lavoro pubblicato giovedì 29 luglio 2010
ultima lettura giovedì 9 settembre 2010
Questo lavoro puo' essere letto da tuttiZarina
misteriosa odalisca
le onde complici di un cheto risveglio
mi conducono a te...
elettroshock all'amianto
sul mio corpo brillante
di chiarore onirico
Dimmi se dovrò morire
per viverti!
Dimmi quante volte
dovrò spingermi nel fango
per avere un tuo sorriso!
Burrasca d'Egitto,
tempesta di stelle...
sei il fiore delle nevi,
il terrore di una fiamma
all'arrivo di Eolo
Da oriente mi inseguono le notti
ed io cammino
su coperte e tappeti
di territori astratti
Se domani tramonterò
come eclissi di astro
illumina questo silenzio
cosicché io possa sfiorarti,
possa fiorire nelle tue terre...
urlare nelle tue notti...
vedermi vivo,
nel tuo sguardo di cristallo selvatico...