lavoro pubblicato mercoledì 21 luglio 2010
ultima lettura mercoledì 1 settembre 2010

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Ucciderò

di EdWarner. Letto 76 volte. Dallo scaffale Poesia
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Ho da dire

di sangue rappreso

di mani ed a memoria anche il viso

tra le pieghe d'un sangue

annegato in routine.


Ho già stretto amicizia

con demoni stracchi

che nemmeno credevo di poter salutare.

E sbugiardare una tautologia

lasciandomi fottere forte

nel profumo di schiena.


M'ascolto quel sangue

lo vorrei ritornare

ma se schianto la testa

è per poterla scoprire.


E' un dolore nel petto

da dover ringraziare

ma che d'estasi parla, e ricordo

d'amore, e la fine d'un sogno,

e d'un' alba laggiù.


Se smettessi d' urlare

potrei sentirlo di più

ma se m'ascolto le mani

eccolo ancora, eccolo là

a disperare al petto,

un pianto lo posso tenere.


Ne ho abbracciata di fortuna

torta al collo e poi buttata

in una piega giù al sorriso

che porto

vuoto

a rendere me.


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