ewriters

scrivere per essere letti
Siamo 8.522 ewriters e abbiamo pubblicato 74.968 lavori, che sono stati letti 49.897.012 volte e commentati 55.651 volte. Online dal 3 Gennaio 2000.
 
 



Seguici


Scaffali


lavoro pubblicato lunedì 15 marzo 2010
ultima lettura sabato 14 settembre 2019

Questo lavoro puo' essere letto da tutti

Lettera ad un'amica

di Bruttocattivo. Letto 589 volte. Dallo scaffale Poesia

Quando il giorno finiscee l’oscuro mantodella regina dei sognidisperde i contorni,a te pensoe per questo ti scrivoquesta lettera in versi.Ricordi?Di quell’umida nottedov’eravamo noi soliguardando la pioggiae forte battevail cuor mioav...

Quando il giorno finisce
e l’oscuro manto
della regina dei sogni
disperde i contorni,
a te penso
e per questo ti scrivo
questa lettera in versi.

Ricordi?

Di quell’umida notte
dov’eravamo noi soli
guardando la pioggia
e forte batteva
il cuor mio
avendoti affianco
nel tuo ascoltare.

Parlavo,
raccontando ogni cosa
per vincer forse
paure
che ancora tengo
in me racchiuse
nel voler
con coraggio mancato
liberarti i capelli
in parte racchiusi
in quella mia giacca
sulle tue spalle.

Semplice,
carina,
osservatrice
ed incuriosita,
ricordo di sere
in cui,
curiosamente parlavi
ogni cosa chiedendo
nel mio,
sentirsi sfogliare
come un libro si legge,
come un’album
del tempo,
in passato e presente.

Mi sentivo svuotare
di molte paure
esprimendomi in
pensieri,
raccontandomi forse
mentr’ora,
ti scrivo.

Ti scrivo,
sfogando su carta
parole mai dette
ed usando la carta
per nascondermi a te,
in questa mia mente
che ti prende per mano
portandoti al mare
in chiaro di luna
a nudi piedi
sull’umida sabbia.

Sogno,
illusione
o chissà,
mentre al reale non resta
che pioggia,
fredda pioggia
in notte invernale.

Il tuo mondo a me piace
mentre il mio non lascio
come randaggio
vivendo la notte
esprimendo pensieri
ricordando emozioni
trasmettendole ad altri
nel ricordo
d’una notte in cui
stupito,
di me sapevi
senz’averne parlato
od almeno credevo,
in ricordo alla pioggia
che accompagna pensieri
in umide notti
di coraggio mancato
nel volerti abracciare
per sentirti vicina,
più vicina che mai,
in ricordo al tuo nome
che la pioggia riporta
in quelle notti d’inverno
sussurrando il tuo nome
nel suo tichettio,
non mi resta che un grazie
sussurrato nel vento
raccontandoci ad altri,
grazie.

Grazie Anna,
per queste emozioni
ad altri trasmesse.



Commenti

pubblicato il 15/03/2010 16.55.06
gattogigio, ha scritto: wow, che giro di pensieri! Bella... mi ha emozionata!

Lascia un commento a questo lavoro:

per lasciare un commento devi effettuare il login: