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lavoro pubblicato lunedì 31 maggio 2010
ultima lettura venerdì 15 novembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vampiro...al contrario! (cap 6)

di fiordiloto. Letto 1018 volte. Dallo scaffale Fiabe

Cosa attende la povera Ruby in questo capitolo? Le sue sfortune sono solo all'inizio =) Hope you enjoy it! =)

MIO FRATELLO MAGGIORE...

E' IMBARAZZANTE!

Scary miagolò spaventato e saltò giù dalla pancia di Ruby. Purtroppo lei non fu altrettanto veloce e la ciabatta di sua madre la colpì in pieno viso.

"Ahia!" protestò, massaggiandosi il naso. "Si può sapere che ho fatto?"

"Sono tre giorni che non vai a scuola, lo sai?"
Ruby non voleva pensarci. Non poteva tornare a scuola dopo quanto era successo. E se Nate avesse davvero scoperto il suo segreto?

"Ruby...", intervenne suo padre. "Visto che desideri vivere di giorno, a differenza di noi, è importante che tu vada a scuola e studi diligentemente"

"Lo so bene", rispose lei, basita. "E solo che... Solo che..."

"Solo che....cosa?", domandò sua madre torva.

"Non posso andare a scuola in questo stato! Io...Vedete...il fatto è che..."

E raccontò tutto. Gli disse del nuovo compagno. Della possibilità che avesse scoperto tutto. Si sentiva terribilmente in imbarazzo, ma non ce la faceva più ad affrontare da sola questa situazione.

"E' un bel problema", osservò Mary, gli occhi vermigli puntati su sua figlia. "Gli umani ci scaccerebbero con tutte le loro forze se scoprissero la nostra vera natura"

"Già", convenne suo marito. "Dobbiamo trovare una soluzione. Comunque non permetterò che mia figlia perda la scuola per una simile questione"

"In ogni caso non mi va a genio vederti così, Ruby", concluse la mamma. "Devi almeno andare a lavorare. I perdigiorno non concludono mai nulla"

Ruby ci pensò su. Forse la mamma aveva ragione. Lavorando si sarebbe distratta e forse avrebbe evitato di pensare troppo. Il Julian, il bar in cui lavorava come cameriera part-time, era sempre affollato e il tempo per adagiarsi sugli allori era inesistente.

Un po' rincuorata dalla prospettiva, si preparò e scese di corsa la collina verso il piccolo locale. Ma non appena indossata l'uniforme, ebbe un'altra spiacevole sorpresa...

"Ruby! Ben arrivata! Questo è il tuo nuovo collega. L'abbiamo appena assunto. Ti prego, prenditi cura di lui e insegnagli il mestiere"

Ruby non poteva credere che non esistesse limite alla sua sfortuna.

Vicino al capo, con addosso un grembiule da cameriere, c'era Nate.

"Ciao!", la saluto. "Cercherò di fare del mio meglio per non esserti di peso"

Essermi di peso? ESSERMI DI PESO???

Ruby aveva un problema ben più grande! Se solo si fosse avvicinata troppo a lui sarebbe di nuovo... Non voglio pensarci! Non voglio nemmeno pensarci!

Il Julian era pieno, così a parte qualche rapida istruzione, i due non ebbero occasioni di stare vicini. Per Ruby fu un sollievo, anche se ogni volta che lui le si avvicinava la faceva innervosire. Nell'arco della serata fece cadere due vassoi e sbagliò un'ordinazione. Nate la guardava stranito, e lo stesso faceva il capo.

"Bene!", annunciò quest'ultimo quando anche l'ultimo cliente era uscito. "Potete andare per oggi. Nate, tu abiti dalle parti della grande collina, vero?"

"Si, la zona è quella"

"Allora accompagna Ruby per un pezzo, per favore"

Ruby passò in modalità allarme rosso.

"Ma capo, non è necessario, io..."
"Non discutere", replicò lui, in tono di paziente rimprovero. "Non è prudente per una ragazzina andare in giro da sola di notte"

"Lo farò con piacere", annunciò Nate. "Non mi costa nessuno sforzo"

Oh no... penso Ruby. E adesso...che faccio?

***

"Così...hai cominciato anche tu a lavorare part-time"

Nate e Ruby erano sulla strada di casa, e lei cercava in tutti i modi di evitare un silenzio imbarazzante.

"Sì. La mamma e io ci siamo appena trasferiti, ma solo con il suo stipendio non ce la facciamo"

"Capisco. Non dev'essere facile"

"No, infatti. E tu? Lavori al Julian da tanto?"

"Oh sì. La mamma dice che devo essere indipendente, e pagare per le cose che uso"

A quel punto Nate si fermo, fissandola con aria severa.

"Ehy, che ti prende?"

"Solo perché hai bisogno di soldi non significa che devi fare certe cose!", sbottò lui.

"Certe cose?", ripetè lei confusa. "Non capisco"

"Te l'ho già detto che ti ho vista. L'altro giorno, nel parco..."

Maledizione! E ora che gli racconto?!

"Ma no...Non è quello che pensi! Io..."

"Ah, no? Non sei la prima ragazza che frequenta uomini adulti per soldi, sai? Ma hai pensato che potrebbe essere pericoloso? Quel tipo di uomini sono persone senza scrupoli!"

Non era possibile! Ruby era indecisa se scoppiare a ridere o preoccuparsi ancora di più. Aveva frainteso tutto! Aveva scambiato il suo morso per un bacio. Incredibile ma vero, ora si trovava in una situazione ancor più complicata.

Come spiegarsi senza svelare il suo segreto?

In quell'istante, la luna fu coperta da una nuvola nera. Ma no! Non era una nuvola! Era uno stormo di pipistrelli! Si misero a volare in cerchio sopra le teste di Ruby e Nate, e poco dopo una voce cupa e minacciosa fece venire alla piccola vampira la pelle d'oca.

"Ragazzo", disse la voce. "Ridammi immediatamente mia sorella"

Dall'oscurità emerse un ragazzo avvolto in un abito nero. Pelle candida e occhi notturni, dello stesso colore dei laghi al tramonto. Era inquietante nella sua bellezza, ed era circondato da un'aura di potere che lo rendeva quasi irreale.

"Fratellone Abel...". Ruby non poteva credere di averlo incontrato proprio lì. "Che...che ci fai in questo posto?"

"Sono venuto a prenderti. Kevin mi ha chiamato qualche giorno fa, dicendomi che ti trovavi nei guai"

"Così...lui e tuo fratello?",domandò Nate, fra il curioso e l'intimorito.

"Sì", rispose Ruby. "E' mio fratello Abel. Scusalo, ma gli piacciono le entrate ad effetto"

Abel si fece avanti con aria minacciosa. "Non te lo ripeterò una seconda volta, ragazzo. Lascia stare mia sorella"

Il tono della sua voce avrebbe terrorizzato chiunque. Nate non se lo fece ripetere due volte. Salutò con un timido "Ciao" la sua compagna di classe e schizzò verso casa, veloce come il vento.

"Uffa, fratellone! Ero lì lì per risolvere un malinteso e tu hai rovinato tutto!"

"E' così che mi ringrazi? Ho dovuto mollare tutto per venire ad aiutarti e non merito nemmeno un po' di gratitudine?"

"No...Ti ringrazio...solo che..."

"Lascia perdere", disse lui, afferrandole una mano. "Vieni con me"

"Hey! Aspetta! Dove andiamo?"
"A scoprire il tuo tipo di sangue preferito. E per questo che Kevin mi ha chiamato. Purtroppo ero fuori città e mi ci è voluto più del previsto per rientrare"

Il mio tipo di sangue preferito? Chissà di che si tratta?

A quel punto la curiosità l'aveva avuta vinta, e Ruby decise di seguire suo fratello maggiore senza più proteste.



Commenti

pubblicato il 31/05/2010 8.45.24
akire, ha scritto: Ah ah, ecco entrare in scena il temibile fratello maggiore! E ora che cosa succederà?
pubblicato il 01/06/2010 9.12.06
Marcellot91, ha scritto: molto bella , ho scritto un nuovo racconto vallo a vedere
pubblicato il 01/06/2010 14.22.25
mirketo, ha scritto: Molto bella,sei veramente bravo complimenti

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