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lavoro pubblicato domenica 27 giugno 2010
ultima lettura venerdì 29 marzo 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vivere in un sogno V parte 1

di Sana. Letto 542 volte. Dallo scaffale Fantasia

Riassunto 1-4 : Erika, sedici anni, perse il padre quando era ancora molto piccola ed ora anche la madre l'ha lasciata. Triste da questo fatto, sconvo...

Riassunto 1-4 : Erika, sedici anni, perse il padre quando era ancora molto piccola ed ora anche la madre l'ha lasciata. Triste da questo fatto, sconvolta, cominciò a correre, fino a ritrovarsi sotto l'ospedale tanto odiato dalla madre e li desiderò vivere in un sogno.
Il giorno dopo, invece di rimanere a casa a dormire, decise di andare a scuola; quel giorno è arrivato un ragazzo nuovo, Stefano, che ha subito un certo interesse per lei, le sembra magico, inverosimile, infatti tutto quello che aveva fatto non era reale, ma solo un sogno. Quando si risveglia tutto ciò che fa o dice è come nel sogno... solo Stefano non esiste... Le compare nei sogni, per poi andarsene quando si risveglia, ma non riesce a capacitarsi di quello che le stà succedendo... Come può quel ragazzo entrare nei suoi sogni? Come possono dei compiti non fatti, essere tutti svolti? Erika vuole risposte!

Continuo a guardare e riguardare i compiti davanti ai miei occhi, senza capacitarmi che questi siano fatti, mentre ho passato tutto il pomeriggio a dormire ed è ora di cena!...
-Erika, ti sei svegliata!Appena sei salita, oggi, ti sei addormentata... Dai è pronta la cena, vieni- Sono così stravolta che non ho sentito neanche nonna salire... Annuisco impercettibilmete, per poi dare un ultimo sguardo ai compiti.
-Ne hai molti da fare?- Domanda preoccupata. -Ah... no... me.. me li sono avvantaggiati a scuola, non mi ricordavo di averli gia fatti..- Mi invento, nonna sorride dopo che l'ho tranquillizzata.
Scendo di sotto, saluto il nonno che mi dà della dormigliona e lo saluto con un sorriso imbarazzato -Avevo sonno- Mi giustifico.
-La scuola... Ah, ci sono passato anch'io e non mi piaceva, l'ho lasciata e me ne sono andato a lavorare!- E ogni volta che tocca quest'argomento la nonna lo sgrida dicendogli che se invece avesse studiato sarebbe ricco, ma la sua capoccia dura era impossibile da far ragionare...
Finito di cenare vado in camera dicendo che sonno ancora mezza addormentata e se torno subito a dormire sprofondo in un sonno pesante... Mi sdraio sul letto e chiudo gli occhi...

Riapro gli occhi, il sole mi colpisce in pieno volto...
-Finalmente ti sei svegliata!- Voce maschile... sarà il nonno... ma ha un timbro troppo giovane per essere leui, ma tentar non nuoce...
-Nonno?..-
-No, non sono nè vecchio, nè tuo nonno- Lo avevo immaginato, mi tiro su e vedo Stefano...
-Uno, perchè compari nei miei sogni. Due, perchè oggi quando mi sono risvegliata i compiti erano fatti?... L'ho solo sognato!- Lo aggredisco...
-Se ti calmi ti rispondo.. Intanto ciao, come si salutano le persone normali!...-
-Scusa, ma come posso calmarmi?! Ti pare una cosa normale questa?-
-Guarda il paesaggio e tranquillizzati... Come può un paesaggio tranquillizar...mi...?
-...E'... bellissimo - Non so dove ci troviamo, ma non è sicuramente la città, o qualunque altro posto qui vicino..
Un fiume passa in mezzo a delle colline e il sole muore dietro di esse rispecchiandosi nell'acqua del torrente... Mi appoggio al tronco dell'albero ascoltando la melodia del vento che passa tra le sue foglie.
-Parla- Non accetto mezze risposte, o risposte vaghe.
-Ok... Ti ricordi quando sei corsa sotto l'ospedale? Ti ricordi cos'hai desiderato? Di vivere in un sogno, lo ho desiderato anche io ed ho avuto il permesso di vivere nei tuoi sogni-
-Ehi! I miei sogni sono solo i miei!- -Io non entro nei tuoi sogni, ma nela vita che vivi nel sogno. Quando sogni altre cose, lì non c'è più posto per me-
-Perchè quello che faccio nel sogno, si verifica anche nella realtà?-
-Tipo?- - Ho sognato di fare i compiti, di averli finiti, e quando mi sono svegliata, erano tutti fatti e io l'ho solo sognato!-
-Seppur sia solo un sogno, è un'altra dimensione, una sottospecie di mondo parallelo-
-Anche a te succede?- Gli domando curiosa. -Non lo so... il fatto è che io... è come se vivessi sempre in questo sogno e quando... quando non ci sei tutto è fermo-
-Cioè tu dormi sempre...- -Più o meno si..- -Ma che sei morto?- Chiedo, sapendo che la risposta è no, a meno che non è un angelo, non può essere morto. E'una battuta, ma non lo ha capito... eppure l'altra volta si.
Cos'ha di misterioso Stefano? Se io sono strana, lui lo è di più...

parte V... to be continued...



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