lavoro pubblicato giovedì 29 luglio 2010
ultima lettura martedì 7 settembre 2010

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parodia di un intervento

di leti. Letto 88 volte. Dallo scaffale Umoristici
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non é andata proprio così ma voglio scherzarci un po su

Superiamo i preamboli....Mi trovo seduta su di una sedia scomodam in una stanza luminosa ma deprimente e il giovane chirurgo ,dopo i saluti,prorompe con- Cara signora il suo é l'intervento piu devastante che un corpo umano possa subire!- Bene, bell'inizio,quasi non respiro piu, e mentre lui disegna il mio addome ,com'era e come sarebbe stato dopo e quanto poco ci sarebbe rimasto se le cosae fossero andate male, io gli sorrido e annuisco(ma che ci avrò da sorridere). Lunedì 6 aprile h 9,30 due infermiere sorridenti e gentili mi spogliano di tutta me stessa e messa in barella ,mi portano in chirurgia. Nemmeno il tempo per un buongiorno e mi ritrovo subito in una sala multiaccessoriata,tanta luce e tanta,tanta gente. .devo essere importante!! Un simpatico anestesista si avvicina e mi dice-ora si fa una bella nanna!- Eh no ,gli dico, altro che nanna ,voglio dormire e anche parecchio............................................................................................

MI sveglio sprofondata in un letto della rianimazione,mannaggia, smania alle gambe e dolore infernale dolore,ma scopro che sono sotto morfina e a dosi massicce e quindi non mi resta che dormire. Di certo non facile,ma l'infermiera mi sorride e io contraccambio(ma che avrò da sorridere). Drogata come mai vedo l'orologia che gira,sento musica e vedo ombre,beh perlomeno non sono sola,ci deve essere una festa di là. Fra il pensiero di uno spicchio di cocomero e di un bel bagno al mare arriva mattina e le infermiere ,che il giorno prima mi avevano portato giu,mi recuperano. Ma devo,da sola,passare da un letto alla barella, le guardo male,loro capiscono-dai dai ce la puoi fare- in quei pochi e piccoli movimenti ho capito che ero stata veramente devastata,ma chi se ne frega,i 5 sensi funzionano e allora via si parte!!!!!

Commenti

pubblicato il 29/07/2010 13.28.01
matteo, ha scritto: Bè, caspita...ci vuole un bel coraggio per ridere di una propria operazione. Anche per me l'autoironia spesso è stata l'unica medicina contro un mondo folle e crudele. E così, se non altro, se ne può ridere assieme. Sei forte, Leti!

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