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lavoro pubblicato domenica 23 maggio 2010
ultima lettura martedì 10 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Vampiro...al contrario! (cap 5)

di fiordiloto. Letto 1108 volte. Dallo scaffale Fiabe

IL MOTIVO DELL'INFELICITA'! La casa era vuota. Nate lo capì appena varcata la soglia. L'appartamento era piccolo: una sola stanza senza quadri...

IL MOTIVO DELL'INFELICITA'!

La casa era vuota. Nate lo capì appena varcata la soglia. L'appartamento era piccolo: una sola stanza senza quadri né addobbi. Solo un tavolaccio basso per mangiare e i materassi da stendere sul pavimento per dormire, ammucchiati lì da una parte. Lui e sua madre non erano mai stati ricchi, tuttavia avevano sperato di iniziare una nuova vita trasferendosi in quella grande città. La mamma aveva anche trovato lavoro come commessa in un centro commerciale. Chissà...Forse questa volta le cose sarebbero andate bene per loro.

Forse...

Dato che era ancora presto, si mise a fare i compiti e poi preparò la cena. Succo di pomodoro e due pagnotte del giorno prima. Nate detestava i pomodori, ma la mamma li comprava sempre. Erano convenienti, diceva. Lui sperava che col nuovo stipendio avrebbero potuto permettersi qualcosa di diverso. Se avesse cominciato a lavorare anche lui poi avrebbe dato una grande mano a sua madre. Così forse, forse, avrebbe visto scomparire dal suo viso ancora giovane quell'espressione sempre depressa. Era lei il motivo della sua tristezza. Era sempre stressata perché ogni nuovo lavoro era una scommessa, e sempre triste, perché non riusciva a dare a suo figlio una vita confortevole. Ma a lui sarebbe bastato vederla felice. Era una donna attraente, sui trenta, trentacinque anni. Quando sorrideva, poi, diventava bellissima. Ma questo non succedeva più da molto tempo ormai... Si distese sul letto e, senza un motivo apparente, cominciò a pensare a Ruby, la sua stravagante compagna di classe. Si chiese cosa ci facesse sola in quel parco in compagnia di un uomo adulto. Lo incuriosiva, suo malgrado. E voleva capire perché lo evitasse. Infine si decise. L'indomani avrebbe chiesto informazioni alla diretta interessata.

I suoi pensieri furono interrotti dal rumore di chiavi all'ingresso.

Sorrise.

La mamma era tornata.

***

Ruby fu colta da un brivido freddo alla base del collo.

Il nuovo compagno le si era avvicinato, e ora stava dietro di lei indeciso se rivolgerle o meno la parola.

Devo andarmene alla svelta! Si disse. Non posso stargli vicina finchè non trovo il modo di risolvere il mio problema con lui!

Fece per dileguarsi, e lui scattò, pronto a seguirla in corridoio.

Fortunatamente, Kim agì in fretta. Afferrò Nate per un braccio e lo studiò torva.

"Hey, cos'hai fatto alla mia amica?", gli chiese.

"Io? Proprio nulla"

"Ti avverto...Ruby è una ragazza molto fragile! Deve sempre cavarsela da sola, anche per le spese di casa, perciò ha un sacco di problemi. Segui il mio consiglio, e lasciala in pace"

Spese economiche...

Che fosse quella la ragione per cui si trovava in compagnia di quell'uomo, nel parco? Frequentava uomini maturi per soldi? La mente di Nate cominciò a fare i pensieri più strani! Una ragazzina e un uomo di mezza età! Era assurdo! Se stavano così le cose doveva almeno avvertirla del pericolo! Si liberò della stretta di Kim e uscì in corridoio alla ricerca di Ruby. La trovò sulle scale. Una mano sul naso e il viso tutto rosso.

"Hey, tu!"

"Non chiamarmi: hey tu! Io ho un nome. Mi chiamo Ruby"

"Scusami", disse lui basito. "Io...Dovrei parlarti...Ecco...vedi..."

Scese due scalini, ma lei lo fermò facendogli cenno con la mano.

"Non ti avvicinare!"

"Perché?", chiese lui confuso. "Volevo solo avvertirti di una cosa"

Suo malgrado, Ruby lo fissò incuriosita.

"Ieri...", si spiegò lui. "Nel parco...ti ho vista"

Eh?
Chi?
Cosa?

COME??????

L'aveva vista mordere quell'uomo?

Aveva quindi scoperto il suo segreto?

Il viso di Ruby passò in un secondo tutta la scala dei bianchi e dei rossi, fino a diventare color pomodoro acceso.

"Hey, il tuo viso è tutto rosso!", esclamò Nate, avvicinandosi ancora. "Sei sicura di star bene?"

"No...", protestò lei, ormai al limite. "Ti prego, sta' lontano!"

Nello sguardo di lui poteva vedere quanto le sue parole lo avessero ferito e confuso. Ma nello stato in cui era non poteva farci nulla.

Oh no...il mio...Il mio sangue...sta di nuovo...aumentando...

No...! NO...! NOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!

Si ritrovò sul pavimento, in preda a brividi di freddo. Aveva perso una montagna di sangue. Nate, poco distante, la fissava attonito.

"Hey, stai bene? Ma che ti successo? Aspetta, chiamo un'infermiera!"

"NO!", urlò lei, afferrandolo per un lembo dei pantaloni. "Per favore...", biascicò, poco prima di svenire. "Non...chiamare...nessuno...Non dire...Non dire a nessuno...quello che è successo..."

Poi diventò tutto nero.

***

Si svegliò, chissà quanto tempo dopo. I raggi del sole al tramonto le accarezzavano il viso, e si trovava in un posto caldo e confortevole.

Che tepore...si sta così bene!

"Ah, ti sei svegliata finalmente!"

La voce di Nate era venata di sollievo.

"Dove siamo?", chiese lei stropicciandosi gli occhi. "Che ci faccio qui? Perché mi hai...?". Perché mi hai caricata sulle tue spalle?

"Eri svenuta, e ho pensato che la cosa migliore era portarti via. Prima però ho messo tutto a posto. Non ho mai ripulito tanto sangue in vita mia"

Ruby era allibita.

"Tu hai...davvero?"

"Beh, mi hai chiesto di non dire nulla a nessuno, giusto? Non avevo altra scelta"

Ora che le cose stavano così, Ruby si sentiva tremendamente in imbarazzo.

"Grazie mille"

"Figurati!"

Non appena Nate si fermò, scese dalla sua schiena e si allontano camminando all'indietro.

"Dove vai?", chiese lui. "Potresti svenire di nuovo!"

"Ora sto bene", replicò Ruby, senza fermarsi. "Scusami...ma quando ti sto vicina succedono cose spiacevoli. Perciò, per favore, non venirmi mai più vicino"

Detto ciò, si voltò e corse via, lasciandolo per la seconda volta con un palmo di naso.

Tornò a casa, ignara del famiglio a forma di pipistrello che da quella mattina non aveva fatto altro che sorvegliarla di nascosto.



Commenti

pubblicato il 23/05/2010 19.49.59
akire, ha scritto: Direi che Nate ha tutti i motivi del mondo per essere infelice..e a suo modo anche Ruby. Bello come sempre, e sono curiosa..
pubblicato il 30/05/2010 19.09.19
iopenso, ha scritto: Ogni volta che mi sono innamorato mi sono sentito un VAMPIRO AL CONTRARIO. I sintomi che descrivi sono sicuramente quelli...fa che almeno il tuo abbia un destino fortunato ! p.s. Che fine hanno fatto i vampiri che si polverizzavano esponendosi al sole ? Erano così affascinanti e soprattutto davano qualche speranza ai "vivi" di vincere !... Continua il tuo lavoro e salutami Pechino...
pubblicato il 08/10/2011 2.09.11
Tatylop, ha scritto: Bello davvero complimenti... Non so se l'hai finito ma spero proprio di si... Con le giornate che mi ritrovo i tuoi racconti sono veramente il mio momento di relax... :)

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