va bene, se fa stare più tranquilla il mio amore lo faccio molto volentieri..- Mi prende e mi spinge in avanti verso casa...

Oh cielo non si stà un attimo zitto! Come fa Marica a sopportarlo?... Io gli avrei gia messo un pezzo di scotch sulla bocca, quello marrone da pacchi...
-Eccoci qua!... -Dice fermandosi davanti casa mia... -Prima di andare via, Erika, posso farti una domanda?-
-Spara...-
-Nessuno tra i miei amici ti è piaciuto?... No, perchè a molti piaci, certo, se fossi un po' più sociale ti si avvicinerebbero pure...-
-Ehi nnon li mangio mica!- Ma tu senti questo. -Comunque no, nessuno-
-Dai, nemmeno uno? Uno solo?!- Squoto la testa.
-Non ci credo che non ti piace nessun ragazzo!- Afferma incrociando le braccia mettendo il muso. Devo mandarlo via da qui!
-C'è un ragazzo, ma non lo conosci...Si chiama Stefano- Lui pensa...
-No, non conosco nessuno con qesto nome... Pensavo di conoscere tutti, e invece... Allora dico agli altri di mettersi il cuore in pace-
-Bravo...- Lo saluto ed entro in casa, dove sono subito accolta da nonno.
-Com'è stato il film? Vi siete divertiti?-
-Era un film dell'orrore nonno, come potevamo divertirci?...Però era bello, anche se banale. Vado a cambiarmi poi scendo per la cena-
Mi cambio gettando i vestiti sul letto... Il letto.... Vorri proprio sapere dove mi avrebbe portato quell'imbranato... Credo che sia la prima volta che vorrei dormire... Scaccio via questi pensieri e scendo aiutando ad apparecchiare...

Oh... la cena è finita... Sono stanca morta... Credo che andrò a fare una dormita... Gli occhi.... Mi si chiudono da soli...

-AHI!!!-
-Non è quello il modo di atterrare- Mi dice Stefano dopo il mio volo.
-Non volo, non ho mai fatto percui prove di atterraggio... E poi iche pretendi? Mi sono appena addormentata! Che ne sapevo io di cosa mi sarebbe successo!-
-Dai, non t'arrabbiare e alzati- Mi pulisco la gonna dalla.. neve? Ma non ho freddo...
-Dove siamo?- Chiedo guardandomi intorno.
-A casa tua, quando avevi quattro anni... Quando ancora eri una bambina-
-Non lo sono mai stata!- Gli dico acida. Sorride, lui sorride. Mi pare anche ovvio...Bha! Ci avviciniamo alla finestra della casa, noto che il calendario è sul... 25 dicembre. Natale.
In effetti ora che ci faccio caso, dentro casa è tutta addobbata. Mi piaceva come mamma preparava tutto per la festa, il presepe era sempre enorme e l'albero era tutto illuminato e la disposizione dei regali... MA... i regali sono troppi! Non è che...
Guardo Stefano che però non mi dice nulla, o per una volta si fa gli affari suoi o vuole lasciarmi nel dubbio.
_Perchè non c'è nessuno? Dove siamo andati?-
-State tornando- Infatti qualche secondi dopo si sente il rumore di una macchina che poi entra nel viale e parcheggia spegnendo i fari.
Scende la mamma... E'sempre stata bellissima, dolce e molto ordinata e aveva una fantasia che superava i migliori scrittori fantasy; apre lo sportello dietro, non vedo chi scende, ma poi mi rivedo, io che corro sulla neve tutta imbacuccata con addosso uno sciarpone che mi faceva sembrare un salsicciotto...
-Papà papà sbrigati, voglio vedere se babbo natale mi ha portato i regali-
-Certo che te li ha portati, sei stata una brava bambina!- Mentre mi vedo festeggiare, i miei genitori stavano andando ad aprire la porta. Quanto mi manca mio padre; seguo con gli occhi i suoi movimenti, ora che posso rivederlo... Voglio memorizzare tutto...
Continuo a fissarlo fino a che non sento qualcosa che mi tira la gonna...
-Ciao!- Mi dice la me piccola...
-Erika vieni!- Ci giriamo entrambe... La bambina mi lascia e corre dentro. Stefano la segue a ruota prendendomi il braccio per farmeli seguire.
Ci mettiamo in un angolo e guardiamo la mia famiglia scartare i regali, intanto parlo con Stefano.
-Ma come mai mi sono vista?... Cioè, la me piccola come ha fatto a vederci?-
-Perchè per lei tutto poteva essere vero: babbo natale, la befana, gli alieni... Uomini venuti dal futuro o dal passato...-
_WAAAAAAAAAAAA!! Che belli!- L'urlo della bambina ci distrae, in mano tiene dei braccialetti, mi guardo il braccio. Sono quelli, che porto adesso... Non li ho mai buttati, non si sono mai rovinati e stanno bene com tutto... Uno però l'ho perso, si ricordo di essere venuta qui e mi si è perso. Non l'ho più trovato.
-No, non è andata proprio così-
-Stefano! La smetti di farti gli affari miei?-
-Tieni...-Sento una vocina vicino e vedo che in mano ha... Il braccialetto mancante -... siete gli aiutanti di babbo natale vero? Tieni, per ringraziarti!- Poi di gira verso Stefano arrossendo.... Perchè sarei arrossita? -Per te non niente-
-Non ti preoccupare, hai gia fato abbastanza- La bimba se ne va e noi usciamo. Stefano sorride.
-Cos'hai?- Gli domando.
-Ti sei presa una cotta per me- Lo guardo storto -La te bambina- Si corregge, però continua -Anche se comunque sbaglio ho hai detto al tuo amico che...-
-Non è come sembra. Mi serviva una scusa!- Non lo faccio finire di parlare...
-Si, come no. Ammettilo che ti piaccio!-
Sbruffo. -Potresti riportarmi a casa?-
-Dovresti essere capace di farlo!-
-Cominciamo dalle cose semplici... Poi sono stanca!-
-Stai gia dormendo, come puoi esserlo?- Ora lo uccido... -Dammi la mano, le sorprese non sono finite...-
Ma che bello, che avrà combinato questo?.. Fino a che non imparo da sola però... Devo fidarmi di lui...
Dò un'ultimo sguardo verso casa, ho capito, devo semplicemente liberare la mente, pensare che tutto sia possibile... Vedo mio padre prendermi in braccio...
Papà ti voglio bene, non ti scorderò mai!

Continua



Commenti

pubblicato il 31/07/2010 16.05.15
Kitsune, ha scritto: Yeah! un applauso per Sana!!!!
pubblicato il 01/08/2010 17.07.39
Sana, ha scritto: Grazie...

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