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lavoro pubblicato mercoledì 16 giugno 2010
ultima lettura venerdì 20 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Costano troppo e sono cari

di sonnoire. Letto 928 volte. Dallo scaffale Fantasia

Sono le 6,30.Uhm, arriverò tardi al lavoro.Sai che storia.Posso rinunciare al caffè. Risparmierei cinque minuti!Potrei lasciarmi la bar...

Sono le 6,30.

Uhm, arriverò tardi al lavoro.

Sai che storia.

Posso rinunciare al caffè. Risparmierei cinque minuti!

Potrei lasciarmi la barba, ma non risparmierei che altri cinque minuti, non mi sono ancora sufficienti.

Il Bus passerà senza che io faccia in tempo a prenderlo.

L'autista ci farà caso, ci sarà un posto vuoto.

Quando il lettore magnetico non leggerà la mia tessera autobus, il cervellone dell'azienda trasporti provvederà ad assegnarlo al primo ritardatario sulla linea.

Che casino! Il sindacato sarà informato del mio terzo ritardo nel mese.

Debbo prima di tutto passare la mia tessera magnetica sulla porta di casa, bloccare con lo scotch la serratura e richiuderla.

Cosi sembrerà che io sia uscito in orario. Poi potrò raccontare di aver trovato dei teppisti in strada o chissà cosa e giustificare in questo modo il ritardo.

Va bene, comunque prima che il sindacato mi chiami passerà più di un mese. Farò comunque in tempo ad inventarmi qualcosa.

Anche ad Ottobre ho avuto tre ritardi e non mi hanno convocato che a Dicembre. C'erano altri ritardatari da sentire prima di me. Volendo finirò ad andarci in Maggio.

Me la caverò comunque. Mi metteranno una multa sullo stipendio. Magari il ricavo sarà girato alle famiglie degli indigenti oppure ai disoccupati. Sarà un modo di fare beneficenza.

Mi spiacerebbe andasse agli autisti dei mezzi che arrivano puntuali anche con il traffico. Mi sembrerebbe una beffa.

Che schifo, il caffè è uscito dal bollitore. Farà scattare il sensore antincendio? Ma dai, sei stressato già alle 6,35 di mattina. Se suona, suona per la sigaretta che già ti sei fumato. Lo sai che resta l'odore nella casa per giorni?! E quella nuova vicina che l'altro ieri ti guardava di sghimbescio perché avvertiva il fumo sull'uscio? Come la metti ?!

Forza muoviti! OK, vediamo dove ho messo la tessera magnetica per aprire la porta. Ieri non ho fatto caso a dove l'appoggiavo. Vediamo, dovrebbe essere qui. No qui non c'è. Bisogna che beva un'altra tazza di caffè se no non mi riprendo oggi. Sono già passati 10 minuti da quando mi sono svegliato. Certo che spesa per il gas, il mese passato. Ho dovuto farla rateizzare fino ad Agosto. Potrei far rateizzare anche la luce, quando userò di più il condizionatore. Se continua così mi converrà rateizzare tutto. Magari all'anno prossimo. Dovrò domandare al consulente ma prima devo verificare la disponibilità della mia carta di credito. Dovrei averne già una con pagamento all'anno successivo. OK, OK, però dopo. Adesso prendi la medicina che ti ha prescritto il medico.

Già. Ieri ho usato la tessera sanitaria al suo studio. Non mi ricordavo di avere avuto un otite dieci anni fa. Forse ho messo insieme le due carte. Un attimo e risolviamo.

Buono il caffè ma sarà quello di una volta, come dice la pubblicità comparativa? Io non credo, però me lo bevo. C'è chi dice che aggiungano roba chimica, mah sarà! Ora possiamo uscire, ho trovato la tessera del bus e delle scale mobili. Le altre carte sono qui. Andiamo. Sono in ritardo di 20 minuti.

Sono uscito da casa e niente rivoltosi oggi. Però c'è un sacco di gente in giro questa mattina. Piove pure.

Per fortuna non ho bisogno d'ombrello o altro. Fino a pochi anni fa la città era ancora scoperta. Poi i grandi esperti, non riuscendo a fare auto ecologiche pensarono molto opportunamente di costruire coperture plastiche trasparenti sui marciapiedi e di mettere i palazzi sotto a speciali bolle del medesimo materiale. Tutto sommato, niente male, almeno l'aria non sa di smog. Certo è aria condizionata ma qualche difetto bisogna pur scontarlo.

Ora grazie alle tessere elettroniche e alla democrazia puoi accedere a più settori della città. In passato non era così.Quando c'era la guerra non potevano mettere i tornelli blocca persone non selezionate. Accadeva così che per passare da una parte all'altra della città dovevi fermarti e metterti in fila per ore, ai posti di blocco della polizia. Oggi sei autorizzato ad andare da casa al lavoro e viceversa. Puoi anche fermarti a guardare i negozi nella tua zona e nel settore in cui sei in transito. La sera puoi recarti nelle zone dei locali notturni. Niente male eh?! La libertà non manca più.

Tessera bus, tornello elettronico e sala attesa. Sono il 2° in ritardo e in attesa del mezzo numero 20. Saranno 15 i minuti previsti per farmi accedere al mezzo. Potrei leggermi un giornale elettronico in formato PK qui, sul mio lettore da polso.Ma so già che non tutte le notizie che m'interessano appariranno.

Anni fa, infatti, mi sono comportato male allo stadio. Ho rotto con un calcio il sedile indistruttibile sul quale ero seduto. Già doveva essere indistruttibile invece l'ho rotto. Comunque essendo numerato, il mio posto, non l'ho fatta franca. Ho avuto la proibizione di recarmi allo stadio con condanna delle spese. Quale pena accessoria non posso neanche leggere notizie sportive. La mia TV si blocca quando al TG passano i commenti sportivi e il giornale da polso salta la lettura dello sport. Che gusto c'è! Potrei comprarmi un decriptatore da un mio amico ma a parte il prezzo, rischio altre multe se me lo dovessero trovare. Mi manca solo questa. Piuttosto chiederò a Mario di farmi dare un'occhiatina al suo lettore personale. Ogni tanto me lo presta. Cosa che mi fa particolarmente piacere. Essendo lui un laureato, può usufruire d'informazioni giornalistiche più complete delle mie. Si, potrei chiedere d'avere autorizzazione ad un livello di lettura più ampio di quanto previsto per me ma dovrei chiarire l'uso che intendo fare delle notizie e perché. Una cosa assai burocratica, poi non ho la motivazione, va bene così. Non fa niente. Mi prenderò un caffè alla macchinetta mentre aspetto il bus.

Una voce magnetica proveniente dalla macchinina del caffè

<Introdurre la tessera magnetica per il pagamento dopo avere inserito anche la sua tessera sanitaria.>

Da quando il caffè è diventata una sostanza che da dipendenza ti consentono sino a cinque caffè al giorno. Sempre che non ti sia stato vietato dal medico. Puoi prenderli anche tutti insieme, però poi non trovi il modo di prenderne altro. Non si trovano più i vecchi distributori ad accesso libero senza carte ed io per ora ne ho già bevuti due. Forse è meglio lasciare stare.

Arriva il bus. Un SMS sul telefono mi avverte che per me c'è posto e posso salire. Il mio posto è il numero otto. Confermo che salirò cliccando si!

Fra venti minuti sarò al lavoro. I nostri autobus in città viaggiano su rotaia, sono elettrici. Sono stati gli ecologisti ad insistere a riguardo, pensando alla qualità dell'aria. C'è da dire che in realtà produrre l'elettricità da un altra parte rispetto alla città ha solo spostato il problema dell'inquinamento altrove. L'energia pulita in realtà non l'abbiamo ancora scoperta. Sì se n'e' parlato ma era solo un annuncio, uno slogan del Governo. O forse abbiamo mancato nella ricerca, ci saranno mancati i soldi. Fatto è che solo le cupole hanno finora protetto dallo smog. Anche se l'aria che respiriamo all'interno, non è pulita ed è piena di germi. Pazienza, magari fra qualche anno cambieranno le cose. Poi abbiamo dei bus esterni che si muovono su pneumatici. Hanno ruote gigantesche e il traffico automobilistico gli scorre sotto. Per l'uso delle automobili ci vogliono diversi permessi. Innanzi tutto la patente per la città e per il fuori dalla metropoli. Poi occorre un tesserino magnetico elettronico per circolare e farsi riconoscere dai sensori del traffico. Se qualcosa non dovesse funzionare sulla tua vettura o se passassi con il rosso si allerta il sistema. La tua vettura sarà immediatamente bloccata o dirottata presso un centro di polizia più vicina per le competenze del caso. Comunque roba da ricchi. Nonostante non mi è mai sembrato il caso d'averla e non mi sembra possibile neanche adesso. Mi muovo bene con i bus e con il nastro trasportatore.

Ecco il mio posto di lavoro finalmente sono arrivato.

Guardia, tesserino per girello passa persone, ascensore, corridoio ed ecco il mio capo.

Un uomo ligio al lavoro. Di mezza età. Con occhiali da vista sul volto, mi guarda ...

< Scusi il ritardo, capo.>

< Non si preoccupi Alvaro! Con tutte le multe che pagherà per questi ritardi, per noi, la sua giornata è abbastanza produttiva.Si accomodi pure alla scrivania e cominci il suo lavoro. Si rilassi e non ci pensi più.>

Beh, viene da chiedersi come mai un capo ufficio non si lamenti dei dipendenti in ritardo.

Il motivo è semplice.

Dovete sapere, per prima cosa che in questa società curano le malattie nel 90 per cento dei casi. Facciamo studiare i ricchi ed abbiamo quasi tutti una casa. Anche se dovremmo meglio definirla loculo. Non abbiamo più nulla da ricercare ed abbiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Non c'e' interesse a migliorare e questo ci ha portato a non avere più lavoro per nessuno.

Dato il guaio, siamo assunti per avere qualcosa da fare durante il giorno.

L'unico modo per l'Azienda e per lo Stato di risparmiare sulla spese generali mantenendo il sistema è multare in continuazione l'individuo oltre che spremerlo in ogni modo.

Solo così la collettività, nel senso più ampio, risparmia qualche cosa e cosi facendo può togliere legittimamente gli averi.Diversamente la Società e il Governo sarebbero costretti, loro malgrado, a mantenerci in qualche altro modo e questo gli costerebbe di più. Molto di più.

Ci sarebbe infine anche la rivoluzione.

By Son Noire



Commenti

pubblicato il 16/06/2010 18.22.10
spitz, ha scritto: molto buono...un 1984 meno caliginoso ma non per questo meno angosciante...

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